CALCIOMERCATO/ Inter, Milan, Roma, Sogliano: “Pastore in Italia? Può essere, basta pagare” (esclusiva)

- La Redazione

In esclusiva a ilsussidiario.net è intervenuto Sean Sogliano, direttore sportivo del Palermo, per fare il punto sulle voci di mercato che riguardano il Flaco Pastore.

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Pastore (foto Ansa)

Javier Pastore è il sogno proibito di questo primo scorcio di calciomercato estivo. Proibito perchè il prezzo che il vulcanico patron Zamparini chiede per lui è di quelli da far tremare i polsi e le casse delle società di calcio: 50 milioni di euro. Su questo punto il patron è sempre stato chiaro: Pastore partirà alle condizioni che detterà il Palermo, altrimenti non se ne fa nulla. Ieri Zamparini ha dichiarato: “sarei felice se Pastore rimanesse in Italia, ma ma penso che finirà all’estero. Qualcuno mi ha già offerto 50 milioni di euro, magari però riusciremo ad ottenerne di più”: parole importanti, che fanno pensare ad un “Flaco” con la valigia pronta. Per approfondire questa uscita dialettica del presidente abbiamo contattato, in esclusiva per ilsussidiario.net, Sean Sogliano, direttore sportivo della società rosanero. Il dirigente del Palermo ci conferma subito che quella di Pastore è la trattativa calda del momento – “di Pastore si parla sempre tantissimo: in questo periodo basta aprire un qualsiasi giornale per trovare un’intervista di qualcuno che parla del giocatore” – ma che rispetto all’affaire Pastore la posizione della società è molto netta e chiara: “Il presidente ha sempre detto che Pastore andrà via a certe condizioni – ci dice – E la condizione di base è il prezzo fissato: 50 milioni di euro”. L’impressione di molti addetti ai lavori è quella di un presidente Zamparini che stia giocando al rialzo con le cifre: chiedere tantissimo per ottenere tanto sembra essere la linea di condotta del Palermo in questa fase. Ma quando chiediamo a Sogliano di confermarci questa ipotesi, il direttore sportivo risponde secco e deciso: “35 milioni il prezzo “reale”? Non credo che Zamparini possa neanche pensare di privarsi del giocatore per una cifra di 35 milioni di euro”.

Nelle parole di Zamparini sembra però emergere chiaramente un dato: il patron spesso ne parla come un ex calciatore del Palermo. Che sia davvero già tutto fatto per la sua cessione? E che Pastore si stia rivelando un “problema” di difficile gestione? Sogliano chiarisce subito: “Credo che moltissime squadre vorrebbero avere un “problema” come Pastore. E’ un grandissimo giocatore che a certe condizioni potrebbe lasciare Palermo, altrimenti resterà in rosanero con noi. Non vedo nessun altro tipo di problema”. In Italia le due milanesi e la Roma sono da sempre sulle tracce del ragazzo, ma le dichiarazioni di Zamparini hanno lasciato intendere che la trattativa probabilemnte prenderà una pista estera: le italiane sono davvero fuorigioco? “Non ci sono vincoli sul fatto di venderlo o meno in Italia – ammette Sogliano – Il primo che si presenta da Zamparini con la cifra richiesta si porta a casa Pastore” conlude il direttore sportivo. Ultimissimo affondo sull’offerta arrivata a Zamparini: è arrivata? E da chi? Sogliano risponde così: “Mi spiace, ma questa domanda dovete farla direttamente al presidente”. La telenovela Pastore è solo all’inizio.



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