PAGELLE/ Modena-Torino (2-1): i voti, la cronaca e il tabellino (ventesima giornata)

- La Redazione

Risultato a sorpresa per Modena-Torino che si conclude con la bella vittoria dei padroni di casa sui primi in classifica. Le pagelle di Modena-Torino: i voti, la cronaca e il tabellino

ventura_R400_10mag11
Ventura, oggi esce sconfitto

–Allo stadio Braglia di Modena i padroni di casa affrontano la capolista Torino in quella che si prospetta una sfida a senso unico che non può riservare particolari sorprese. Il Torino ha ottenuto in trasferta più del doppio dei punti che il Modena ha fatto in casa. Per di più i granata, a parte la parentesi anomala della partita contro il Padova, arrivano da una serie di cinque risultati utili consecutivi, di cui tra le ultime due vittorie spicca quella contro la Cenerentola della Serie B di quest’anno, il Pescara. Viceversa, il Modena arriva da una serie non certo lusinghiera di due sconfitte interne e tre pareggi. Questi sono i presupposti, il campo darà il suo verdetto. 
– Come da copione la storia del primo tempo è sostanzialmente questa: Torino in avanti, Modena che difende e tenta di ripartire. L’incipit della gara, però, sembra quasi voler ribaltare immediatamente il copione già scritto di quest’incontro: dopo solo 1’ il Modena colpisce una traversa clamorosa con Greco, che di testa da due passi non riesce a trovare l’incornata vincente. Gli ospiti, risvegliati da questa doccia gelata, non tardano a reagire: al 5’ Verdi lascia partire una fucilata su calcio di punizione dall’angolo destro dell’area di rigore che si stampa sulla traversa, pareggiando il conto dei legni. I gialloblu accennano una reazione, ma dal 20’ in poi è solo Torino: la superiorità tecnica dei granata schiaccia gli avversari nella propria metà campo costringendoli a difendere. Verdi sulla destra e Stevanovic sulla sinistra sono inarrestabili e le incursioni dell’ottimo Sgrigna che spazia su tutto il fronte d’attacco mettono in grande difficoltà il Modena. Al 37’ finalmente la partita si sblocca:  Stevanovic stoppa una palla servitagli alla perfezione da Iori, che in cabina di regia è stato impeccabile nei primi 45’, e lascia partire un gran tiro da fuori area da posizione defilata sulla sinistra che si infila nel sette alle spalle di un incolpevole Caglioni, fino a quel momento fenomenale. Il primo tempo termina col Torino in avanti senza che però riesca a costruire altre chiare occasioni da gol.
– Il secondo tempo comincia allo stesso modo in cui era iniziato il primo: Modena subito pericoloso con un colpo di testa di Carini alto di poco sulla traversa. Dopodiché è di nuovo Torino: i granata sembrano non accontentarsi di difendere il vantaggio e si rendono più volte pericolosi con le incursioni dei soliti Sgrigna, Verdi e Stevanovic, senza tuttavia essere in grado di chiudere la partita. E nel calcio questo si paga. A metà secondo tempo Ventura decide di cambiare i suoi due uomini migliori: al 22’ esce uno strepitoso Verdi per Surraco, al 28’ esce l’autore del gol e uomo partita Stevanovic lasciando il posto ad Antenucci. Queste due sostituzioni peseranno molto sulla squadra per come si metterà di lì a poco la partita. Alla mezz’ora la svolta del match: un innocuo passaggio filtrante di Di Gennaro si trasforma in un assist vincente per Greco a causa del pasticcio difensivo combinato da Glik che, pensando di proteggere la palla per l’uscita di Coppola, si lascia superare alle spalle da Greco, steso in slancio dal portiere granata. Rigore ed espulsione: entra Morello al posto di Sgrigna, dal dischetto va Greco che non lascia scampo al neo entrato numero 1 e riporta il risultato in parità. Il Torino si trova con l’uomo in meno, senza più nessuno dei suoi giocatori più pericolosi in fase offensiva: la partita cambia completamente faccia. Il Modena ci crede, e al 44’, dopo un bello scambio nello stretto al limite dell’area tra Di Gennaro e Giampà, il neo entrato Carraro (classe ’92, ragazzo interessante) serve l’assist a Ciaramitaro per una rasoiata col contagiri dal limite dell’area che si infila nell’angolino basso alla destra di un incolpevole Morello: è 2-1! Ogni pronostico è stato ribaltato, ogni copione già scritto, stracciato. Nei minuti di recupero il Torino non ha la forza di reagire: il Modena sconfigge 2-1 la capolista e si allontana di prepotenza dalla zona retrocessione. 

35′ Stevanovic (T); 76′ rig. Greco (M); 86′ Ciaramitaro (M)

Modena 4-3-1-2: Caglioni 6, Perna 6, Carini 6, Bassoli 6.5; Milani 7, Nardini 7 (72′ Carraro 6.5), Giampà 6, Ciaramitaro 6.5; Di Gennaro 5.5; Greco 6 (81′ Gilioli sv), Stanco 6. A disp. Guardalben, Petre, Fabinho, Ricchi, Jefferson. All. Cuttone 6.

Torino 4-2-4: Coppola 6, D’Ambrosio 6, Glik 5, Ogbonna 6.5, Parisi 6, Basha 5.5, Iori 6; Verdi 5.5 (64′ Surraco 5.5), Stevanovic 6.5 (71′ Antenucci 6), Sgrigna 6, Bianchi 5. A. disp. Morello, Pratali, Vives, Ebagua, Oduamadi. All. Ventura 5.5.

Espulso: 75′ Coppola (T)
Ammoniti: Giampè, Ciaramitaro, Perna (M); Glick (T)
Arbitro: Gallione di Alessandria

 

Modena

 

CAGLIONI 7: incolpevole sul gol di Stevanovic, strepitoso in più occasioni su Sgrigna e Bianchi: nel primo tempo ha evitato la goleada mantenendo la sua squadra in carreggiata
MILANI 5: nel primo tempo non riesce a fermare una volta Stevanovic, nel secondo tempo Stevanovic esce, non ha più compiti in fase difensiva ma non riesce ad essere incisivo in fase di spinta
CARINI 6,5: è in difficoltà su Bianchi e Sgrigna nel primo tempo, su cui prende le misure nei secondi 45’. In fase offensiva si rende due volte pericoloso su calcio piazzato, sfiorando in un’occasione il gol dell’1-1
PERNA 6: anche lui come Carini impiega un tempo intero per riuscire a prendere le misure su Bianchi e Sgrigna, anche se la sensazione è che se Sgrigna non fosse uscito per l’espulsione di Coppola i compiti per i due centrali gialloblu sarebbero stati ben più ardui, soprattutto nell’ultima fase della gara 
BASSOLI 5: da una parte come dall’altra, come Milani non ferma una volta Verdi e tira un grosso sospiro di sollievo quando Ventura sostituisce lo stesso Verdi con un innocuo Surraco. Non incisivo in fase di spintaNARDINI 5,5: prestazione opaca e poco convincente: non è un caso che quando esce il Modena prima pareggia e poi segna la rete del vantaggio, con assist proprio di Carraro, subentratogli nella ripresa
GIAMPA’ 6,5: è il regista delle manovre del Modena: tutti i palloni passano dai suoi piedi, e lui dispensa ai compagni molti passaggi, soprattutto nello spazio, non sempre precisi, ma il più delle volte pericolosi
CIARAMITARO 6,5: prestazione non molto convincente, ma il gol segnato è troppo importante per non valergli un voto positivo! Nel primo tempo ha avuto il problema di dover difendere le continue incursioni dei centrocampisti del Torino senza avere la possibilità di ripartire in velocità sfruttando le sue capacità
DI GENNARO 6,5: se Giampà è il regista arretrato, lui è senz’altro il regista avanzato della squadra: cercato costantemente dai compagni, tutte le azioni nascono sull’asse Giampà-Di Gennaro. Proprio da una combinazione nato dai due al limite dell’area del Torino è nato il gol della vittoria
GRECO 7: è il migliore in campo del Modena insieme a Caglioni. Si muove moltissimo su tutto il fronte offensivo, gioca un sacco di palloni, facendosi vedere per la sponda, in profondità e sui suggerimenti dalle fasce nell’area di rigore: onnipresente
STANCO 5: il cognome preannuncia la sua partita: affaticato su ogni pallone, spesso in ritardo. Greco è costretto a fare reparto da solo: inesistente
CARRARO 6,5: classe 1992, giovane estremamente interessante, dalle grandi prospettive. È l’autore dell’assist per il gol del 2-1 e sostituisce alla grande un timido Nardini
CUTTONE 6,5: azzecca la sostituzione decisiva per il Modena cambiando Nardini per Carraro

Torino

 

COPPOLA 5,5: poco impegnato ma preciso fino all’episodio dell’espulsione: sull’errore di Glik, non riesce a arrivare sul pallone prima di Greco e lo sfiora quel tanto che basta per indurre l’arbitro a fischiare il rigore e ad espellerlo: incolpevole, forse un po’ ingenuo
D’AMBROSIO 5: non impegnato fino all’ultima parte di gara in fase difensiva, è inesistente in fase di spinta. Ventura si aspettava certamente maggior propensione offensiva dal suo terzino
OGBONNA 6,5: imperioso in mezzo alla difesa, tiene in piedi un reparto che fino all’errore del suo compagno aveva resistito bene agli urti degli attacchi modenesi
GLIK 4: sarebbe stato un 6 fino alla mezz’ora del secondo tempo, ma dopo quel pasticcio clamoroso è fortunato a prendere 4. Si addormenta nel momento sbagliato (e non è la prima volta) e regala al Modena la chance, poi ben sfruttata, di riprendere in mano una partita che, pur non essendo ancora chiusa, era però a senso unico
PARISI 5,5: sale diverse volte sui calci piazzati e si rende una paio di volte insidioso su corner. La fase di spinta è però insufficiente
BASHA 6: è l’argine del centrocampo: su di lui si infrangono molti tentativi del Modena, e soltanto pochi ha lasciato che si concretizzassero in azioni pericolose. Con l’uomo in meno, non può fare i miracoli
IORI 7: la cabina di regia del centrocampo è sua, e lui la sa occupare alla perfezione. Ogni pallone passa dai suoi piedi, dispensa assist ai compagni continuamente, serve tra gli altri quello dello 0-1 a Stevanovic. Grande prestazione
STEVANOVIC 7,5: migliore in campo in assoluto, autore di un gran gol e di una prestazione superlativa in fase di spinta. Senz’altro la sua uscita è un fattore che ha portato al capovolgimento della partita. Sostituito da ANTENUCCI 5, assolutamente poco incisivo
VERDI 7: non è il migliore in campo perché gli è mancato il gol, ma ha colpito una traversa clamorosa su punizione ed è stato autore di una prestazione eccellente. La sua uscita dal campo subito dopo quella di Stevanovic ha avuto un impatto molto negativo per come si è messa successivamente la partita. Sostituito da SURRACO sv
SGRIGNA 6,5: ottima prestazione, mobile su tutto il fronte offensivo e più volte vicino al gol con tiri costantemente pericolosi. Anche a lui è mancato solo il gol, e anche lui ha cambiato la partita in peggio per il Torino quando è stato costretto a lasciare il campo per via dell’espulsione di Coppola a MORELLO 5, non ha grosse colpe sui gol ma resta il fatto che ne subisce due in meno di 20’
BIANCHI 4,5: inesistente in avanti, se è da lui che i tifosi del Torino si aspettano i gol, oggi hanno aspettato invano. 5 gol in campionato per un attaccante del suo calibro non sono certo un buon bottino:un certo signor Tavani ha segnato quasi il triplo dei suoi gol, e lui non si pensava fosse da meno. Finora deludente
VENTURA 5: premature le sostituzioni dei suoi due giocatori migliori una di fila all’altra. Punito dalla sorte

 

(Pietro Macchiarella)




© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori