CALCIOMERCATO/ Milan-Roma: Ganso-Lamela, ecco tutti i retroscena (esclusiva)

- La Redazione

STEFANO BORGHI esperto di calcio sudamericano, traccia un’analisi dei prossimi possibili colpi di calciomercato che potrebbero arrivare da Brasile e Argentina

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Paulo Henrique detto Ganso

Rientrato il nuovo ds della Roma Sabatini, è il turno di Braida e Galliani di volare in Sud America a visionare i nuovi talenti emergenti. Tra questi Ganso e Lamela che fanno parlare di sè da diversi mesi e riempiono la fantasia di milioni di tifosi italiani. Ma chi sono i veri colpi di mercato che si nascondono in Brasile e Argentina? E quali squadre si stanno muovendo visionando questi campionati? Per tracciare un quadro più chiaro abbiamo chiesto, in esclusiva per ilsussidiario.net, a Stefano Borghi, giornalista di Sportitalia e noto esperto di calcio sudamericano, di spalancarci le porte di questi tornei.

Partiamo da Ganso. Braida e Galliani sono in Brasile. Trattano per lui?

Confermo che il Milan al momento è in Sudamerica. Braida e Galliani seguiranno le finali di Coppa Libetadores (Sportitalia le trasmetterà in diretta mercoledì 15 e mercoledì 22 alle ore 02.50 n.d.r), nelle quali è previsto il ritorno in campo di Ganso. Io credo che da parte del Milan ci sia davvero la forte volontà di prenderlo.

E’ pronto per l’Italia?

Assolutamente. Ha ventun anni e ha già dimostrato quali sono le sue caratteristiche e cosa sa fare.

Il brasiliano però è stato vittima di ripetuti infortuni…

Ne ha avuti parecch. Si è rotto un ginocchio, poi si è strappato: non sono però infortuni collegati uno con l’altro. Nessun dubbio sulla sua tenuta fisica.

Com’è Ganso dal punto di vista tecnico?

E’ un trequartista centrale di alto livello, dotato di un sinistro splendido. Credo che dovrà lavorare un pochino per adattarsi al calcio europeo, ed italiano in particolare, ma è un giocatore formidabile.

Però c’è un problema: è extracomunitario…

Credo che la situazione extracomunitari sia in divenire, nel senso che probabilmente ci sarà una riapertura per quanto riguarda il secondo posto. Lo spero, dato che mi sembra una cosa piuttosto ottuso chiudere le frontiere.

 

Qual è il reale costo del cartellino?

Ha una clausola rescissoria di 50 milioni di euro per i club europei e di 30 milioni per i club brasiliani. Il Santos non ha bisogno di monetizzare e quindi, se anche il giocatore premesse per andare via, il prezzo potrebbe scendere.

 

Anche Sabatini è appena tornato da un tour in Sudamerica…

Il ds giallorosso è andato a visionare due giocatori. Lamela, sublime trequartista diciannovenne del River Plate, e Ricky Alvarez, ventitreenne centrocampista offensivo del Velez, che ha disputato la sua miglior stagione in carriera.

 

Sabatini ha intavolato trattative?

Sì, ma prima bisogna aspettare che si sistemino due vicende in casa Roma. Il definitivo passaggio di proprietà agli americani e quali siano le priorità del nuovo allenatore Luis Enrique. Dopo si potrà andare a chiudere gli affari: da lui mi aspetto qualche colpo.

 

Confermi l’avvenuto incontro con il padre di Lamela?

Potrebbe esserci stato. Il cartellino di Lamela è al 20% di proprietà della famiglia mentre l’80% è di proprietà del River Plate. Trovare l’accordo con il padre è dunque un primo passo importante, ma sicuramente non quello decisivo.

 

 

Come mai la proprietà del cartellino è frazionata?

La divisione del cartellino avenne quando Lamela aveva 12 anni. Il Barcellona fece di tutto per portare il ragazzo in Spagna, ma il River Plate riuscì ad evitare questo “furto” e, come tassa si compensazione alla famiglia, gli cedette il 20% dei diritti del cartellino come indennizzo.

 

La Roma ha parlato con il River Plate?

Sì, ma l’accordo non c’è ancora. Il River Plate, oltre ad essere uno dei più grandi club del mondo, al momento versa in una situazione economica molto difficile. Questo vuol dire che il presidente Passarella non può permettersi di svendere un talento del genere.

 

Il reale costo del cartellino?

Per Lamela ci vogliono almeno 15 milioni di euro.

 

Ultima domanda. Ci lascia con qualche consiglio per gli acquisti sui talenti sudamericani?

Dico subito che il giocatore più forte del mondo, a livello Under 21, è Neymar: è l’unico che si avvicina a Messi per talento. Poi dico Pato ma è già del Milan e Lamela: ecco, l’argentino è uno che non bisogna lasciarsi sfuggire.

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