SUPERBIKE/ GP Italia: Biaggi perde tra le polemiche

Biaggi commette un errore alla variante che lo costringe a saltare la chicane: il pilota recupera e riprende la pista, senza percorrere la corsia di rientro posta ai lati del tracciato.

09.05.2011 - La Redazione
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Marco Melandri (foto Ansa)

Eugine Laverty (su Yamaha) ha vinto la prima manche del mondiale Superbike sul circuito di Monza: dopo di lui si è piazzato Max Biaggi, al termine di una prima prova condotta in maniera intelligente e disputata sul filo delle emozioni. Un errore di troppo del pilota romano, al decimo giro, lo porta ad allontanarsi (2 secondi crica) da Laverty, che traghetta in porto la vittoria. Terzo si piazza Leon Haslam (su BMW) e quarto Marco Melandri (su Yamaha).

La seconda gara, quindi, ha tutte le premesse per regalare emozioni purissime.

Nel corso della seconda prova Biaggi sembrava aver risolto completamente i problemi di assetto palesati in precedenza, portandosi nettamente alla guida del gruppo, inseguito dal solo Marco Melandri. All’undicesimo giro la svolta: Max Biaggi commette un piccolo errore alla prima variante che lo costringe a saltare la chicane: il pilota romano recupera stabilità e riprende la pista, ma senza percorrere la corsia di rientro posta ai lati del tracciato.

L’errore in sè e il rientro in pista, senza passare dalla corsia di rientro, non hanno portato alcun vantaggio a Max Biaggi che, in quel momento, godeva già di un vantaggio molto ampio sugli inseguitori: ma il regolamente a tal proposito è molto rigido e non prevede modifiche. La giuria, inflessibile, gli ha inflitto un passaggio forzato ai box, che ne ha rallentato in maniera esponenziale il cammino, relegandolo all’ottavo posto finale. 

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“In questo momento – ha dichiarato Max Biaggi al temine della gara – provo solo una grande delusione, per me e per tutto il team, ci siamo preparati al meglio e mi sembra che la pista lo abbia dimostrato. Non posso che accettare questa durissima decisione rimproverandomi solo di non avere avuto la scaltrezza di non toccare quella riga. Ora dobbiamo ritrovare subito la concentrazione per le prossime gare, il campionato è lungo”.

Cìè tempo però anche per una stoccata di Melandri: “doveva sapere il regolamento e venire alla riunione del giovedì come tutti gli altri. Sono contento che abbia vinto Laverty piuttosto che lui”.

 

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