PAGELLE/ Reggina-Sampdoria (0-0): i voti, la cronaca e il tabellino (diciottesima giornata)

- La Redazione

Reggina-Sampdoria chiude stancamente i battenti sul punteggio di 0-0. Gli errori si sprecano e nessuna delle sue squadre convince nel gioco e sottoporta. Le pagelle di Reggina-Sampdoria

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Iachini, allenatore della Sampdoria (Foto: ANSA)

Reggina-Sampdoria chiude stancamente i battenti sul punteggio di 0-0. Se la partita di oggi avesse dovuto dire chi tra Reggina e Sampdoria sarebbe stata in grado di avvicinarsi alla capolista Torino e risollevarsi da una serie negativa, lo 0-0 finale del Granillo avrebbe lasciato insoluto il mistero.
– Il tecnico della Reggina Breda schiera tre trequartisti dietro all’unica punta Bonazzoli, per cercare di aprire la squadra blucerchiata e costringerla sulle fasce. Ma la mossa del tecnico non sembra efficace nei primi 25 minuti. Dopo 3 minuti la Sampdoria è già pericolosamente in avanti con un colpo di testa di Bentivoglio bloccato a terra da Marino. I blucerchiati continuano a pressare, concedendo soltanto un’occasione al 6’ ai padroni di casa con un bel colpo di testa di Missiroli su cross di un ottimo Campagnacci che finisce largo di poco. Al 10’ ecco riaffacciarsi pericolosamente in avanti la Sampdoria: palla di Palombo sulla sinistra per Rispoli, cross forte e teso del terzino al cui appuntamento si presenta prontamente Piovaccari con uno stacco perentorio: palla a lato di un niente. Ancora Samp al 14’, bell’azione di Pasquale Foggia sulla destra, salta un uomo al limite dell’area, tiro a giro preciso ma un po’ debole, che viene perciò bloccato dal portiere. Il pressing Samp continua con un tiro di Piovaccari dalla distanza al 18’ bloccato ancora una volta da un impeccabile Marino. La Sampdoria gioca un bel calcio, la Reggina non riesce a ripartire. Occasionalmente si presenta in avanti, come sul calcio d’ angolo di Ragusa, nella cui occasione viene anche ammonito Cosenza per un fallo in attacco. Ma ecco che verso il 25’ i padroni di casa si svegliano: Rizzato si fa tutta la fascia sinistra e lascia partire un cross che Bonazzoli gira di pochissimo a lato. Ancora gli amaranto attorno al 30’: calcio di punizione di Emerson spiovente in mezzo all’area, Ragusa anticipa tutti di testa e mette alto non di molto. Reggina chiude in avanti il primo tempo, prima con il gran tiro di Emerson respinto da Romero, poi con due conclusioni di Campagnacci, la prima bloccata, la seconda fuori di un niente, e infine con un colpo di tacco di Missiroli su calcio d’angolo nel recupero.
– Il secondo tempo riparte come si era concluso, all’insegna degli attacchi della Reggina. Dopo 6 minuti Bonazzoli colpisce il palo con un rasoterra preciso da dentro l’area in posizione defilata. Due minuti dopo è il turno di Ragusa che accarezza la parte esterna del palo con un tiro a giro. Si fa rivedere in avanti la Sampdoria al quarto d’ora con un cross teso di Dessena sugli sviluppi di un calcio d’angolo e l’incornata di Piovaccari di poco alta sulla traversa. Poco dopo sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Palombo stacco di Rossini alla destra del palo. La partita per il seguito della ripresa non regala molte emozioni, e il ritmo è molto spezzato dal calo fisico di entrambe le squadre e conseguenti interventi fallosi ripetuti. Vengono ammoniti Dessena e Rossini in due azioni consecutive per due scivolate in ritardo dritte sulle gambe dell’uomo. Da sottolineare una punizione di Palombo alla mezz’ora alta di poco sulla traversa e un’altra punizione di Emerson molto potente ma centrale respinta da Romero coi pugni. Nel recupero un colpo di testa di Piovaccari su cross del neo entrato Padalino di poco fuori e dall’ altra parte una progressione meravigliosa di Missiroli che ricorda le galoppate in slalom di Leo Messi: dopo aver saltato quattro avversari lascia partire un tiro rasoterra respinto dal portiere. La partita si chiude dopo un recupero sostanzioso senza che nessuna delle due squadre sia riuscita ad avere il sopravvento sull’altra, in una partita a fin dei conti equilibrata.

 Marino P.; D’Alessandro, Cosenza, Emerson, Rizzato; Castiglia (80’ Barillà), De Rose; Campagnacci (70’ Ceravolo), Missiroli, Ragusa; Bonazzoli. A disp. Kovacsik, Adejo, Viola N., Sarno, Marino A.. All. Breda.

 Romero; Rispoli, Gastaldello (72’ Laczko), Rossini, Costa; Dessena (80’ Padalino), Palombo, Bentivoglio; Foggia, Piovaccari, Bertani (83’ Fornaroli). A disp. Da Costa, Accardi, Obiang, Pozzi. All. Iachini.

 Tozzi di Ostia.

 Cosenza (R), Emerson (R), Costa (S), D’Alessandro (R), Dessena (S), Rossini (S), Ragusa (R), De Rose (R)

 angoli 5-6, recupero 1’-4’.

Reggina:

Marino 7: impeccabile sulle conclusioni, quando non blocca respinge con sicurezza coi pugni: non si passa
D’Alessandro 6: buon senso della posizione, si fa sorprendere un paio di volte su calcio d’angolo, anticipato di testa da Rossini e di piede da Piovaccari. Per il resto nessuna sbavatura
Cosenza 6: si fa sorprendere sui lanci lunghi dei centrocampisti sampdoriani lasciandosi spesso scappare alle spalle l’uomo. Tuttavia dimostra personalità portandosi in avanti sui corner e rendendosi in un’occasione pericoloso
Emerson 7: grande partita del terzino brasiliano, che dimostra le sue origini sudamericane soprattutto in occasione dei calci piazzati, in occasione dei quali sfoggia sinistri alla Roberto Carlos che mettono costantemente in difficoltà Romero. Ottima partita di spinta, discreta anche la fase di copertura
Rizzato 6,5: buona partita in fase offensiva, si spinge in avanti due volte mettendo in mezzo cross tesi e pericolosi. Da rivedere in alcune occasioni la fase di copertura
Castiglia 5,5: prestazione anonima del mediano. Sostituito a metà ripresa da Barillà 6,5: dà sostanza e ordine alla manovra offensiva
De Rose 6: tanta corsa in mezzo al campo, cerca di dare una mano in copertura sulle ripartenze della Samp
Ragusa 6,5: aggiunge fantasia nel reparto offensivo, pericoloso in più occasioni con tiri radenti al palo e cross pericolosi per gli stacchi di Bonazzoli. È senz’altro un valore aggiunto a questa rosa
Missiroli 7: dimostra grande qualità, sia nella gestione del pallone sia nelle progressioni palla al piede, tra cui meravigliosa quella effettuata nel recupero del secondo tempo. È un giocatore che merita una categoria superiore
Campagnacci 7: nonostante venga sostituito ai primi del secondo tempo per un problema fisico, effettua una grande prestazione di quantità e qualità: molta spinta e cross precisi, quello che qualsiasi ala dovrebbe fare. Lascia il posto a Ceravolo 6: non spinge come Campagnacci ma non fa errori
Bonazzoli 6: è il destinatario di tutti i palloni messi in mezzo dai compagni: le prende tutte, belle girate e colpi di testa, ma la palla non entra. È il giocatore di Serie B che ha il peggior rapporto tra tiri effettuati e gol segnati

All. Breda 6,5: il 4-2-3-1 si dimostra efficace: molti cross in area per Bonazzoli, è mancato solo il gol

Sampdoria:

Romero 6: si lascia sfuggire due calci di punizione di Emerson e un traversone di Rizzato; al di là di questo poche sbavature
Rossini 6: sempre pericoloso sui calci piazzati a proprio favore, un paio di volte arriva allo stacco mettendo la palla alta di poco sulla traversa. Qualche difficoltà a mantenere la posizione in fase di copertura
Gastaldello 5,5: non una gran partita, non riesce a star dietro alle percussioni in ripartenza dei trequartisti della Reggina; costretto a uscire per infortunio, prende il suo posto Laczko sv
Costa 6,5: buona prestazione, difficile da saltare in uno contro uno, ne sa qualcosa Ragusa. Qualche distrazione quando si lascia scappare l’ala che va al cross sul fondo
Rispoli 5: poca spinta e poca copertura, si perde spesso l’uomo che arriva al cross sul fondoDessena 6: da uno con le sue qualità ci si aspetta senz’altro di più. Nessuna spunto degno di nota, qualche bel passaggio filtrante, ma può fare decisamente di più
Palombo 6: come al solito c’è il cuore e la grinta del capitano, quest’oggi sono mancati un po’ i suoi piedi: poca qualità in mezzo al campo, lui non è un regista, ma in una categoria come questa dovrebbe adattarsi a farloBentivolgio 5: non si spinge molto in avanti e non salta mai l’uomo in uno contro uno. Sostituito da Padalino 6: dà un contributo prezioso in fase di spinta
Foggia 5,5: è il fiore all’occhiello di questa rosa, ancor più che Dessena e Palombo in quanto a qualità, ma oggi questo non si è visto: deve avere la personalità e il coraggio di puntare l’uomo, di andare in uno contro uno e di tirare più spesso
Piovaccari 6,5: è mancato il gol, ma onnipresente in area come Bonazzoli per gli avversari; fa inoltre molto movimento in avanti favorendo i tagli dei compagni
Bertani 5: manca all’appuntamento col cross, sbaglia le sponde più semplici: prestazione scialba. Al suo posto Fornarol sv

All. Iachini 6: ha cercato di impostare una partita sul possesso palla e sulla gestione del gioco da parte dei suoi: buona l’idea, interpretata correttamente solo a tratti

 

(Pietro Macchiarella)

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