SERIE A / Gasperini, esclusiva, Milan-Inter: per lo scudetto decide Milito. Juventus e Roma Champions possibile

- La Redazione

Intervista all’ex allenatore del Genoa sul nostro campionato. Dalla lotta scudetto a quella per la Champions, finendo con il torneo di Viareggio. E sul Genoa e Preziosi…

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Gian Piero Gasperini

Domani sera all’Olimpico di Torino la Juventus sfida il Milan nel big match della 28° giornata di serie A. Una gara che per i bianconeri può essere l’ultimo appiglio alla speranza Champions, mentre per i rossoneri è un crocevia fondamentale sulla strada dello scudetto. Il giorno dopo a San Siro l’Inter sfida il Genoa, mentre il Napoli ospita al San Paolo il Brescia. Ilsussidiario.net ha sentito in esclusiva Gian Piero Gasperini, ex allenatore del Genoa, per fare il punto sul nostro campionato.

Facciamo un salto indietro e cominciamo da Milan-Napoli. Ora i partenopei sono fuori dalla lotta scudetto?

Mah, lo scontro di San Siro ha evidenziato la distanza attuale tra le due squadre. Ma questo non fa altro che aumentare i meriti del Napoli, che resta a soli 6 punti di distanza dalla vetta grazie a un campionato eccezionale. Quella di domenica sarà poi una giornata favorevole ai campani: se il Milan non vince a Torino, Cavani e compagni si possono riavvicinare.

Ancor di più l’Inter: chi vede favorito nel derby scudetto?

Molto dipenderà proprio dallo scontro diretto. Il Milan è davanti, ma se i nerazzurri recuperano Milito…

Il ritorno del Principe può essere decisivo per le sorti del campionato?

Beh, se Diego torna a essere quello dell’anno scorso, l’Inter diventa la mia favorita per il titolo. Sarebbe un valore aggiunto alla squadra di Leonardo. Abbiamo visto tutti di che è capace Milito…

Dietro si lotta per un posto in Champions…

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Pure Juventus e Roma possono tornare in corsa. Ora sono dietro, ma credo che abbiano i mezzi per rimontare. La Lazio per ora è meritatamente quarta, l’Udinese gioca molto bene. Insomma, il discorso Champions resta aperto a diverse squadre.

 

Lasciamo per un attimo il campionato: ci risulta che sta seguendo con interesse il torneo di Viareggio…

Sono stato a vedere qualche incontro dal vivo e mi piace guardare le partite in tv. Ogni anno dicono che sia un torneo sempre meno qualificato, ma in realtà ho visto giocatori che hanno davanti un futuro importante. Non è un caso, dell’attuale serie A ben 400 elementi hanno preso parte a questa manifestazione.

 

Chi la sta impressionando?

Il Varese. Parlo di tutto il collettivo, non solo dei singoli. Gioca come la prima squadra allenata da Sannino. È la sorpresa del torneo…

 

Dica la verità, mister: quanto le manca la panchina?

 

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Tanto. Mi mancano il lavoro sul campo, gli allenamenti, la tensione delle partite. Spero di poter tornare ad allenare presto. Quest’anno purtroppo non mi hanno lasciato molto tempo per lavorare. In pratica non ho potuto nemmeno impostare la stagione, dato che dopo le prime 8 partite mi hanno esonerato.

 

Chi l’ha allontanata al Genoa ora si professa felice per come stanno andando le cose…

Beh, finché Preziosi fa i conti come vuole, allora può anche dirsi contento. Io so che nelle prime otto giornate del girone d’andata il Genoa ha fatto più punti che nelle prime otto giornate del girone di ritorno.

 

Che facciamo, rimandiamo il patron rossoblu a settembre?

Non è un’opinione, è aritmetica. Ma forse io e Preziosi abbiamo avuto due insegnanti di matematica diversi da piccoli…

 

(Marco Guidi

 

 

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