PAGELLE / Milan-Napoli (3-0): i voti, il tabellino e la cronaca (27° giornata)

Ibra, Boateng e Pato stendono gli azzurri. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, i rossoneri si scatenano nella ripresa. Il Papero è il migliore in campo. Male la squadra di Mazzarri.

01.03.2011 - La Redazione
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Alexandre Pato (Milan)

Il Milan stravince la sfida scudetto con il Napoli infliggendo un pesante 3-0 a una diretta concorrente per il titolo e riallontanando l’Inter a 5 lunghezze. Dopo le polemiche sugli arbitri durante la settimana, farà discutere la decisione di Rocchi di concedere il calcio di rigore che avvia la goleada dei rossoneri al 47’.

Mazzarri non sceglie lo schieramento prudente con Zuniga come vice-Lavezzi e si affida invece al genio di Mascara. Peccato che l’ex catanese agisca più da rinforzo per il centrocampo che da appoggio all’isolato Cavani. Allegri invece toglie dalla naftalina Jankulovski (assente dagli undici titolari a San Siro dalla scorsa stagione) e si affida al tridente Robinho-Pato-Ibrahimovic. A centrocampo, Flamini preferito a Boateng.

SINTESI PRIMO TEMPO: I primi 45 minuti sono a dir poco brutti. Poche emozioni, pochi lampi, tanti errori. Il Napoli ci prova una sola volta con Hamsik, ma il potente destro dalla distanza dello slovacco al 13’ si perde sul fondo alla destra di Abbiati. Il Milan cerca maggiormente di fare la partita, ma i rossoneri sono confusionari e sbagliano spesso e volentieri l’ultimo passaggio. Van Bommel ha sul destro la palla dell’1-0, ma Aronica è provvidenziale a intervenire in tackle murando l’olandese. Poco prima dell’intervallo è ancora il difensore partenopeo a stoppare un tentativo di Pato a porta vuota (De Sanctis era uscito su Flamini lanciato a rete e aveva perso palla). Milan-Napoli nei primi 45 minuti è tutta qua. Qualche fallo di troppo e accenni di nervosismo (ammonito Pato), ma pochissimo gioco e spettacolo

SINTESI SECONDO TEMPO: Il Milan parte subito forte, sugli sviluppi di un corner Van Bommel incrocia alla grande al volo, ma De Sanctis è bravo a deviare in angolo. Sull’azione successiva, cross di Gattuso, mischia in area e tocco di mano (volontario o no?) di Aronica ad anticipare Pato. Forse prima c’è una spinta di Ibrahimovic su Cannavaro, forse il braccio del centrale di Messina impatta la palla dopo che Pato la colpisce di testa. Fatto sta che Rocchi vede rigore e a nulla valgono le proteste degli azzurri e di Mazzarri. Dal dischetto Ibrahimovic batte De Sanctis. È 1-0 al 47’. I padroni di casa continuano a spingere, il Napoli è incapace di reagire. Pato ci prova dal limite, De Sanctis è super. Robinho allora tenta da più vicino, ma il portiere azzurro è ancora sensazionale. Nulla può però l’estremo difensore partenopeo al 77’, quando Boateng raccoglie l’invito di Pato e di sinistro scaglia in rete la palla del 2-0. Il Napoli è frastornato, Pato invece si esalta: All’80 il Papero si invola in contropiede, poi si ferma e con un fantastico destro a giro piazza la palla sotto la traversa di De Sanctis: 3-0. Gli ultimi 10 minuti sono accademia, il Milan incamera i 3 punti e ora è al comando con 5 punti sull’Inter. Il Napoli scivola al terzo posto a 6 punti dalla vetta. Il sogno scudetto evapora sotto la pioggia di San Siro?

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TABELLINO:

 

Milan: Abbiati, Abate (36′ st Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (27′ st Emanuelson), Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho (18′ st Boateng), Pato, Ibrahimovic. A disp. Amelia, Yepes, Oddo, Seedorf, Cassano. All. Allegri

 

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio (33′ st Sosa), Gargano (39’Yebda), Pazienza, Dossena, Hamsik, Mascara (20′ st Zuniga), Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Victor Ruiz, Lucarelli. All. Mazzarri

 

Arbitro: Rocchi di Firenze

 

Marcatori: 4′ st Ibrahimovic rig., 32′ st Boateng, 35′ st Pato

 

Ammoniti: Pato e Boateng (M), Aronica e Gargano (N)

 

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ABBIATI s.v. Spettatore non pagante, ma sotto l’acqua. Strano nessuno si sia impietosito dandogli un ombrello.

ABATE 6 Meno straripante delle ultime occasioni. Si limita al compitino

ODDO s.v.

NESTA 6 Il fido Thiago Silva tiene a bada Cavani e il vecchio Sandro può tirare i remi in barca senza che nessuno gli possa rimproverare nulla

THIAGO SILVA 7 Cavani chi? Il torello brasiliano cancella il Matador dall’arena, non facendogli praticamente toccare palla.

JANKULOVSKI 6 Torna sul palcoscenico dopo tanto tempo, ma non si emoziona. Prova più che dignitosa

EMANUELSON s.v.

GATTUSO 6,5 Solito mastino azzanna caviglie. Manda in tilt Gargano con il suo pressing.

VAN BOMMEL 7 Alla faccia del vecchietto inutile. L’olandese è una diga insormontabile e se si concede pure qualche preziosa sortita offensiva significa che è davvero in forma.

FLAMINI 6 Allegri lo vuole più proiettato in avanti, ma se non aggiusta il piede serve a poco. Appuntamento con il fabbro in settimana? Meglio quando deve andare a caccia di gambe e pallone.

ROBINHO 5 Fa tanta confusione nel primo tempo e sbaglia un paio di passaggi di troppo. Quando esce nella ripresa, il Milan decolla.

BOATENG 7 Un martello. Corre, segna, spezza la partita. Ingresso determinante.

PATO 7,5 Primo tempo della serie “vorrei, ma non posso”. Entra nell’azione del rigore, poi assiste Boateng per il 2-0 e chiude in bellezza con la perla del 3-0. Quando ha spazio è devastante.

IBRAHIMOVIC 6 Vuole battere il record di Mazzarri e passa più tempo a lamentarsi che a giocare. Lui però non lo fa con l’arbitro, ma con i compagni (e in particolare con Pato). Glaciale dal dischetto, poi lascia la scena agli altri. Per una volta non è lui il protagonista.

 

ALL. ALLEGRI 6,5 45 minuti di solfeggio, poi il suo Milan inizia a suonare. E il Napoli balla la rumba. Azzecca la mossa Boateng: altro che Ibra dipendente, il suo Milan non può prescindere dal Boa ghanese.

 

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DE SANCTIS 7 Bravo su Boateng, bravissimo su Pato, strepitoso su Robinho. Ma torna comunque a casa con tre pere nel cestello. Peccato, lui non lo meritava.

CAMPAGNARO 5,5 Se la cava nel primo tempo, affonda con la barca nella ripresa.

CANNAVARO 6,5 Prova di grande sostanza su Ibra. Lo anticipa spesso e di testa è insuperabile.

ARONICA 5,5 Nel primo tempo è il migliore dei suoi. Sarà per questo che nel secondo tempo manda in campo il fratello. Manesco sul rigore: perché? Non ce ne era bisogno.

MAGGIO 5 Deludente. Non arriva mai sul fondo, San Siro lo intimidisce? E sì che contro aveva il redivivo Jankulovski.

SOSA s.v.

GARGANO 4,5 Sbaglia semplicemente tutto. Tocchi, passaggi, corse. Anche Mazzarri a un certo punto perde la pazienza.

YEBDA s.v.

PAZIENZA 6 Cerca di arginare la valanga rossonera. Nel primo tempo ci riesce, nel secondo no. Ma non per colpa sua.

DOSSENA 6 Meglio di Maggio, mette in area un paio di palloni interessanti. Ma ingolosire Cavani oggi è quasi impossibile. L’uruguagio ha già la pancia piena.

HAMSIK 5 Parte bene, ma si spegne dopo un quarto d’ora. Non è un uomo squadra e forse lo si sapeva già prima di stasera.

MASCARA 5 Attaccante o centrocampista? Boh. Ce lo dica Mazzarri.

ZUNIGA 6 Prova ad accelerare nel finale, ma i compagni non lo seguono.

CAVANI 5 Ok, nessuno lo aiuta. Ma se sei il capocannoniere della serie A e tutti ti indicano come uno degli attaccanti più forti del mondo, non puoi permetterti di non toccare una palla in 90 minuti. Gli era già successo con l’Inter: che sia esorcizzato da San Siro?

 

ALL. MAZZARRI 5 Il suo Napoli cicca la prova del nove. Privo di Lavezzi, prova a opporsi al Milan facendo solamente muro. Ma una volta che i rossoneri trovano la breccia, la muraglia crolla manco fosse cartapesta.

 

Arbitro ROCCHI 5,5 Sull’azione del rigore è fiscalissimo con Aronica, meno sul contatto Ibrahimovic-Cannavaro. Il Napoli lo contesta, non ci sentiamo di condannarlo per un episodio controverso, non fosse quello che spiana la vittoria al Milan. Si attendono polemiche.

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