CHAMPIONS LEAGUE/ Sorpresa Cluj, ma la Roma si riprende l’Europa!

- La Redazione

I giallorossi battono il Cluj per 2-1 all’Olimpico. Romeni più volte pericolosi e gara aperta nei minuti finali. Tre punti fondamentali in chiave europea

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Borriello, foto Ansa

Dalla Romania con furore. Il Cluj di De Zerbi e Piccolo ha provato a ripetere la storica impresa del 2008 quando, tra la sorpresa generale, espugnò l’Olimpico per 2-1. La fredda serata del 28 settembre 2010 ha fatto registrare lo stesso risultato a parti invertite. Questa volta l’ha spuntata la Roma che davanti al proprio pubblico (oltre 30 mila presenze) ha centrato la prima vittoria europea della stagione dopo un match fatto di buona intensità, discrete emozioni e potenziali ribaltamenti. La squadra campione di Romania, accompagnata da qualche centinaio di agguerriti sostenitori, si è difesa con onore e ha rischiato di passare in vantaggio in ben due occasioni. Il numero 9 Traorè, un fiume in piena nella difesa giallorossa, ha colpito un palo e una traversa. Due legni del destino, fonti di paure per i tifosi e salvatori di un Lobont già battuto.

Non un gita di piacere, insomma. La Roma, scesa in campo con avvicendamento di terzini (dentro Cicinho e Castellini), ha avviato il match in sordina per poi prenderne le redini nel corso del primo tempo con azioni in velocità dei vari Menez, Totti e Vucinic. I tre, supportati dall’opera dei terzini e dalle scorribande di Perrotta, hanno messo a dura prova la difesa romena che però ne è uscita indenne grazie ai mezzi miracoli del portiere Nuno Claro. La ripresa è segnata dalle sostituzioni: un buon Menez lascia il posto ad Adriano, alcuni minuti dopo sarà Vucinic a salutare tutti per avvicendarsi con Borriello. Nel frattempo il Cluj rimane perfettamente in carreggiata, pronta a sfruttare contropiedi e indecisioni della retroguardia giallorossa (più d’una per la verità).

 

Nonostante tutto, Nicolas Burdisso fa le veci dell’assente Juan e dirige con professionalità le dinamiche difensive mentre a centrocampo un ispirato Pizarro detta i tempi del gioco affacciandosi più d’una volta nei pressi dell’area avversaria e azzardando alcuni tiri dalla distanza. I gol arriveranno da Mexes (per lui una meritata liberazione dopo le polemiche post-Brescia) e Borriello che raccoglie alla perfezione un lancio di De Rossi e confeziona una perla per il pubblico giallorosso. Proprio il bomber ex Genoa e Milan convince sempre più: fa salire la squadra, ha ottimo tempismo nelle azioni offensive e un buon feeling con i compagni di reparto. Totti compreso.

 

Dopo un finale di sofferenza, segnato dal pressing romeno, i giallorossi conservano il vantaggio una volta per tutte, assicurandosi i primi tre punti del nuovo cammino europeo 2010-2011. Roma promossa dunque, ma con diversi aspetti da rivedere: una difesa affetta da cali di concentrazione e due fasce da valorizzare al meglio, senza contare la gestione di un affollato parco attaccanti dalle potenzialità evidenti. Dal canto suo, la Roma sta dimostrando di curarsi nel modo giusto, con la medicina della vittoria e i consigli di Claudio Ranieri. Nel frattempo giocatori e tifosi hanno potuto riascoltare la musica della Champions: l’Europa che conta è tornata di nuovo nella Capitale, è bene non farsela sfuggire.

 

(Marco Fattorini)

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