CALCIOMERCATO/ Inter dubbi su Castaignos, Milan investi su Emanuelson. Il consiglio? Van Ginkel (esclusiva)

- La Redazione

Intervista esclusiva all’agente Fifa Marco De Marchi che a Ilsussidiario ha parlato dei talenti olandesi tra cui Castaignos, giovane 19enne acquistato dall’Inter.

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Castaignos (Ansa)

Una realtà importante dal punto di vista calcistico ma da cui le squadre italiane sembrano meno attratte di un tempo, anche per gli alti costi. L’Olanda ha comunque tanti giovani interessanti, che possono diventare affari possibili. Di alcuni di questi abbiamo voluto parlato con Marco De Marchi, agente Fifa specializzato nel mercato olandese, in escluiva per Ilsussidiario.net.

L’Inter ha preso Castaignos dal Feyenoord, è già pronto per la Serie A?

Certamente, nonostante l’età molto giovane, è pronto per il calcio italiano. Non credo però sia già pronto per giocare da titolare nella squadra nerazzurra perchè ha poca esperienza e nel club milanese ci sono giocatori importantissimi.

Dal punto di vista tecnico-tattico che tipo di attaccante è?

Castaignos è una prima punta molto forte fisicamente ma non è il classico bomber d’area di rigore. E’ molto elegante nei movimenti, bravo tecnicamente, molto mobile.

Le grandi squadre italiane sembrano non voler puntare molto sui talenti olandesi, come mai?

A differenza di qualche anno fa l’Olanda è diventata una bottega carissima. I grandi club lanciano subito i giovani talenti, così il loro valore si alza in maniera eccessiva. Inoltre non sempre i giovani olandesi riescono a imporsi subito, per questo preferiscono restare “a casa” per un po’ di anni.

Emanuelson è arrivato al Milan a 25 anni eppure non ha fornito grandi prestazioni, come mai?

Non dimentichiamoci che è arrivato in un grande club circondato da grandi calciatori, penso abbia pagato l’ambientamento al calcio italiano, ma le sue qualità non si discutono.

Più terzino o ala d’attacco?

La grande differenza tra Italia e Olanda è questa: i giovani terzini olandesi devono prima saper attaccante e poi difendere, mentre in Italia è il contrario. Emanuelson è molto bravo ad attaccare mentre ha ancora qualche problema in difesa.

Un terzino che piace molto ai club italiani è Van der Wiel…

Per le sue caratteristiche tecnico-tattiche penso sia più un terzino da Premier League. In fondo nessun difensore olandese ha mai sfondato in Italia, a parte Stam, che di olandese aveva ben poco. Basti guardare ai vari Bogarde e Reiziger.

 

Nel Vitesse quest’anno ha giocato Aissati, un talento che si è un po’ perso, come mai?

Purtroppo non tutti hanno le qualità per emergere subito, ma non dimentichiamoci che è un classe 88′. Quest’anno a Vitesse ha fatto una buona stagione, ma non ha ancora dimostrato tutta la sua classe.

Il Napoli era sulle tracce di van Wolfswinkel, attaccante olandese passato allo Sporting Lisbona. Era pronto per la Serie A?

Io lo conosco molto bene perchè ho avuto il mandato di trattare il giocatore in Italia. Ho anche parlato con il direttore sportivo del Napoli Bigon che ha avuto molti dubbi sul giocatore. Ricky è un attaccante molto bravo, un ragazzo dell’89’ che ha già segnato molte reti e che ha esordito in Nazionale maggiore. Ha firmato per lo Sporting Lisbona, l’ho consigliato al Napoli e non solo…

Napoli che sembra voler ripiegare su Matavz…

Dalle informazioni in mio possesso la trattativa si è un po’ arenata. Matavz è un giocatore diverso rispetto a van Wolfswinkel, si tratta comunque di un buon attaccante.

C’è un talento olandese che non è ancora stato visto dai club italiani?

Si, si chiama Marco van Ginkel, è un centrocampista offensivo del Vitesse, un calciatore importante che secondo me attirerà molte società.

 

(Claudio Ruggieri)

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