PAGELLE/ Torino-Juve Stabia (1-0): i voti, la cronaca e il tabellino (decima giornata)

E’ davvero un Toro pigliatutto. Granata di misura, ma in fuga. Basta infatti un solo gol di capitan Bianchi per ottenere l’ottava vittoria in campionato. Le pagelle di Torino-Juve Stabia

16.10.2011 - La Redazione
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Rolando Bianchi (Foto: ANSA)

E’ davvero un Toro pigliatutto. Granata di misura, ma in fuga. Basta infatti un solo gol di capitan Bianchi per ottenere l’ottava vittoria in campionato. Tifosi granata che ritrovano la Juve come avversaria. Ma non è serie A e non è la Juve di Conte. E’ la Juve Stabia di mister Braglia. Le vespe arrivano all’Olimpico cariche delle 4 vittorie consecutive. Escono comunque a testa alta i campani, dopo aver sfiorato un insperato pareggio sul campo dei primi della classe. Per quanto riguarda la formazione di Ventura un primo tempo da rivedere, povero di occasioni e con un’evidente difficoltà nel superare il muro stabiese. Ma nel secondo tempo nonostante il merito degli avversari, il Toro ha tirato fuori la voglia di crederci e ha rischiato. Soprattutto grazie ai numerosi guizzi di Stevanovic dalla destra. Quando ha voluto, l’esterno serbo ha superato il terzino stabiese Di Cuonzo e ha creato grandi pericoli per la retroguardia gialloblù. Vittoria dunque con il cuore per il nuovo Toro di mister Libidine-Ventura. Questo successo va proprio a conferma di questa novità. E la classifica inizia a sorridere ad una squadra sempre più lanciata e da quest’oggi sempre più staccata dalle concorrenti alla promozione.
– Prima dell’inizio della gara viene osservato un minuto di silenzio, in memoria delle vittime dell’incidente di una settimana fa, mentre i granata rientravano a Torino. Partono decisi a far bene gli uomini di Ventura. Ma Braglia ha messo in campo i suoi ordinati e gli spazi raramente si trovano. Infatti la prima occasione per i padroni di casa si ha con un tiro da fuori di Iori. Conclusione che non preoccupa affatto Seculin. Il Toro continua a fare possesso, ma preoccupato dal contropiede non rischia di scoprirsi più di tanto. L’occasione più ghiotta nella prima parte della gara capita sui piedi di Antenucci. L’esterno ex Catania si inserisce in una triangolazione Ebagua – Bianchi e tenta di superare Seculin. Ma il portiere scuola fiorentina esce smorzando il tiro dell’ala granata. I difensori immediatamente liberano l’area. I gialloblù ci provano timidamente sul finale con un colpo di testa pericoloso di Zito e un’improvvisa verticalizzazione di Di Tacchio che trova impreparato alla conclusione Sau. Mentre ad una manciata di secondi dal 45simo, Stevanovic supera Di Cuonzo e serve Bianchi che in area non riesce a tirare in porta.
– C’è un altro spirito all’Olimpico nella ripresa. Braglia sostituisce un pallido Sau con Mbakogu. Mentre Ventura non cambia nulla. Il Toro sembra crederci di più ma inizierà a rischiare veramente solo dal 65simo in poi. Infatti fino ad allora poco o niente da entrambe le parti. Anche se con il passare del tempo i granata velocizzano il gioco. Proprio al 65simo Bianchi sfugge all’assidua marcatura di Molinari e prova il destro. Ma il tiro si spegne sul fondo.  Solo a questo punto si ha una risposta offensiva della squadra campana. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il nigeriano Mbakogu prova a far male di testa, ma Coppola è attento e blocca facilmente. Dopo qualche minuti entra in campo Sgrigna per Ebagua. Stevanovic mette il turbo e supera diverse volte Di Cuonzo. Su una di queste azioni riesce a trovare Sgrigna in area, che di prima calcia verso la porta. Il tiro velenoso finisce alto di poco. Passa qualche minuto e il Toro passa. Un cross di Glik dalla mediana pesca in area Bianchi che si smarca e di testa gira alla destra di Seculin immobile. Quinto gol in campionato per il bomber di Lovere. La partita però non muore e grazie alla reazione della Juve Stabia regala ancora emozioni. Il neo entrato Raimondi e Molinari cercano il gol del pari. Ma nessuno dei due impensierisce Coppola. Su un contropiede fulmineo dei granata, Bianchi arriva al tiro, ma l’attaccante è sfinito e non riesce a battere a rete. L’arbitro Ostinelli dopo 3 minuti di recupero fischia la fine. Ed il Toro scappa, chi riuscirà a raggiungerlo?

Coppola; Darmian, Glik, Ogbonna, Parisi; Stevanovic (st 46′ D’Ambrosio), Basha, Iori, Antenucci; Ebagua (st 27′ Sgrigna), Bianchi.A disp.:Morello, Pratali, De Feudis, Verdi, Oduamadi.All.Ventura

Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Dicuonzo; Erpen (st 21′ Raimondi), Cazzola, Di Tacchio, Zito; Danilevicius (st 30′ Mezzavilla), Sau (st 1′ Mbakogu).A disp.:Colombi, Fabbro, Biraghi, Davì.All.Braglia

Arbitro:sig. Ostinelli di Como (collaboratori: Cucchiarini – Cini; IV ufficiale: Barbeno)
Marcatore:st 35′ Bianchi
Ammoniti:pt 24′ Molinari; st 9′ Iori, 40′ Di Tacchio

 

Coppola 6 Non deve compiere nulla di speciale. Rischia qualcosa quando è chiamato in causa con i piedi.
Darmian 6 Buona gara, anche se soffre molto sul finale.
Glik 6 Grazie all’assist guadagna la sufficienza, ma non dà una buona impressione.
Ogbonna 6,5 Di livello la prestazione del difensore azzurro. Molti anticipi come al solito e qualche straordinario quando Glik si rilassa…
Parisi 5,5 Prestazione sottotono dell’ex Bari fedelissimo di mister Ventura. Troppi palloni persi. Forse ha bisogno di rifiatare.
Iori 7 leader e faro del centrocampo granata. Non lo ferma nemmeno una contusione al ginocchio nel primo tempo. In difesa ed in impostazione sempre presente quando meno te lo aspetti.
Basha 6 Mantiene bene la posizione davanti alla difesa per tutti i novanta di gioco.
Stevanovic 6,5 Delude nel primo tempo, prende coraggio nel secondo tempo e si conferma spina nel fianco per ogni terzino. Da rivedere e apprezzare la serpentina in area nel secondo tempo che libera al tiro Sgrigna.
Antenucci 6 Parte forte, ma si spegne con il passare del tempo.
Ebagua 6 Si è inserito bene negli schemi di Ventura e molte volte fa da raccordo tra il centrocampo e Bianchi.
(dal 25 s.t. Sgrigna 6,5 In 20 minuti riesce a tirare in porta e preoccupare più volte la difesa stabiese )
Bianchi 7 Mal fornito nella prima frazione di gioco, si allarga e indietreggia quando può. Da killer quale è, si smarca e colpisce appena Molinari lo perde.
Ventura 6,5 Tutto un altro Toro! Al di là della prestazione, non una delle migliori. Grande carattere e quinta vittoria per i suoi uomini.

Seculin 6,5 Bella prestazione del giovane ex viola. Salva su Antenucci nel primo tempo ed è elegante nelle uscite alte.
Baldanzeddu 6,5 Riesce a contrastare al meglio Antenucci e spesso si fa vedere anche in attacco.
Molinari 5,5 Insufficiente per l’errore sul gol di Bianchi. Disattenzione purtroppo decisiva.
Scognamiglio 6,5 Tanti anticipi e gran lavoro su Ebagua.
Di Cuonzo 5,5 Valutazione che dipende dalle fiammate di Stevanovic. Quando viene puntato non riesce ad arginare il serbo.
Erpen 6 L’unico che prova a cambiar gioco per i gialloblù, anche se avrebbe dovuto sfruttare di più la giornata sottotono di Parisi.
(dal 21 s.t. Raimondi 6 Entra e si fa vedere in attacco. Velocizza il gioco e riesce a battere in porta. Tentativo non fortunato però.)
Cazzola 5 Si nasconde e si vede davvero poco. Non contiene mai Iori.
Di Tacchio 6 Arriva qualche volta al tiro e spezza frequentemente le incursioni granata.
Zito 7 il più pericoloso per i campani. La maggior parte delle azioni si producono dalla sua fascia.
Danilevicius 5 Non viene fornito come vorrebbe, ma il suo fisico dovrebbe consentirgli di fare qualcosa in più.
(dal 30 s.t. Mezavilla s.v.)
Sau 5 Non sfrutta l’unica occasione sul finale del primo tempo. Forse condizionato dalla botta ricevuta a freddo.
(dal 1 s.t. Mbakogu 6,5 Gran lavoro del nigeriano che prova a ricoprire più di due ruoli. Sempre attivo su ogni ripartenza, costringe a volte al fallo gli avversari)
Braglia 6,5 Ha studiato bene il Toro e si vede. Tenta sempre di rispondere ad ogni cambio di gioco del collega granata. La qualità dell’avversario non lo favorisce.
Ostinelli 6,5 Controlla e spegne sul nascere ogni momento di nervosismo.
 

(Francesco Davide Zaza)

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