PAGELLE/ Lecce – Udinese (2-0): i voti, la cronaca e il tabellino (trentunesima giornata)

- La Redazione

La sfida del Via del Mare è una partita che può valere tanto. Da un lato c’è il Lecce alla ricerca disperata di punti salvezza, dall’altra l’Udinese in corsa per un piazzamento Champions.

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Alexis Sanchez (foto Ansa)

Al Via del Mare di Lecce va in scena Lecce – Udinese. Gli uomini di De Canio ospitano la straripante Udinese di Guidolin per una partita che può significare tanto per entrambe le squadre.

Sulla scia delle ultime giornate l’Udinese parte meglio e sembra essere più intraprendente, i bianconeri paiono confermare il buon momento di forma e si affacciano diverse volte in avanti con un Sanchez ispirato solo sino alla trequarti. Al dodicesimo però sono i padroni di casa a sfiorare l’inaspettato vantaggio con Bertolacci che colpisce di mancino da buona posizione ma trova sulla sua strada l’attenta respinta di Handanovic. Lo spavento fa arretrare l’Udinese che subisce la vivacità dei salentini. I padroni di casa appaiono infatti più attenti sulle seconde palle e più determinati dei diretti avversari. Di Michele sfiora la rete al ventiquattresimo con una conclusione d’esterno sinistro che sibila vicino all’incrocio di Handanovic. La maggiore verve dei padroni di casa costringe così l’Udinese a rintanare nella propria metà campo a difesa di uno 0 a 0 che si mantiene sino al duplice fischio di De Marco.

All’uscita dagli spogliatoi però il copione non cambia. L’Udinese continua a soffrire il Lecce che infatti passa al terzo minuto. Di Michele è irresistibile in mezzo a quattro uomini, il rimpallo sull’ultimo dribbling serve Bertolacci che da buona posizione batte Handanovic con un mancino preciso. Chi si aspetta l’immediata reazione dell’Udinese è però immediatamente deluso, il Lecce ha più benzina nel serbatoio e continua a premere sull’acceleratore. Al diciottesimo i salentini vanno ancora vicinissima alla rete con Jeda il cui pallonetto è salvato in rovesciata sulla linea da Zapata. Si tratta però del preludio al raddoppio leccese che arriva due minuti dopo, la firma è ancora una volta quella di Bertolacci. L’attaccante salentino raccoglie un bel cross di Jeda e con una conclusione volante di destro non lascia scampo ad Handanovic. I friulani sono al tappeto, gli uomini di Guidolin non riescono a reagire e dopo cinque minuti di recupero si arrendono fermando la striscia positiva a dodici risultati utili.

Il Tabellino

 

Lecce – Udinese 2-0

 

Lecce (4-4-1-1): Rosati; Tomovic, Fabiano, Ferrario, Mesbah; Munari, Vives (Dal 42’st Grossmuller), Bertolacci, Olivera; Jeda (Dal 31’st Brivio); Di Michele (Dal 41’st Corvia).A disp.: Benassi, Donati, Gustavo, Piatti, Chevanton. All.: De Canio

Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Zapata (Dal 27’st Cuadrado), Domizzi; Isla, Abdi (Dal 15’st Denis), Inler, Asamoah, Armero (Dal 37’st Pasquale); Di Natale, Sanchez. A disp.: Belardi, Coda, Pasquale, Badu, Corradi. All.: Guidolin

 

Marcatori: 3’st Bertolacci, 20’st Bertolacci.

Ammonizioni: Vives (L), Olivera (L), Benatia (U), Domizzi (U), Armero (U), Inler (U), Tomovic (L), Asamoah (U).

Espulsioni: /

Recupero: 1’pt, 5’st.

Arbitro: De Marco.

 

Lecce

 

Rosati 6: Ordinaria amministrazione.

Tomovic 6.5: Vince lo scontro diretto con Isla.

Fabiano 6.5: Anestetizza Di Natale e Sanchez con un’ottima partita.

Ferrario 6.5: Insieme a Fabiano è davvero insuperabile quest’oggi.

Mesbah 6.5: Controlla con autorevolezza lo spauracchio Armero.

Munari 7: Riesce a leggere bene la partita interpretando sia la fase offensiva sia quella difensiva con puntualità.

Vives 6.5: Tanta quantità nella zona nevralgica. Non disdegna il gioco ruvido quando la partita si fa complicata. (Dal 42’st Grossmuller sv)

Bertolacci 7.5: Sigla la prima doppietta in serie A contro una delle squadre più in forma del periodo.

Olivera 6.5: La sua spinta costante sull’out destro rende più semplice il compito di Mesbah.

Jeda 7: Svaria su tutto il fronte offensivo e regala il pallone del 2 a 0 a Bertolacci. Potrebbe trovare la rete personale ma Zapata gliela nega con un grandissimo salvataggio volante. (Dal 31’st Brivio sv)

Di Michele 7: Offre imprevedibilità agli attacchi salentini. (Dal 41’st Corvia sv)

 

All. De Canio 7: Il suo Lecce si conferma ammazza-grandi tra le mura amiche.

 

Udinese

 

Handanovic 6: Poco da fare sui gol di Bertolacci. Nel primo tempo salva sullo stesso attaccante salentino.

Benatia 5: La velocità di Di Michele lo mette in costante difficoltà.

Domizzi 5: Soffre l’imprevedibilità di Jeda e compagni. Impreciso anche in fase di costruzione

Zapata 5.5: Il meno peggio lì dietro. Un suo salvataggio in rovesciata sul pallonetto di Jeda strappa applausi. (Dal 27’st Cuadrado sv)

Isla 5: Resta schiacciato sulla linea dei difensori per gran parte della gara.

Abdì 5: Poca personalità, sparisce troppo presto dalla partita. (Dal 15’st Denis 5: Buttato nella mischia quando la gara sembra già compromessa non riesce ad incidere).

Inler 5: Appannato. Manca la lucidità dei giorni migliori.

Asamoah 5: Non una delle sue migliori giornate.

Armero 5: Spento e mai in partita non punge ed anzi proprio dalla sua fascia nascono i grattacapi maggiori per i friulani. (Dal 37’st Pasquale sv)

Sanchez 6: Parte bene seminando il panico nella difesa del Lecce, si spegne con lo scorrere dei minuti restando comunque il più pericoloso.

Di Natale 5: Poco presente nella manovra dei suoi. Riceve pochi palloni giocabili ma comunque non sembra in palla sin dai primi minuti.

 

All. Guidolin 5: Una battuta d’arresto inaspettata ma preventivabile. La sconfitta della Lazio consente di mantenere il quarto posto ma dalla prossima settimana si dovrà immediatamente invertire la rotta.

(Massimiliano de Cesare)

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