PAGELLE/ Udinese-Cesena (4-1): i voti, la cronaca e il tabellino (diciassettesima giornata)

- La Redazione

Anno nuovo, Udinese vecchia. La sosta non pare aver scalfito l’Udinese di Guidolin che si regala l’ennesima vittoria casalinga ai danni del malcapitato Cesena. 4 a 1 il risultato finale.

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Di Natale (Foto: Infophoto)

Anno nuovo, Udinese vecchia. La sosta non pare aver scalfito l’Udinese di Guidolin che si regala l’ennesima vittoria casalinga ai danni del malcapitato Cesena. 4 a 1 il risultato finale, consueta grande prestazione di Totò Di Natale, protagonista di giornata con una bella doppietta.

Neanche il tempo di iniziare, riprendere il feeling con il terreno di gioco dopo la lunga sosta che l’Udinese già colpisce. È il solito Totò Di Natale a svegliare immediatamente una gara ancora tutta da vivere. Il folletto partenopeo con residenza stabile in quel di Friuli ci impiega meno di 60 secondi a siglare la prima rete del nuovo anno solare; lo fa con la consueta disarmante semplicità, raccogliendo il buon lavoro di Floro Flores ed infilando alle spalle di Antonioli per l’immediato vantaggio dei padroni di casa. Potrebbe essere il preludio ad una gara tutta in discesa per i friulani, e le successive occasioni per gli uomini di Guidolin paiono confermare questa sensazione. Con il passare dei minuti, però, succede l’impreventivabile. L’Udinese inizia a mostrare il braccino del tennista, un errore da non commettere contro squadre affamate di punti qual è il Cesena. I romagnoli prendono così coraggio e dopo un paio di ripartenze ben orchestrate che fungono da prologo, giungono meritatamente al pareggio. Siamo al 39esimo minuto quando Lauro, in sganciamento offensivo trova un tiro cross beffardo che si stampa sulla traversa, nella successiva ribattuta Ceccarelli fa la sponda per Eder che, da due passi timbra la porta di Samir Handanovic. L’Udinese intontita cerca nuove certezze e prima del duplice fischio di Gava rischia di capitolare nuovamente. Mutu però stronca la rimonta cesenata ciabattando un piattone da posizione favorevole e chiudendo i primi quarantacinque di gioco.

Nella ripresa tutto quanto visto nell’ultima fase della prima frazione di gioco viene ribaltato, i padroni di casa rientrano rinvigoriti e trovano un sostegno imprescindibile in Antonioli. L’esperto portiere ospite commette una papera clamorosa sulla conclusione di Asamoah e regala un vantaggio che chiude di fatto la partita. Il Cesena non mostra più alcuna reazione e al quarto d’ora perde anche Lauro per somma d’ammonizioni. In vantaggio di un gol e con la superiorità numerica, la squadra friulana trova l’ossigeno mancato nel primo tempo e regala una mezz’ora in assoluta scioltezza. Basta prima e Di Natale poi arrotondano e smussano il risultato con due grandissimi gol. Il Cesena, dal canto suo, issa definitivamente bandiera bianca; il finale di gara è caratterizzato dalla girandola dei cambi all’interno del quale rientra anche il capitano Di Natale, al quale viene concessa la passerella finale… Il modo migliore per aprire il 2012.

Il Tabellino

Udinese-Cesena 4-1

Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Benatia, Danilo (85′ Ferronetti), Domizzi; Basta, Isla, Pinzi, Asamoah, Armero (86′ Pasquale); Floro Flores; Di Natale (83′ Fabbrini). All.: Guidolin.

Cesena (4-2-3-1): Antonioli; Comotto, Von Bergen, Rodriguez, Lauro; Parolo, Guana; Ceccarelli (68′ M. Rossi), Mutu, Candreva (67′ Colucci); Eder.All.: Arrigoni.

Reti: 1′ e 82′ Di Natale, 39′ Eder, 53′ Asamoah, 74′ Basta

Ammoniti: 28 ‘ Lauro, 32 ‘ Benatia, 47 ‘ Parolo.

Espulso Lauro

Udinese

 

Handanovic 6: Un brivido nel primo tempo su un suo errato rinvio, poi l’ordinaria amministrazione svolta con la consueta bravura.

Benatia 6: Nel primo tempo fatica sulle continue incursioni di Eder rimediando anche il giallo, nella ripresa non c’è più nulla da dire.

Danilo 6.5: Gioca con la sicurezza e la tranquillità di un veterano nonostante sia al primo anno in serie A. (Dal 41’st Pasquale sv)

Domizzi 6: Rientro positivo ma con qualche sbavatura.

Basta 7: Il gran gol arriva a suggello di un’ottima prestazione. Con questo timbro fanno quattro in stagione, l’ennesimo gioiello della scuderia Pozzo.

Isla 6.5: Non stupisce più, grandissima quantità e qualità indifferentemente che agisca da esterno o da interno

Asamoah 7: Sul gol la responsabilità di Antonioli è evidente, in realtà gioca a tutto campo contribuendo in maniera fondamentale alla manovra friulana.

Pinzi 6.5: Getta ogni stilla di sudore per la causa, come tutto il gruppo cresce in maniera impressionante alla distanza.

Armero 6.5: Buona gamba e facilità di corsa impressionanti, non è una novità ma una piacevole conferma.

Floro Flores 6.5: Gli manca il gol ma riesce comunque a risultare fondamentale per la sua squadra fornendo l’assist della prima rete.

Di Natale 7.5: Una doppietta d’antologia, l’ennesima, per iniziare al meglio il nuovo anno. (Dal 39’st Fabbrini sv)

 

All. Guidolin 7: Ma allora i friulani fanno sul serio. In casa la sua squadra è uno schiacciasassi pari a Milan e Juventus. Lo scudetto rischia di passare per il Friuli.

Cesena

 

Antonioli 4.5: L’errore sul secondo gol è decisivo e spiana la strada della vittoria all’Udinese.

Comotto 4: Armero lo fa ammattire.

Von Bergen 5.5: Prova a fare quel che può, gli attaccanti friulani spuntano però da ogni dove e non gli lasciano scampo.

Rodriguez 5.5: Come Von Bergen, può poco abbandonato com’è a se stesso.

Lauro 5: Assolutamente disastroso, difensivamente utile quanto un birillo. Ha il merito (più la fortuna a dire il vero) di entrare nell’azione del gol con un tiro-cross sballato che termina sul palo.

Ceccarelli 5.5: Il meno positivo di un centrocampo che comunque funziona abbastanza bene. (Dal 24’st Rossi sv)

Guana 6: Buon raccordo tra le due fasi. Recupera palloni e si getta nello spazio.

Parolo 6: Nonostante la pesante sconfitta si mette in mostra con una prestazione davvero positiva.

Candreva 6: Contro la squadra proprietaria del suo cartellino non sfigura. Una bella conclusione dalla distanza nel primo tempo trova una bella risposta di Handanovic. (Dal 23’st Colucci 6: Entra a partita già conclusa).

Mutu 5: Fallisce clamorosamente l’appuntamento con il gol che potrebbe valere la rimonta.

Eder 6.5: Un gol d’opportunismo per far ricredere molto in tempo di calciomercato.

 

All. Arrigoni 5.5: La partita è più equilibrata di quanto il solo risultato suggerisca. Per questa strada si può comunque sperare nella salvezza.

 

(Massimiliano de Cesare)

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