Probabili formazioni/ Danimarca-Italia, Balotelli in albergo…(qualificazioni mondiali 2014)

Probabili formazioni di Danimarca-Italia: le ultime notizie sulla partita di qualificazione mondiale. Azzurri già in Brasile, Balotelli fuori per infortunio e con l’influenza resta in hotel

10.10.2013 - La Redazione
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Foto Infophoto

Mario Balotelli non sarà nemmeno in tribuna. L’attaccante della Nazionale, comunque escluso da questa partita a causa dell’indolenzimento muscolare di cui ha sofferto, avrebbe comunque dovuto seguire l’Italia dagli spalti del Parken di Copenhagen; e invece un attacco influenzale ha sconsigliato la sua presenza allo stadio, anche perchè martedi c’è una partita da giocare con l’Armenia e Cesare Prandelli ha tutte le intenzioni di schierare il bomber del Milan dal primo minuto, in coppia con Giuseppe Rossi. Dunque, questa sera Super Mario sarà in albergo a riposare, mentre in campo è confermata la formazione già data in mattinata, con Diamanti secondo trequartista (insieme a Candreva) con Osvaldo unica punta.

Questa sera torna in scena la Nazionale: alle ore 20.15 a Copenaghen si gioca Danimarca-Italia, penultima partita del gruppo B della zona europea delle qualificazioni mondiali verso Brasile 2014. Gli azzurri del c.t. Cesare Prandelli hanno centrato la qualificazione già a settembre, con due turni d’anticipo (mai successo prima nella storia) e ora possono affrontare queste partite con la serenità di chi è già sicuro di avere ottenuto il suo obiettivo e sfrutterà queste due partite per mettere a punto il gioco e magari fare qualche esperimento, senza dimenticare che vincere ci darebbe la certezza di essere testa di serie nei gironi del Mondiale. Per i danesi invece situazione ben diversa: sono terzi e devono vincere per continuare a contendere alla Bulgaria il secondo posto che vale almeno i playoff. Eppure, finora hanno fatto molto meglio in trasferta: in casa solo due pareggi con Repubblica Ceca e Bulgaria, ma soprattutto la clamorosa sconfitta (0-4) contro l’Armenia. Servirà cambiare ritmo se vorranno ancora sperare di andare in Brasile. Ecco ora le ultime notizie e le probabili formazioni della partita: arbitra il francese Lannoy.

Così ha presentato la partita di stasera il c.t. dei padroni di casa Morten Olsen parlando con il sito della Fifa: “Non penso che gli azzurri non abbiano motivazioni, hanno una squadra di livello mondiale e giocatori di classe che mostreranno professionalità assoluta. Vorranno dimostrare di aver meritato la qualificazione e i più giovani vorranno meritarsi un posto per i prossimi Mondiali. Nel nostro cammino siamo stati meritatamente battuti 3-1 in Italia, ma può sempre starci contro una squadra così forte. Abbiamo vinto in Armenia e Malta, e ci siamo regalati la possibilità di crederci ancora dopo il disastroso risultato interno contro gli armeni. Non abbiamo che una possibilità, sono fiducioso però non dipende solo da noi: se la Bulgaria fa sei punti non possiamo farci niente, ma questa è una situazione nel quale ci siamo messi noi”. I danesi si presenteranno in campo con un 4-2-3-1 nel quale la punta centrale sarà l’ex meteora juventina Bendtner, che cercherà il riscatto contro il suo ex compagno di squadra Buffon. Un ruolo decisivo nella squadra di casa avranno anche il numero 10 Eriksen, fonte del gioco di questa Nazionale, passato in estate dall’Ajax al Tottenham, e il leader della difesa Agger, capitano della Danimarca nonché dal 2006 colonna del Liverpool.

Tra i giocatori che si siederanno in panchina questa sera segnaliamo in particolare tre giocatori: Fischer, nuovo talento dell’Ajax che si candida ad essere l’immediato successore di Eriksen; il difensore Kjaer, ben conosciuto in Italia per avere giocato nel Palermo e nella Roma; infine il portiere Kasper Schmeichel, figlio del leggendario Peter ma riserva del titolare Andersen tra i pali danesi.

Due giocatori abitualmente nel giro della Nazionale danese non ci saranno stasera: il difensore Okore e l’attaccante Cornelius.

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Nella conferenza stampa di ieri, il c.t. Cesare Prandelli ha dovuto parlare più di Mario Balotelli che della partita. Ecco comunque le sue riflessioni: “Il dottore mi ha riferito l’esito dell’ecografia, che non aveva evidenziato infiammazioni o danni particolari. Mi ha spiegato che con due o tre giorni di terapie Mario sarebbe tornato a disposizione. Balotelli ha ascoltato e non ha detto una parola. E’ sempre preoccupato quando sente qualche dolorino, perché non ha alle spalle grossi infortuni. Ma non mi ha chiesto di tornare a casa. Balotelli deve sdrammatizzare e vivere più serenamente i suoi 23 anni. Il personaggio continua a essere più in vista dell’uomo e del giocatore. In questa partita voglio valutare ragazzi che hanno giocato meno, ma anche fare risultato, per mantenere la nostra posizione nel ranking Fifa, determinante per essere testa di serie al Mondiale. Vogliamo vincere perché aiuta a vincere. E vogliamo giocare bene. Mi riservo qualche dubbio di formazione. Abbiamo provato diverse soluzioni e non ho comunicato ancora la scelta ai giocatori. Dipenderà anche dall’atteggiamento delle Danimarca. una delle squadre più interessanti d’Europa nella costruzione del gioco. Possono soffrire la mancanza di spazi e un po’ di fantasia nella finalizzazione, ma a San Siro nel primo tempo ci hanno messo in grande difficoltà. E altre difficoltà mi aspetto qui a Copenaghen”. Dunque in attacco Prandelli opterà per Osvaldo punta centrale in un 4-3-2-1 che vedrà alle spalle dell’oriundo italo-argentino Candreva e Diamanti, che agiranno sulla trequarti e dovranno garantire qualità al gioco italiano. Centrocampo di titolari con Marchisio, Montolivo e Thiago Motta, mentre in difesa qualche novità in più, con Ranocchia al fianco di Chiellini e sulle fasce De Silvestri e Balzaretti, inattesa coppia di terzini. Infine il capitano Gigi Buffon, che con la partita di oggi staccherà Cannavaro e diventerà l’azzurro più presente di tutti i tempi.

Tra i giocatori a disposizione del c.t. azzurro, in panchina stasera a Copenaghen, spiccano inevitabilmente Cerci e Rossi, in testa alla classifica cannonieri della serie A e certamente desiderosi di ben figurare anche con la maglia della Nazionale. Saranno loro le prime alternative in una panchina che presenta anche veterani come Pirlo, Gilardino e Bonucci oppure talenti come Florenzi. Di certo non mancheranno alternative di ottimo valore in ogni reparto.

Tra chi è rimasto o tornato a casa subito, e chi invece ci sarà martedì a Napoli con l’Armenia ma per ora è out, sono ben cinque gli assenti nella Nazionale italiana: spiccano i titolari indiscussi Barzagli in difesa, De Rossi a centrocampo e Balotelli in attacco, ma si faranno sentire anche le assenze di due grandissimi talenti come Verratti e Insigne.

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Andersen; Jacobsen, Bjelland, Agger, Boilesen; Kvist, Zimling; Braithwaite, Eriksen, Krohn-Dehli; Bendtner. All. Olsen.

A disp.: Schmeichel, Hansen, Kjaer, P. Ankersen, J. Ankersen, Delaney, Larsen, Nielsen, Andreasen, Sloth, Makienok, Fischer.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Okore, Cornelius.

Buffon; De Silvestri, Ranocchia, Chiellini, Balzaretti; Marchisio, Montolivo, Thiago Motta; Candreva, Diamanti; Osvaldo. All. Prandelli.

A disp.: Sirigu, Marchetti, Abate, Astori, Bonucci, Aquilani, Florenzi, Pirlo, Giaccherini, Cerci, Gilardino, Rossi.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: De Rossi, Barzagli, Balotelli, Verratti, Insigne.

 

Arbitro: Lannoy (Fra).

 Domani sera alle 20:15, a Copenhagen, l’Italia sfida la Danimarca nel penultimo dei due impegni di qualificazione al Mondiale del 2014 (l’ultimo, martedi contro l’Armenia). Siamo nel gruppo B, e gli Azzurri sono tranquilli: per la prima volta nella loro storia si sono qualificati con due turni di anticipo (20 punti, frutto di sei vittorie e due pareggi). Attenzione però: le due partite serviranno per definire il ranking con il quale la Nazionale andrà in Brasile, ovvero quale sorte avrà poi nel sorteggio dei gironi. Questo significa che il gruppo di Cesare Prandelli farà comunque bene a non abbassare la guardia, pur se l’intensità non potrà certo essere la stessa delle partite precedenti. Per quanto riguarda la Danimarca, la qualificazione è a rischio: al momento è terza con 12 punti, con davanti la Bulgaria di una lunghezza. Dopo questo incontro ospiterà Malta per tre probabili punti, mentre i bulgari giocano domani in Armenia e poi ospitano una Repubblica Ceca che sulla carta è tagliata fuori. Dunque, per i danesi non resta che vincere entrambe le partite e sperare. 

 Morten Olsen è fiducioso per la qualificazione agli spareggi: la sua Danimarca ha una partita agevole all’ultima giornata, e contro un’Italia  con il biglietto già in mano gioca in casa. Tuttavia, i risultati del girone devono far preoccupare: di fatto, la possibilità di arrivare a questo incontro con il primo posto ancora disponibile e il secondo ad ampia portata è stato sprecato contro l’Armenia, quando clamorosamente i danesi sono stati battuti 4-0 in casa. Per il resto non ci sono state grosse battute d’arresto: certo, i due pareggi interni contro Bulgaria e Repubblica Ceca hanno complicato le cose, ma tutto sommato la forza della squadra in questo momento è tale da giocarsi i playoff all’ultimo turno. Le zero vittorie casalinghe fanno preoccupare, ma tutto sommato la differenza di motivazione potrebbe essere decisiva. Torna l’ex Juventus Nicklas Bendtner, che era stato sospeso dalla nazionale per due anni e mezzo a causa della sua guida in stato di ebbrezza; ci si affida naturalmente a Christian Eriksen e agli altri “internazionali” di spicco, come il centrale Daniel Agger, il terzino sinistro dell’Ajax Nicolai Boilesen e l’esterno Krohn-Dehli, che aveva giocato un ottimo Europeo la scorsa estate. Lo schema dovrebbe essere il classico 4-2-3-1 dei danesi, con Bendtner unica punta ed Eriksen a supporto. 

 Cesare Prandelli ha deciso di rimandare alla partita contro l’Armenia il ritorno in campo di Giuseppe Rossi: nelle sue idee Pepito farà coppia con Mario Balotelli, e siccome l’attaccante del Milan salterà la Danimarca (indolenzimento all’adduttore) anche il neo acquisto della Fiorentina si siede in panchina. Così, domani si dovrebbe vedere dal primo minuto Osvaldo, che il CT ha provato come unica punta nell’ormai rodato 4-3-2-1, con il supporto di Candreva e Giaccherini che a tutti gli effetti dovrebbero essere titolari. Scalpita anche Diamanti, la soluzione qui potrebbe essere di arretrarlo a centrocampo; tuttavia, i favoriti per la mediana sembrano essere Montolivo come regista e la coppia Thiago Motta-Marchisio come mezzali. In difesa, possibile l’inserimento di De Silvestri e Balzaretti dal primo minuto, con Ranocchia e Chiellini al centro. Riposo dunque per Andrea Barzagli, mentre non dovremmo vedere nemmeno in panchina Verratti e Insigne: i due hanno accusato affaticamento muscolare e non saranno rischiati, per essere poi eventualmente disponibili per l’Armenia. Quando tornerà anche Mario Balotelli: allora, forse vedremo all’opera quella che per Prandelli è la formazione titolare. Senza dimenticarsi di chi non è qui ma ci sarà in Brasile: sicuramente Daniele De Rossi, probabilmente Francesco Totti sul quale è già partita la grande campagna mediatica.

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