CALCIOMERCATO/ Esclusiva Bruno Pizzul: da Sanchez a Inler, gli affari di Milan, Inter, Napoli e Juventus

Bruno Pizzul parla di Udine e della sua bella realtà: con uno sguardo attento a tutte le realtà del campionato italiano. E con una previsione sullo scudetto: sarà del Milan di Allegri.

03.03.2011 - int. Bruno Pizzul
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BRUNO PIZZUL

Bruno Pizzul, noto giornalista di fede friulana, contattato da Ilsussidiario.net fa il punto della situazione sulla “favola” dei bianconeri: da Guidolin a Sanchez, passando per il calciomercato con Inler e i giovani di talento. nel mirino di Milan, Inter, Napoli e Juventus. Con uno sguardo a 360 gradi sul nostro campionato dove, dice, è il Milan ad essere favorito per la vittoria finale.

Un’Udinese formato Champions League: cosa sta alla base di questa bella favola?

Non si può parlare di favola: una favola significa qualcosa di occasionale, di miracoloso… L’Udinese è ormai stabilmente da anni in serie A e, se dovesse qualificarsi per la Champions, sarebbe la nona volta che partecipa ad un torneo europeo. Questo ci dice come i bianconeri siano innanzitutto una realtà ben consolidata, che denota una grande attenzione a quelli che sono i bilanci ma anche un’ottima capacità di rinnovare la squadra e mantenerla a buoni livelli tecnici anno dopo anno.

Un’Udinese che ha mostrato anche quest’anno dei giovani talentuosi…

L’Udinese ha da sempre la capacità di inserire dei giocatori giovani che ad inizio campionato nessuno conosce – quest’anno mi riferisco ai vari Armero, Benatia e via dicendo – che si rivelano poi ottimi innesti. Certo, bisogna anche fare i conti con la necessità di cedere i pezzi più pregiati, cercando di mantenere una buona competitività. C’è però una certezza in più: il parco osservatori che l’Udinese ha a disposizione garantisce di trovare buone soluzioni sul mercato internazionale.

Una realtà, quella di Udine, che ha molti protagonisti…

Certo, perchè a parte i risultati e il bel gioco, ci sono molte componenti nella realtà Udinese che hanno fatto grande questo progetto: la dedizione societaria, la squadra che gioca bene, la tranquillità ambientale, i tifosi che sono molto corretti. Ribadisco: più che una favola si tratta di una realtà consolidata, che conferma quanto di buono è stato fatto in questi ultimi anni.

Ci sarà qualcosa che non va…

L’unico motivo di rammarico è che non ci sono più giocatori friulani in rosa, cosa che invece un tempo avveniva regolarmente. Il mercato è globalizzato, i giovani friulani hanno forse la “pancia piena” e non hanno voglia di sacrificarsi per arrivare in alto.

Tenere i pezzi pregiati di questa straordinaria annata sarà dura. A partire da Guidolin, anche perchè a Torino la panchina di Del Neri traballa…

Guidolin ha ripetutamente dichiarato che vuole fermarsi a Udine e poi c’è un aspetto importante che non va dimenticato: a Udine ci sono molti giocatori che avrebbero potuto andare a giocare in squadre importanti – basti pensare a Di Natale che prima ha rifiutato il Napoli e poi la Juventus – perchè si trovano bene in Friuli. Città tranquilla in cui la qualità della vita, anche sportiva, invoglia i protagonisti a restare magari anche guadagnando meno di quanto guadagnano da altre parti.

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Due parole su Sanchez. Se lo aspettava così forte e completo? E, secondo lei, si può dire di no ad offerte che si aggirano sui 30/35 milioni di euro?

Beh, quando ci sono offerte di quella portata, evidentemente, è difficile rinunciare. Sanchez è un giocatore straordinario: l’Udinese ha avuto la grande capacità di individuarlo quando era ragazzino, l’ha lasciato maturare un paio d’anni in Sud America, poi l’ha riportato a Udine dove è stato bravissimo Guidolin a dargli un ruolo e dei compiti tattici diversi. Sanchez quindi costituisce un patrimonio straordinario, ma credo che, a prescindere da quello che potrebbe essere l’esito finale di questa stagione, difficilmente resterà a Udine anche perchè, ricordiamocelo, si parla di offerte “indecenti”…

 

E di Inler cosa ci può dire? I rumors di mercato lo considerano già un giocatore del Napoli: è vero?

Dire che è già stato ceduto assolutamente no. Certo, c’è questa pressione notevole da parte del Napoli, ma lo svizzero è un altro di quei giocatori che dice di stare benissimo a Udine… E’ possibile che possa essere ceduto, anche perchè l’Udinese ha alcuni giocatori a centrocampo, giovanissimi ma molto promettent. L’eventuale sua cessione potrebbe essere tamponata con l’inserimento di qualche giovane. Deve comunque essere chiaro che anche le prospettive societarie, nel caso l’Udinese cogliesse una qualificazione in Champions League, sarebbero tali da suggerire di non cedere troppi giocatori: sarebbe infatti inutile andare in Europa con una squadra non competitiva.

 

Ultima cosa: volata scudetto e volata quarto posto. Chi vede favorito?

Per lo scudetto vedo leggermente favorito il Milan, però questo è un discorso che dipende strettamente da quello che sarà l’esito del derby di Milano, mentre per quanto riguarda il Napoli credo che ormai difficlmente possa re-inserirsi nella lotta tricolore. Per il quarto posto credo che ci sarà una bella lotta: Cosmi, appena arrivato a Palermo, ha detto di essere ancora in corsa per la qualificazione alla Champions. Poi ci sono Udinese, Lazio e direi anche Roma, perchè i giallorossi hanno tutte le carte in regola per rientrare nella volata finale. E chissà che la Juve non riesca a trovare una continuità di rendimento che le consenta almeno di affacciarsi a questo famoso quarto posto…

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