CALCIOMERCATO/ Milan, Ibrahimovic boa oscura Ronaldinho e gli States chiamano…

- La Redazione

Lo svedese rischia di modificare il modulo rossonero e Dinho si allontana

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Zlatan Ibrahimovic (Milan)

CALCIOMERCATO MILAN – Se c’è una cosa che le prime tre gare di Ibrahimovic con la maglia del Milan ha insegnato è il fatto che lo svedese non si sia adattato alla perfezione al modulo a tre punte. E’ vero, l’ex Barcellona è arrivato in Italia da poco più di due settimane e deve ancora adattarsi al gioco del Diavolo ma c’è il rischio che a Milanello si ripeta quanto visto al Camp Nou. Ibrahimovic, durante l’esperienza in Spagna, non è riuscito ad adattarsi al modulo di Guardiola vuoi perché non era più la prima donna come ai tempi dell’Inter, vuoi perché lo svedese preferisca il gioco “palla a me e poi ci penso io”.

A Barcellona e a Milano, sponda rossonera, le azioni si costruiscono col fraseggio, con i passaggi corti, con i dai-e-vai, nell’Inter, invece, Ibra riceveva palla, attirava su di se due/tre avversari e smistava palla al compagno d’attacco. Lo svedese, inoltre, si trovava a meraviglia nel ruolo di seconda punta, dietro a Cruz o Adriano mentre faticava in un attacco a tre, come prima punta. Alla luce dei fatti c’è il rischio che il Milan e Allegri modifichino il modulo passando dall’attuale 4-3-3 ad un 4-5-2 più consono, appunto, a Ibrahimovic.

In attacco chi rimarrebbe fuori? Dato per scontato che Ibra sia sempre titolare e che Pato è intoccabile non è da escludere che sia Ronaldinho l’anello sacrificabile della catena. Se ciò dovesse verificarsi si potrebbe palesare all’orizzonte un addio del Gaucho, tentato da offerte prestigiose negli Stati Uniti. E’ chiaro che a tutt’oggi sono solo ipotesi e congetture ma da qui alle prossime partite Allegri dovrà sperimentare qualcosa per tornare a vincere e convincere altrimenti qualche testa potrebbe già saltare.

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