CALCIOMERCATO / I trasferimenti ufficiali della Serie A del 3 gennaio 2011: Cassano al Milan, Ranocchia all’Inter

Affari minori: Sammarco va a Cesena, Tomovic a Lecce

04.01.2011 - La Redazione
cASSAno_r400

Antonio Cassano al Milan, Andrea Ranocchia all’Inter. I primi contratti depositati in Lega nella sessione invernale sono proprio i due colpi più importanti di questa prima tranche di calciomercato.

Cassano si è trasferito in rossonero dalla Sampdoria dopo la rottura del barese con il presidente Garrone. Il Milan ha pagato un terzo dei 5 milioni dovuti al Real Madrid all’interno dell’operazione, mentre gli altri due terzi sono stati divisi tra club blucerchiato e giocatore.

Ranocchia ha invece anticipato il suo arrivo all’Inter di sei mesi. I nerazzurri, già proprietari della metà del cartellino del difensore, hanno comprato per 6 milioni di euro più Mattia Destro (già in prestito a Genoa e definitivamente rossoblu a giugno 2011) l’altro 50%. Così Ranocchia è ora ufficialmente un giocatore al 100% di proprietà del club di via Durini.

CLICCA QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE I TRASFERIMENTI UFFICIALI IN SERIE A

Che colpi Cassano e Ranocchia. Non gli unici però. Sempre nella giornata di ieri, alla segreteria di via Rosellini sono stati presentati anche gli accordi per il passaggio in prestito di Paolo Sammarco dalla Sampdoria al Cesena e di Nenad Tomovic dal Cesena al Lecce.

 

Il Palermo ha ufficializzato gli acquisti a titolo definitivo dei due sloveni Sinisa Andelkovic e Jasmin Kurtic, rispettivamente dal Maribor e dall’Nd Gorica, che si vanno ad aggiungere ai colpi Bacinovic e Ilicic portati a compimento ad agosto.

 

L’Inter non si è limitata a Ranocchia, ma ha depositato in Lega anche i contratti dei giovani Francesco Bardi (in prestito dal Livorno) e Federico Mannini (sempre in prestito, ma dal Siena).

 

Altri movimenti minori anche per il Cesena: Ighalo torna all’Udinese dopo il prestito di inizio stagione, mentre Fabio Cusaro al contrario fa ritorno in bianconero dopo i mesi trascorsi al Bellaria Igea Marina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori