CALCIO/ Udinese-Lazio: le parole sulla volata Champions di Guidolin e Reja

L’Udinese ha fatto appieno il proprio dovere: ha battuto la Lazio nello scontro diretto (2-1) e si è portata a +2 sulla coppia Roma-Lazio (ferme a quota 60 punti).

09.05.2011 - La Redazione
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Francesco Guidolin - Udinese (foto Ansa)

L’Udinese ha fatto appieno il proprio dovere: ha battuto la Lazio nello scontro diretto (2-1) e si è portata a +2 sulla coppia Roma-Lazio (ferme a quota 60 punti). Adesso, a due giornate dalla fine, la squadra di Guidolin è davvero artefice unica del proprio destino: con due vittorie sarà certezza matematica del quarto posto il che significa, quindi, partecipazione ai preliminari della prossima Uefa Champions League.

Il tecnico Guidolin, come leggiamo sulle pagine della Gazzetta dello Sport, è raggiante per il successo ottenuto: “Ora il destino è nelle nostre mani, ma questi sono slogan mediatici. La realtà è più complessa. Domenica con il Chievo, per esempio, sarà dura perchè, per come si sono messe le cose in fondo alla classifica, neppure a quota 42 punti ci si può ritenere salvi”.

Il tecnico elogia la prestazione dei suoi, usando toni entusiastici: “Sono felice soprattutto del fatto che si è rivista la vera Udinese, con le nostre frecce Di Natale e Sanchez che sono stati fenomenali e con la terza freccia, Isla, che ha fatto gli straordinari”. Unico neo l’espulsione nel finale di Angella, che ha rischiato di complicare le cose in casa Udinese: “Il rigore su Rocchi c’era, il cartellino rosso non saprei. Comunque è andata bene”.
 

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Anche il tecnico biancoceleste Reja parla della partita, ma con uno stato d’animo diametralmente opposto: “meritavamo il pareggio per tutte le occasioni costruite – ha detto il tecnico – e l’Udinese ha fatto sempre lo stesso tipo di azione: non capisco perchè i miei giocatori si siano fatti sorprendere. Il secondo era un gol evitabilissimo”. Adesso per la Lazio si fa davvero dura.



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