CALCIOPOLI / Nucini e Facchetti non si presentano in aula

I due teste disertano l’udienza al processo di Napoli. Presenti in aula Baraldi, Minotti e Corbelli. Espulso per interferenze l’ex designatore Bergamo.

01.03.2011 - La Redazione
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Moggi, Giraudo, Bettega e Lippi ai tempi della Juve vincente

Tempo di teste a Napoli nell’udienza su Calciopoli. Nell’Aula 216 del Tribunale campano si sono presentati Baraldi e Minotti per parlare del passaggio di Marco Di Vaio dal Parma alla Juventus nell’estate 2002 e Corbelli per chiarire la vicenda del consiglio di Moggi su Zeman al Napoli. Assenti invece l’ex arbitro Nucini (che parlava con l’Inter al telefono), Facchetti jr (il figlio dell’ex presidente dell’Inter) e Maurizio Zamparini (presidente del Palermo).

La mattinata ha vissuto momenti di forte scontro, con l’ex designatore Bergamo espulso dall’aula per le continue interferenze. Niente male per un ex arbitro. Baraldi, ai tempi a.d. del Parma, ha reso noto di aver incontrato i vertici della classe arbitrale (Pairetto e Bergamo) in un summit organizzato da Arrigo Sacchi avvenuto nel 2001 a casa di Stefano Tanzi. Sempre parlando di Parma, Baraldi ha esposto le presunte “magagne” architettate da Sacchi per vendere Di Vaio alla Juventus invece che all’Inter, in combutta con Moggi.

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A fine giornata ha parlato anche l’allora presidente del Napoli Corbelli sul presunto interessamento di Moggi nell’affido della panchina azzurra a Zdenek Zeman, suo grande rivale. “Intanto non ho mai detto che Moggi volle Zeman al Napol per fare del male al Napoli, ma al contrario. Credeva potesse fare bene al Napoli. Erano i senatori ad andare contro. Anche Totti a Roma a Ranieri ha detto: o te ne vai, o noi mercoledì non giochiamo”.   

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