PAGELLE/ Parma-Juventus (1-1): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (ventesima giornata Serie A)

- La Redazione

La Juventus pareggia con il Parma. Al Tardini la gara valida per la 20esima giornata termina 1-1. Le reti arrivano entrambe nel secondo tempo. Le pagelle della gara di oggi pomeriggio

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Sansone (Foto: Infophoto)

La Juventus pareggia con il Parma. Al Tardini la gara valida per la 20esima giornata termina 1-1. Le reti arrivano entrambe nel secondo tempo. A una punizione di Pirlo (decisiva la deviazione di Biabiany), risponde Sansone che sfrutta al massimo l’unica occasione creata dai ducali nel secondo tempo. Con il pareggio odierno la Juventus mantiene il primato, ma perde punti sulle inseguitrici. La Lazio, seconda, ora dista 3 lunghezze. Il Parma invece si assesta al di sotto della zona Europa con 30 punti.

Partita piacevole quella che riapre il girone di ritorno. Le due squadre mettono in mostra aggressività e tenacia, contribuendo al mantenimento di un ritmo di gara piuttosto alto per l’intero match. Il Parma prova a far male soprattutto con la qualità individuale di Belfodil, che nel primo tempo mette in difficoltà la retroguardia ospite. Dalla mezzora in poi la Juventus controlla il match, cercando spesso la rete che arriva in apertura di ripresa, grazie a Pirlo. La capolista gestisce bene palla, ma una leggerezza di Vucinic dà il là al contropiede micidiale del Parma che porta al gol del pareggio.

I crociati trovano il pareggio quando meno se l’aspettano. Dopo un buon avvio arricchito da pressing e un buon minutaggio di possesso palla, la manovra degli emiliani si inceppa e non riesce più a esprimersi. La retroguardia parmigiana resiste comunque limitando i danni e nel finale Sansone è abile a concretizzare uno dei pochi errori della manovra avversaria.

La squadra di Conte perde due punti nella trasferta emiliana. Dopo aver trovato meritatamente la rete del vantaggio. la Juventus non è riuscita a raddoppiare, lasciando in gara il Parma. Sulla rete subita, concorso di colpa tra Vucinic e Caceres, con l’uruguayano che si fa sorprendere leggermente fuori posizione, perdendo l’attimo per contrastare Sansone.

Lascia giocare molto, cercando di preservare lo spettacolo. Ottima l’assistenza dei suoi collaboratori.

Il Tardini fa registrare il tutto esaurito. Da una parte e dall’altra le due curve offrono il loro sostegno in maniera costante.

Salva il risultato più volte alla fine del primo tempo. Pirlo, Padoin, Quagliarella non trovano la rete grazie ai suoi interventi spettacolari. Gran parte del merito è suo se la squadra
rimane in partita.

Spesso entra fuori tempo, preferendo il fallo alla pazienza. Rischia troppo.

Un suo anticipo a uscire su Vucinic innesca il contropiede di Sansone. Gara difficile per lui, ma la sua freddezza gli consente di gestire al meglio diverse situazioni.

Sempre attento nelle palle alte, non arretra quando viene aggredito. Prezioso.

Sguscia via più volte, ma non riesce a essere incisivo come vorrebbe.

Gara condita da diversi interventi ruvidi e da molta intensità spesa in ogni parte del campo. Sudore e coraggio. (dal 37’ s.t. ACQUAH s.v.)

Adatta le sue caratteristiche tecniche al gioco che la partita gli richiede. Morde e affronta a viso aperto più avversari, riuscendo a non sfigurare.

Mette in campo forza e coraggio. Copertura efficace in più occasioni e grande lavoro di sacrificio.

Gareggia fino alla fine con Lichtsteiner. Nel finale è esausto e lascia diversi spazi all’avversario di fascia, ma nel complesso svolge una prestazione positiva.

Della sua presenza in campo si ricorda soltanto un tiro acrobatico terminato largamente alto. Per il resto poco o nulla. (dal 24’ s.t. N. SANSONE 7 Dopo l’Inter colpisce in un’altra partita illustre. La sua velocità e il suo ottimo impatto sulla gara lo rendono prima  pericoloso, poi decisivo.)

Primo tempo importante con diverse giocate individuali che fanno impallidire la miglior difesa del torneo. Nella ripresa evapora, ma rimane in campo fino alla fine dando un contributo anche in fase di ripiego.

Serve una truppa agguerrita e organizzata. Prova a imitare lo Stramaccioni di Torino di qualche mese fa, ma poi perde la rotta e il pallino del gioco. L’ottima disposizione in campo porta i suoi ragazzi al pareggio.

Il portiere mostra sicurezza nelle uscite. Senza colpe sul gol.

Si fa sorprendere inizialmente dai movimenti di Belfodil, ma ben presto prende le misure e i tempi e si dimostra insuperabile.

Come Barzagli soffre inizialmente la velocità degli avversari, poi regala anticipi e lanci precisi.

Troppi errori in fase di disimpegno e molte distrazioni. Una di queste si dimostra fatale nell’occasione della rete di Sansone. L’esame per conquistarsi il posto di vice-Chiellini fallisce.

In difficoltà nel primo tempo,  non riesce a trovare le giocate che vorrebbe. Nella ripresa è abile a inserirsi negli spazi e a proporsi più volte in avanti. Nel primo tempo l’eccessivo egoismo, nega un gol in più ai compagni.

Gara in crescendo. Intensità e tenacia solite. Recupera molti palloni contribuendo alla rinascita del dominio bianconero.

E’ in giornata e lo dimostra, trovando tempismo e precisione giusti. La rete da punizione viene da tre tentativi precedenti ben indirizzati. Completa più passaggi di tutti.

Il francese parte inizialmente con il freno a mano, per poi distendersi e deliziare il pubblico con quantità e qualità.

Limita le discese di Biabiany rimanendo sempre in posizione vigile. Non riesce a pungere come vorrebbe, a causa della densità che si trova a fronteggiare. (dal 20’ s.t. DE CEGLIE 6 Entra bene nel match fronteggiando di pari passo ogni iniziativa di Biabiany e provando invano a offrire spunti per i compagni.)

Dinamico e propositivo. Tenta molte volte di far male, ma trova Mirante in giornata. Prestazione comunque positiva. (dal 24’ s.t. VUCINIC 5,5 Non riesce a dare l’apporto desiderato trovando raramente spazi e tempi per colpire. In troppi frangenti superficiale, come in occasione del gol subito.)

Non riesce a porre rimedio all’assenza di spazi, rimanendo spesso ai margini del gioco.

Squadra rigenerata dopo il k.o. contro la Samp. Riesce a fare la partita in un campo proibitivo come quello del Tardini, ma uno dei rari errori dei suoi uomini porta al pareggio.

 

(Francesco Davide Zaza – twitter@francescodzaza)

Il tabellino

Marcatori: 7’st Pirlo (J), 32’st N.Sansone (P)

Mirante; Zaccardo, Paletta, Santacroce; Biabiany, Marchionni (dal 37′ s.t. Acquah), Valdes, Parolo, Gobbi; Amauri (dal 23′ s.t. Sansone), Belfodil. (Pavarini, Fideleff, De Angelis, Rosi, Morrone, Musacci, Palladino, Ninis, Pabon). All. Donadoni.

Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Padoin (dal 20′ s.t. De Ceglie); Quagliarella (dal 23′ s.t. Vucinic), Giovinco. (Storari, Branescu, Peluso, Isla, Marrone, Giaccherini, Matri, Beltrame). All. Conte.

Arbitro: De Marco

Ammoniti: Padoin (J), Paletta (P), Acquah (P).

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