BYRON MORENO/ Arrestato l’arbitro che mandò a casa l’Italia ai mondiali in Corea del 2002: aveva sei chili di eroina

- La Redazione

Arrestato l’arbitro che fece eliminare l’Italia ai mondiali del 2002: aveva sei chili di eroina nelle mutande

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L'arbitro Byron Moreno espelle Totti ai mondiali del 2002

Byron Moreno lo ricordano tutti, almeno i (tanti) tifosi della nazionale italiana. Ai mondiali del 2002 fu protagonista di un arbitraggio passato alla storia per gli evidenti errori e i favoritismi nei confronti della squadra di casa, la Corea del Sud, contro cui giocava proprio l’Italia. Agli ottavi del mondiale 2002 infatti Byron Moreno pensò bene di regalare un rigore inesistente alla Corea dopo pochi minuti, rigore che per fortuna Buffon parò.

Sull’uno a uno, dopo gol di Vieri, ne viene annullato uno regolarissimo a Tommasi e quindi negato un rigore altrettanto regolare su Totti. A questo punto Byron Moreno pensa anche di espellere Totti per simulazione (doppio giallo). Ovviamente la Corea riuscì a segnare il gol della vittoria e a eliminarci.

L’ecuadoregno Byron Moreno fu criticato per favoritismo in tutto il mondo. Adesso arriva la notizia che il personaggio è stato arrestato alla’aeroporto Kennedy di New York perché gli hanno trovato sei chili di eroina nascosta addosso.

Moreno, che lavora come commentatore sportivo in una tv dell’Ecuador, aveva nascosto la droga nelle.. mutande. Ironico Buffon che ha commentato: “Sei chili di droga? Secondo me Moreno li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande, in corpo”.

Ovviamente una battuta amara che riaccende un rancore mai sopito: “A parte le battute, quando gente di sport entra in vicende di stupefacenti, vuol dire che si sta raschiando il fondo del barile. Vuol dire anche – aggiunge Buffon – che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da giri pericolosi, come quelli della droga”.

 



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