CALCIOSCOMMESSE/ Simone Farina in Nazionale, elogio della normalità?

- La Redazione

Simone Farina, il giocatore del Gubbio che denunciò la tentata combine di Cesena-Gubbio, da cui è ripartita l’indagine, sarà convocato per la prossima partita amichevole dell’Italia.

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Simone Farina (foto Ansa)

CALCIOSCOMMESSE. FARINA IN NAZIONALE. Simone Farina, il giocatore del Gubbio che denunciò il tentativo di combine da parte dell’ex compagno di squadra nelle giovanili della Roma, Alessandro Zamperini, che gli aveva offerto 200mila euro a fine settembre per corrompere portiere e difensori e combinare il risultato di Cesena-Gubbio di Coppa Italia del 30 novembre scorso (poi finita 3-0 per il Cesena), sarà chiamato in Nazionale da Cesare Prandelli come premio per la sua denuncia. La denuncia ha dato il via alla seconda fase dell’inchiesta della procura di Cremona “Last bet” sul calcioscommesse. Il difensore romano classe 1982, in forza al Gubbio fin dal 2007, con alle spalle una onesta carriera trascorsa quasi tutta in serie C, vivrà una esperienza che certamente non osava più sperare, e tornerà in Nazionale dopo due partite, ormai lontanissime, nell’Under 15, quando appunto giocava nelle giovanili della Roma. Farina sarà aggregato al gruppo a Coverciano in occasione del raduno di fine febbraio in cui l’Italia preparerà l’amichevole con gli Stati Uniti che si giocherà a Genova il 29 febbraio (data che renderà ancora più particolare l’avvenimento). Il ct Prandelli ha spiegato così il suo gesto, precisando che si tratta di una convocazione “etica”: “Mi è piaciuto quello che ha fatto, ha dimostrato un grande coraggio e una forza interiore straordinaria. Ora tocca a noi non abbandonarlo perché un gesto come il suo non è semplice”. Gigi Buffon, in qualità di capitano della Nazionale, dà il benvenuto a Simone Farina. “Quel che conta è il messaggio. Mi fa piacere che certi esempi positivi non finiscano immediatamente nel dimenticatoio. Detto questo ho apprezzato tantissimo anche le parole del presidente del Gubbio, che ha elogiato il giocatore ma da persona corretta e per bene è convinta che quello del suo giocatore sia un normale comportamento di qualsiasi persona con valori giusti”. Farina, insomma, “dovrebbe essere la normalità: invece purtroppo è l’eccezione”. Il presidente del Gubbio, Marco Fioriti, aveva commentato così la convocazione del suo giocatore: “È un riconoscimento importante, ma il suo è stato un comportamento che dovrebbe essere normale nel mondo dello sport. Se si esaltasse troppo il gesto di Farina mi impressionerebbe, perché vorrebbe dire che in questo mondo c’è troppo del marcio. Questo sport non è in mano a criminali e scommettitori”. 

La domanda che ci lascia questo bel gesto di Prandelli è proprio questa: è così straordinario il comportamento di Farina? Quel che è certo è che è giusto premiare chi ha avuto il coraggio di denunciare: c’è grande bisogno di esempi positivi, anche per il messaggio che arriva ai giovani per i quali i calciatori sono idoli, anche se questa dovrebbe essere la normalità. Farina, come ogni onesto cittadino, avuta notizia di un tentativo di reato, lo ha denunciato alle autorità competenti, cioè ha compiuto il suo dovere. Forse però proprio di questo oggi c’è bisogno oggi, richiamare ai comportamenti corretti che dovrebbe adottare ognuno di noi. Se per fare questo si deve passare tramite la Nazionale, ben venga Farina in azzurro.

(Mauro Mantegazza)

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