SCIOPERO CALCIATORI/ Niente stop il 25 e 26 settembre ma la giornata dell’Epifania salta

Giovedì 6 gennaio, diciottesima di Serie A, verrà spostata

21.09.2010 - La Redazione
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SCIOPERO CALCIATORI – E’ stato revocato, o meglio congelato, lo sciopero che l’associazione italiana calciatori aveva indetto per il weekend del 25 e 26 settembre. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da La Gazzetta dello Sport i calciatori si sono accordati con la Lega per scendere in campo ma nel contempo far slittare la diciottesima giornata, in programma il prossimo 6 gennaio, giorno di festa della Befana. Vincono tutti. La Lega e la Federcalcio, visto che il calcio non si ferma, nonché i giocatori che hanno ottenuto l’abolizione del nuovo accordo collettivo.

«Ok, rinviamo lo sciopero, trattiamo – il presidente della Figc Abete – finché non ci sarà il nuovo accordo collettivo, facciamo che torna in vita il vecchio e tutti i contratti con i nuovi strumenti si devono uniformare». La situazione viene spiegata nel dettaglio dalla Rosea: «Accordo su esclusiva con attività extra svolte con permesso del club – si legge sul giornale milanese – flessibilità dei contratti in base al risultato, ma non accentuata per i contratti deboli; multe e codice di autodisciplina; nuovo collegio arbitrale con presidente esterno e sede a Roma; aumento dei minimi contrattuali e dei massimali per morte. Ancora no: sul rifiuto dei trasferimenti, sulle rose separate. Ni sulla sanità: si sta andando verso il giocatore che si potrà far curare da chi vuole, ma dovrà essere un luminare scelto con il club e mai più una fattucchiera».

L’avvocato della Juventus, Michele Briamonte, ha però voluto precisare: «Di sicuro non toccheranno i "miei" nuovi contratti che hanno avuto già il visto di esecutività e hanno dato il là all’innovazione».

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