SERIE A/ 5a Giornata: risultati, classifica assist e gol aspettando Juventus-Cagliari

- La Redazione

Il verdetto di questa quinta giornata di Serie A, mentre si aspetta il posticipo di questa sera è di un tandem di testa che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia.

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Foto: ANSA

Il verdetto di questa quinta giornata di Serie A, mentre si aspetta il posticipo di questa sera è di un tandem di testa che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia. Se infatti l’Inter di Benitez poteva essere una scelta facile, chi avrebbe scommesso di vedere lassù a 10 punti anche la Lazio? In pochi forse, ma la squadra di Edy Reja è là forte del gol di un ritrovato Zarate che si blocca ed evita il “linciaggio” dei propri tifosi dopo aver fallito una clamorosa occasione nel primo tempo.

Partite belle e ricche di occasioni, gol e giocate Bari-Brescia (2-1) e Palermo-Lecce (2-2) mentre il cucchiaio di legno della giornata lo vincono di sicuro Sampdoria e Udinese per uno 0-0 a rischio di malattia del sonno.

La Fiorentina vince un’importante partita a Parma grazie al gioiellino Ljaijc (Gilardino ancora grigio) e alla giornata nerissima di Lucarelli autore di un fallo da rigore e di una deviazione che spiazza Mirante, capace di fare miracoli fino a un certo punto.

Chiude Catania-Bologna, un pareggio che al di là dell’1-1 ha fatto vivere belle emozioni agli spettatori.

I risultati finali delle partite della quinta giornata del campionato di Serie A:

Juventus-Cagliari inizio 20:45

Bari-Brescia 2-1
Catania-Bologna 1-1
Chievo-Lazio 0-1
Fiorentina-Parma 2-0
Palermo-Lecce 2-2
Sampdoria-Udinese 0-0

Cesena-Napoli 1-4 – Parolo ( C), Lavezzi (N), Hamsik (N) rig, 2. Cavani (N) (Giocata alle 12:30)
Milan-Genoa 1-0 – Ibrahimovic (M) (Giocata ieri)
Roma-Inter 1-0 – Vucinic ( R) (Giocata ieri)

 

Classifica:

 

Inter 10
Lazio 10
Chievo 9
Brescia 9
Milan 8
Napoli 8
Catania 8
Bari 8
Cesena 7
Cagliari 6 *
Sampdporia 6
Bologna 6
Palermo 5
Fiorentina 5
Parma 5
Genoa 5
Roma 5
Lecce 5
Juventus 4 *
Udinese 1

 

(*) Una partita in meno

 

 

BARI-BRESCIA 2-1: Primo tempo divertente e scoppiettante soprattutto in avvio con un Bari che passa in vantaggio con un bel gol di Rivas su assist di Almiron ma davvero un grandissimo gol del pareggio di Koné imbeccato si da Possanzini ma che si beve mezza difesa in azione personale. Secondo tempo che non si discosta dal primo in quanto a divertimento. Uno strepitoso Barreto fa la differenza e l’assalto finale del Brescia che mette in campo ben quattro punte non riesce a ribaltare le sorti del match. Gran ritmo, tantissime emozioni e qualche nervo scoperto con cinque giocatori ammoniti, ma che spettacolo.

 

CATANIA-BOLOGNA 1-1: Partita decisa nel primo tempo da un rigore contestatissimo dai giocatori del Catania e trasformato “in due tempi” da Marco Di Vaio che prima sbaglia facendosi ribattere la conclusione da Andujar e poi scaraventa dentro il pallone. Gimenez spina nel fianco, ma davvero sciupone. Nel secondo tempo arriva però il pareggio del Catania, meritatissimo. Traversa di Mascara, occasione colossale fallita da Maxi Lopez ancora lontano dalla forma migliore ipnotizzato da Viviano. Il gol del pari arriva su una autorete incredibile di Britos che devia alle spalle del proprio portiere un cross dalla sinistra del Catania. Risultato giusto.

 

CHIEVO-LAZIO 0-1: Partita in cui la Lazio cerca di volare alto ma con il Chievo è davvero difficile anche perchè prima la sfortuna (palo di Zarate, o meglio, tiro deviato da Sorrentino sul legno) e poi l’imperizia (gol mangiato alla grandissima da Zarate dopo un super-assist di Floccari) inchiodano i biancocelesti sullo 0-0 nel primo tempo. Nella ripresa Mauro Zarate si redime e scaraventa in rete un bel cross di Stefano Mauri: ora si che l’aquila vola alta, prima a pari merito con l’Inter. Chievo nervoso, cinque ammoniti di cui due nel recupero.

 

 

FIORENTINA-PARMA 2-0: Lo 0-0 del primo tempo sembra una questione personale tra i viola e Mirante: dopo aver messo in angolo un tiro terrificante di Ljajic, al venticinquesimo nega il gol da due passi a Gilardino. E’ nella ripresa che la Fiorentina si scatena: un rigore per fallo di Lucarelli su Gilardino trasformato con glaciale freddezza da Ljajic e gol di De Silvestri il cui tiro deviato da Lucarelli (sì, ancora lui, partita stregata per il toscano) si insacca alle spalle di Mirante.

 

PALERMO-LECCE 2-2: Palermo che nel primo tempo non riesce a trovare il bandalo di una partita che il Lecce non dimostra di demeritare, il gol di Giacomazzi è una perla balistica che vale il prezzo del biglietto. Nel secondo tempo accade di tutto. Corvia raddoppia per il lecce al primo minuto e pare che la partita si chiuda, ma poi Pinilla abile a sfruttare la ribattuta di un tiro di Migliaccio e Maccarone in pieno recupero (dopo l’espulsione pazza di Giacomazzi, fino ad allora trascinatore per un fallo inutile su Migliaccio a centrocampo) fermano lo score sul 2-2. Che partita.

 

SAMPDORIA-UDINESE 0-0: Partita a dir poco soporifera e segnata dall’infortunio di Domizzi sostituito da Coda e dal giallo a Dessena. Si spera che la ripresa sia più vivace. Speranza vanificata da un secondo tempo lento, povero di emozioni e in cui ci ha provato solo l’Udinese. Uno 0-0 di cui tutti avremmo potuto fare a meno.



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