PALLANUOTO/ Formiconi: Final Four di Coppa Italia, favorita la Pro Recco

- int. Pierluigi Formiconi

Si giocano le semifinali e la finale di Coppa Italia di pallanuoto. PIERLUIGI FORMICONI lamenta la scarsa visibilità che si dà in Italia a questo sport

Pallanuoto_finale
Infophoto

Final Four di Coppa Italia di pallanuoto in programma alla Piscina Zanelli di Savona. Sabato 8 dicembre alle 19 Carisa Savona contro il Posillipo, alle 20,30 Brescia contro la Ferla Pro Recco. Domenica alle 19 finalissima che assegnerà questo titolo tra le vincitrici delle due semifinali. Una manifestazione che vede ancora favorita la Pro Recco, che però dovrà guardarsi dall’entusiasmo del Savona che godrà del fattore campo e dalla qualità tecnica del Brescia, attualmente primo in campionato. Insomma pronostico di questa manifestazione per niente scontato. Il 12 dicembre poi sarà la volta dell’assegnazione di un altro trofeo, stavolta di importanza continentale, la Supercoppa Europea che sempre a Savona vedrà di fronte la Ferla Pro Recco, vincitrice della Champions League e la Blu Shelf Carisa Savona vincitrice della Len Euro Cup. Per commentare questa Coppa Italia abbiamo sentito Pierluigi Formiconi, campione olimpico con la nazionale femminile ad Atene 2004, attualmente allenatore in campo maschile della Lazio nel campionato di serie A. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Ci dà il suo parere su queste Final Four di Coppa Italia? Una manifestazione che non conta molto, direi che nella pallanuoto conta ancora meno che nel calcio. 

Cosa si potrebbe fare per aumentare la popolarità della Coppa Italia e di tutta la pallanuoto? Bisognerebbe fare una scelta importante per lanciare la pallanuoto. In Italia conta solo il calcio, tutti gli altri sport non hanno quasi valore. Siamo vice campioni olimpici e sembra abbia poco significato. Così è stato dopo il 2004 quando vincemmo le Olimpiadi e io ero alla guida della nazionale femminile, se ne parlò per qualche mese, poi tutto finì. E’ inutile, siamo uno sport di nicchia, Sky dedica giornate al calcio. La pallanuto è confinata su Sky Sport.

Che idea ha per risolvere questa situazione? Ci vorrebbe un manager che si occupasse di tutti gli sport del nuoto che li promuovesse in tutti i sensi, ne favorisse la pratica agonistica. Invece spesso ci troviamo a giocare in piscine che costano moltissimo per il mantenimento ad esempio dell’acqua calda. Ci sono società di serie A1 che fanno i miracoli per sopravvivere. Bisogna che qualcosa cambi veramente.

Parliamo delle finali di Coppa:  Savona sarà favorito dal fattore campo? Il fattore campo potrebbe essere un elemento molto importante per le chances del Savona di far bene in questa Coppa Italia.

Come vede a proposito la semifinale Savona – Posillipo? Mi sembra una partita scontata, il Savona parte nettamente favorito.

E poi ci sarà Brescia – Pro Recco. 

Partita più equilibrata, perché il Brescia è sempre squadra ostica, difficile da affrontare, che potrà creare molti problemi alla Pro Recco.

Il Brescia è primo in campionato… Sì ma la Pro Recco ha sempre qualcosa di più di tutte altre squadre.

Questa potrebbe essere la vera finale? No lo escludo in ogni caso.

La sua squadra favorita per questa competizione? Dico ancora Pro Recco, ha qualcosa più di tutte le altre formazioni.

Quinidi la Pro Recco è ancora la squadra italiana più forte? E’ la più forte, anche se ha avuto un ridimensionamento economico, è la più competitiva, batterla in  ogni caso è sempre veramente complicato.

(Franco Vittadini)




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