CALCIOMERCATO/ Milan, Marani (Guerin): «Oscar di mercato ai rossoneri»

- La Redazione

Il direttore del noto mensile di calcio dice la sua sul calciomercato estivo

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Berlusconi allo stadio (Foto Ansa)

CALCIOMERCATO MILAN – Oscar di mercato al Milan. E’ questo il giudizio di Marani, direttore del noto mensile calcistico Guerin Sportivo. Intervistato in esclusiva da Realsports.it, Marani ha spiegato: «Palma d’oro al mercato? Direi che non ci sono dubbi, il Milan. Considerando gli acquisti di Ibrahimovic, Robinho e aggiungo anche Boateng, che secondo me sono giocatori che torneranno utili alla stagione del Milan, la società rossonera ha avuto uno scatto di orgoglio, un’iniziativa che non si vedeva da anni».

Un club, quello rossonero, che nonostante la campagna acquisti da favola continua comunque ad avere alcuni problemi strutturali: «Io credo che si possa dire che il Milan di Allegri continui ad avere delle pecche strutturali: un centrocampo invecchiato, escluso l’arrivo del ghanese Boateng, che la difesa, se si fanno male Nesta e Thiago Silva, è in ambasce, però se i due difensori centrali reggono, come spera il popolo milanista, direi che sia, se non la migliore, tra le più competitive, anche a livello europeo. Quindi direi che sarà molto importante vedere quante partite riusciranno a disputare i due centrali, se loro stanno bene mi pare un Milan molto attrezzato».

Per lo Scudetto la favorita è però sempre la stessa: «Per il titolo continuo a considerare favorita l’Inter nonostante l’acquisto di Ibrahimovic da parte del Milan, che ha anche un valore dal punto di vista simbolico, ha dato entusiasmo e riportato molta verve nell’ambiente rossonero che negli ultimi anni mi è sembrato fosse sopito. Un acquisto davvero importante anche sotto l’aspetto psicologico. Però credo che l’ Inter continui ad avere qualcosa in più, è più strutturata, più squadra, anche se adesso vive un momento difficile della stagione;ora Benitez deve gestire le prime delusioni ma credo che quando entreranno in forma, soprattutto i giocatori più importanti, la squadra campione d’Europa tornerà ai suoi livelli abituali. Penso che i nerazzurri siano ancora la compagine più completa, più collaudata con la consuetudine al successo, che nel calcio è una cosa molto importante».



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