CALCIOMERCATO/ Roma, Ranieri attacca Lippi: «Lavora nell’ombra come a Torino…»

Potrebbe essere il viareggino l’erede di Ranieri sulla panchina giallorossa

23.09.2010 - La Redazione
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CALCIOMERCATO ROMA – La Roma perde, l’arbitro Russo fa disastri e gli animi si scaldano. Claudio Ranieri, in linea con le parole taglienti rilasciate dai vertici giallorossi interpellati, si scaglia a fine gara contro la direzioni di gara, valutata con un imbarazzante 2 dal Corriere dello Sport: «C’erano almeno due rigori chiarissimi per noi – confessa l’allenatore dei capitolini ai cronisti nel post-partita – e altrettanto chiaramente non c’era il rigore concesso al Brescia, quindi non c’era neanche l’espulsione di Mexes. Mi sembra troppo. I ragazzi non meritavano certo questa sconfitta. Non so se il rigore al Brescia l’ha dato direttamente l’arbitro o il guardalinee. Se l’ha dato il guardalinee si potrebbe dire che è da ricovero».

Un Ranieri in piena che ora teme per la panchina, con l’ombra di Marcello Lippi che si avvicina con insistenza: «C’è chi si muove nell’ombra, qualcosa c’è – prosegue il te staccino – Lippi? I nomi e i cognomi i giornali li hanno fatti, si vede che sanno qualcosa anche loro… A Torino lo sapevo che era Lippi. D’altra parte lo sapevano tutti, c’era stata la famosa cena della piadina».

E casualità vuole che proprio ieri pomeriggio, l’ex commissario tecnico azzurro, a margine della consegna di un premio da parte della Uefa ha spiegato: «Ho terminato il mio riposo se dovesse arrivare una chiamata interessante la valuteremo…».

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