AUSTRALIAN OPEN/ Esclusiva Golarsa: grinta Schiavone ora puoi vincere tutto!

- La Redazione

LAURA GOLARSA analizza l’impresa storica della Leonessa che torna in campo domani

Schiavone_R375_3set09
Francesca Schiavone felice (Foto Ansa)

Francesca Schiavone ha raggiunto i quarti di finale dell’Australian Open, sconfiggendo negli ottavi di finale la russa Svetlana Kuznetsova, ex numero 2 del mondo, con il punteggio di 6-4, 1-6, 16-14, annullando ben 6 match ball all’ avversaria. E’ stato il match più lungo mai giocato in una partita del Grande Sl am femminile: 4 ore e 44 minuti di gioco. Francesca con la vittoria di ieri ha anche raggiunto la quarta posizione del ranking femmi nile, uguagliando quella di Adriano Panatta nel 1976. Abbiamo chiesto un commento in esclusiva per ilsussidiario.net a Laura Golarsa, ex giocatrice, e ora commentatrice su Sky Sport.

Cosa ne pensa della vittora di Francesca Schiavone?

Una grande impresa. Francesca ha confermato di essere una delle migliori giocatrici del mondo.

Ha dimostrato di essere una combattente…

Si la vittoria contro la Kuznetsova l’ha proprio voluta. Ha annullato 6 match ball resistendo fino alla fine in una partita lunghissima e sfiancante. Il passaggio ai quarti di finale l’ha ottenuto grazie alla grinta che la contraddistingue.

Fra l’altro ha raggiunto anche la quarta posizione nel ranking mondiale del tennis femminile. Come Adriano Panatta nel 1976. Il miglior risultato di una giocatrice italiana…

Certo è un grande risultato, ma non farei paragoni con Panatta. Adriano si trovava a giocare in un periodo in cui il tennis maschile aveva giocatori di una qualità straordinaria come Borg, Vilas, Nastase. Francesca ha la fortuna di giocare in un periodo in cui non ci sono stelle assoluto come Martina Navratilova, Steffi Graf, Monika Seles… Nonostante tutto questo ha dimostrato di essere una giocatrice fantastica.

Dove può arrivare Francesca Schiavone?

Secondo me può anche vincere questi Australian Open.

 

Quali sono le giocatrici che possono metterla in difficoltà?

La Wozniachi, che incontrerà proprio nei quarti e la Clijsters.

 

Flavia Pennetta invece si è fermata solo agli ottavi…

Oggi sulla carta aveva un match alla sua portata, che era in grado di vincere. E ‘ un vero peccato.

 

Cosa le manca?

L’incoscienza della Schiavone. Deve trovare quella continuità di risultati e vittorie che le faccia fare il definitivo salto. Una maturità questa che può imparare da Francesca

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori