PAGELLE/ Inter-Lazio (2-1): i voti, la cronaca e il tabellino (trentaquattresima giornata)

- La Redazione

L’Inter batte in casa la Lazio in una partita importante per la zona Champions. I nerazzurri, grazie a Sneijder ed Eto’o riescono ad avere la meglio su un’arrembante Lazio

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Snejder ed Eto'o protagonisti della rimonta Inter (Foto: Ansa)

L’Inter batte 2 -1 la Lazio e, complice la debacle del Napoli a Palermo, si porta al secondo posto solitario, a 5 lunghezze dal Milan capolista (che però deve ancora giocare contro il Brescia). La corsa alla Champions, a quattro giornate dalla fine, resta apertissima, ma adesso è l’Inter a essere favorita sulle dirette concorrenti. La squadra di Leonardo ha vinto la gara di oggi gettando il cuore oltre l’ostacolo: in questo caso oltre una condizione fisica pessima e una grande Lazio, che può recriminare sulla traversa colpita da Kozak nel finale e sul comportamento sconsiderato del proprio capitano Mauri, che lascia la squadra in dieci nel momento di maggior pressione. L’Inter ha avuto il merito di giocare una partita generosa e volitiva, mostrandosi compatta e soffrendo quando c’era bisogno di farlo, reagendo così all’espulsione di Julio Cesar dopo 19 minuti.

– La partita inizia con un quarto d’ora di Lazio arrembante, che mette l’Inter alle corde e che fa presagire una giornata difficile per i nerazzurri. Zarate sembra imprendibile e infermabile con le buone maniere, tanto che Julio cesar, dopo 19 minuti, per impedire all’argentino il più facile dei gol è costretto ad atterrarlo in piena area: rigore ed espulsione. Inter in 10 e sotto di un gol, dato che lo stesso Zarate è freddissimo dagli undici metri a trafiggere il nuovo entrato Castellazzi. Tutto lasciava quindi presagire una ennesima debacle nerazzurra, ma gli uomini di Leonardo non hanno ceduto e si sono esaltati nella difficoltà, cominciando a macinare il proprio gioco, alzando il baricentro e affacciandosi con continuità dalle parti di Muslera, grazie alle folate di un capitan Zanetti straordinario e di un Nagatomo sorprendente per continuità di spinta a sinistra. A dieci minuti dal termine era Sneijder, su una punizione dal limite, a trovare il gol, meritato, del pareggio. Un primo tempo davvero intenso ed emozionante.

– La ripresa continua sulla falsa riga della prima frazione. Continui ribaltamenti di fronte e tante occasioni da rete, che esaltavano i numeri uno delle due compagini, hanno fatto da corollario ad una gara intensa sotto tutti i punti di vista. Due episodi hanno segnato una svolta nel match: l’espulsione di Mauri per un fallo di reazione su Nagatomo (imperdonabile il comportamento del capitano laziale) e lo scivolone di Biava alla mezz’ora, che lasciava Eto’o liberissimo di involarsi a tu per tu con Muslera in occasione della rete del due a uno. La sorte non ha sorriso alla Lazio nemmeno a cinque mintui dal termine, quando Kozak sparva sulla traversa un sinistro di terrificante potenza dal limite. Gli infortuni di Stankovic e Sneijder hanno obbligato la difesa nerazzurra agli straordinari, capace di serrare i ranghi e resistere con il coltello tra i denti. Al liberatorio fischio finale di Morganti l’Inter si ritrova così in seconda posizione solitaria: a pezzi, ma contentissima.

Inter: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Stankovic (Mariga), Sneijder (Obi), Milito (Castellazzi), Eto’o. A disposizione: Castellazzi, Materazzi, Chivu, Kharja, Mariga, Pazzini, Pandev. Allenatore: Leonardo.

Lazio: Muslera, Garrido (Rocchi), Dias, Biava, Lichtsteiner, Ledesma, Bresciano (Brocchi), Hernanes, Mauri, Floccari (Kozak), Zarate. A disposizione: Berni, Scaloni, Del Nero, Gonzalez, Brocchi, Rocchi, Kozak. Allenatore: Reja.

Ammoniti: Garrido (L) – Ledesma (L) – Zarate (L) – Mariga (I)

Espulsi: Julio Cesar (I) – Mauri (L)

Recupero: 2 minuti (p.t.) – 5 minuti (s.t.)

Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno

Marcatori: Zarate (L) – Sneijder (I) – Eto’o (I)

Julio Cesar, s.v. 

Maicon, voto 6,5

Lucio, voto 7

Ranocchia, voto 6,5

Nagatomo, voto 6,5

Zanetti, voto 7

Cambiasso, voto 6,5

Stankovic, voto 6,5 (Mariga, s.v.)

Sneijder, voto 6,5 (Obi, s.v.)

Milito, voto 5 (Castellazzi, voto 6)

Eto’o, voto 7

Muslera, voto 6

Garrido, voto 5,5 (Rocchi, s.v.)

Dias, voto 6

Biava, voto 5,5

Lichtsteiner, voto 6,5

Ledesma, voto 6

Bresciano, voto 6 (Brocchi, voto 5)

Hernanes, voto 6,5

Mauri, voto 4,5

Floccari, voto 5,5 (Kozak, s.v.)

Zarate, voto 7

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