PAGELLE/ Chievo-Roma (0-0): i voti, la cronaca e il tabellino (36esima giornata)

- La Redazione

Chievo-Roma, gara valida per la trentaseiesima giornata di serie A, si chiude sullo 0 a 0, dopo 90 minuti giocati sotto un vero diluvio che ha mai cessato di imperversare sul Bentegodi

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Bojan Krcic (Foto: Infophoto)

Il primo dei due anticipi di questa trentaseiesima giornata di serie A che ha visto sfidarsi Chievo e Roma finisce a reti inviolate. A condizionare pesantemente la gara un acquazzone che ha imperversato sul Bentegodi per tutti i 90 minuti di gioco, senza dare mai tregua alle due squadre. Al fischio finale è però il Chievo a festeggiare, perchè con questo punto fondamentale può finalmente raggiungere l’aritmetica salvezza. La Roma, invece, perde punti importanti nella corsa a un posto in Europa, che adesso diventa veramente una missione impossibile. Partita in generale noiosa, con poche occasioni da entrambe le parti, e un terreno di gioco al limite del praticabile. Chievo-Roma finisce zero a zero, e oggi a Verona si festeggia.  

Le due squadre fanno il loro ingresso in campo alle ore 18, e il primo tempo scivola letteralmente via sotto una fitta pioggia che condiziona inevitabilmente la gara. I giocatori più tecnici della Roma non possono niente con le numerose pozzanghere presenti in campo che spesso fermano il pallone creando confusione e un gioco frammentato. Ecco quindi un primo tempo fatto praticamente solo di lanci lunghi e capovolgimenti di fronte poco convincenti, con i due portieri che, pur non parando praticamente niente, sono spesso chiamati a dover fare qualche passo in avanti, bloccare la palla con le mani e rinviare. Si va avanti così per una buona mezz’ora di noia totale. Poi l’intensità della pioggia comincia a diminuire, anche se non abbastanza per far disputare alle due squadre una gara normale, ma ecco che si comincia ad assistere a qualche affondo in più. Ci prova prima la Roma con Bojan che, servito alla perfezione da Totti, prova il destro a giro dal limite dell’area. Il pallone però non prende l’effetto sperato e si spegne abbondantemente a lato. Il Chievo risponde energico, prima con Paloschi fermato ingiustamente dall’arbitro Banti di Livorno sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Curci (entrato al posto di Lobont che si è infortunato durante il riscaldamento), poi con Pellissier che, entrato in area, prova il tiro che viene però respinto senza troppi problemi dal portiere giallorosso. Le due squadre vanno infine negli spogliatoi dopo 45 minuti senza recupero concesso dall’arbitro.

Rientrate in campo dopo l’intervallo, le due squadre offrono un gioco più piacevole e veloce rispetto a quello della prima frazione. Diverse azioni offensive mettono in allarme entrambi i portieri, ma è il Chievo che sembra crederci di più e a trovarsi maggiormente a proprio agio su un campo completamente rovinato da una pioggia che durante l’intervallo è addirittura aumentata. La Roma, come troppo spesso accade, mostra i primi segni di debolezza fisica e abbassa presto il ritmo, mentre i padroni di casa si spingono in avanti in cerca del gol. Le occasioni restano comunque poche, ma Pellissier impensierisce in un paio di episodi il portiere giallorosso Curci, che comunque si fa trovare sempre pronto. La Roma alza leggermente la testa verso la metà della ripresa, ma sembra una partita già destinata a concludersi con un inevitabile pareggio. Fioccano le ammonizioni dell’arbitro Banti di Livorno nei confronti di diversi giocatori di entrambe le formazioni, e il gioco è spesso interrotto per permettere ai medici di entrare in campo e soccorrere l’infortunato di turno. Luis Enrique prova a inserire Simplicio, fondamentale e decisivo nonostante il risultato poco entusiasmante contro il Napoli, ma non fa la differenza. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Banti manda tutti negli spogliatoi. Chievo-Roma finisce 0 a 0: i padroni di casa sono salvi, gli ospiti dicono addio all’Europa che conta. 

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Acerbi, Jokic; Bradley (33′ st Vacek), Rigoni, Hetemaj; Cruzado (38′ st Sammarco); Paloschi (26′ st Uribe), Pellissier. A disp.: Puggioni, Morero, N.Frey, Luciano. All.: Di Carlo.

Roma (4-3-1-2): Curci; Taddei, Kjaer (23′ st Perrotta), Heinze, Jose Angel; Gago, De Rossi, Marquinho (34′ st Simplicio); Totti; Borini, Bojan (1′ st Tallo). A disp.: Pigliacelli, Cicinho, Pjanic, Piscitella. All.: Luis Enrique.

Arbitro: Banti

Ammoniti: Rigoni (C), Jose Angel (R), Sardo (C), Hetemaj (C), Uribe (C), Perrotta (R)

Espulsi: nessuno

 

Sorrentino 6: davvero poco lavoro per lui, il cui compito oggi è stato solo quello di fare una decina di rinvii. Si fa comunque trovare pronto quando serve.

Sardo 6: Copre bene dietro e si lancia in avanti ogni tanto. Prova il tiro in un paio di occasioni che però non raggiunge lo specchio.

Cesar 6,5: blocca diverse iniziative della Roma e frammenta il gioco avversario, evitando di far trovare i suoi in situazioni ben più spiacevoli. 

Acerbi 6,5: Buona prestazione anche per lui. Attento e presente, sembra non subire le condizioni del campo. 

Jokic 5,5: Parte bene ma poi si spegne, lasciando troppi spazi e sbagliando qualcosa di troppo.

Bradley 7: il migliore in campo, si dimostra davvero un ottimo acquisto e una pedina fondamentale nel gioco del Chievo (33′ st Vacek 6)

Rigoni 6: Corre mollto da una parte all’altra del campo e ferma in diverse occasioni delle offensive della Roma, ma non incide e spreca delle opportunità. 

Hetemaj 6,5: Convincente, merita la sufficienza piena. Giocatore attento e presente, si fa notare spesso e spinge avanti la squadra.

Cruzado 6,5: Ci prova e ci riprova, ma non trova quasi mai lo specchio. Prestazione però ricca e importante, che ha contribuito a conquistare quel punto fondamentale per la salvezza. (38′ st Sammarco sv):

Paloschi 5: parte bene a inizio gara, poi scompare totalmente, annullato probabilmente dalla pioggia. (26′ st Uribe 5,5)

Pellissier 6.5: si dimostra ancora una volta l’uomo da fermare, bomber incontrastato del Chievo che però oggi, nonostante i  numerosi tentativi, non è riuscito a trovare il gol. 

Curci 6.5: Non ha molto lavoro da fare, ma quando il Chievo si rende pericoloso si fa trovare pronto.

Taddei 5.5: Lascia troppi spazi agli avversari e non riesce mai ad entrare veramente in partita.

Kjaer 6,5: Prima di accusare un problema muscolare, lotta e gioca benissimo nonostante le pessime condizioni del campo. Dal 23’st Perrotta 6: Si fa notare e si rende anche pericoloso in un paio di occasioni.

Heinze 6.5: L’esperienza fatta persona, lotta e non si lamenta mai. Oggi prende in mano la difesa giallorossa. 

José Angel 5,5: Soprattutto all’inizio ci mette molta grinta, ma sbaglia troppo e regala palloni a non finire. Poi nel finale si spegne completamente. 

De Rossi 6.5: Oggi uno dei migliori, attento e preciso. Non concede spazi e tiene bene sul campo bagnato. 

Gago 6: Propositivo e generoso, lancia in un paio di occasioni Borini, che però non riesce a concretizzare.

Marquinho 5.5: Prestazione sottotono, ma fa comunque il suo dovere. Dal 34’st Simplicio s.v.

Totti 6: Anche lui deve arrendersi di fronte a un campo devastato dalla pioggia, ma è sempre presente e ce la mette tutta.

Borini 5.5: spreca troppo, nonostante i compagni facciano di tutto per mandarlo in porta. Non incide mai. 

Bojan 5: Non si vede quasi mai, ma con un campo così non può davvero niente. Dal 1’st Tallo 6: il giovane giallorosso si impegna e fa di tutto per farsi notare, ma non riesce mai a portarsi realmente vicino alla porta avversaria. 

 

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