Probabili formazioni/ Dnipro-Fiorentina, le ultime novità (Europa League, gruppo E)

Le probabili formazioni e le ultime notizie su Dnipro-Fiorentina, partita valida per il secondo turno della fase a gironi di Europa League (gruppo E). Le dichiarazioni di Montella

02.10.2013 - La Redazione
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Vincenzo Montella, allenatore Fiorentina (Foto Infophoto)

Questa sera alle ore 21.05 la seconda giornata della fase a gironi di Europa League propone Dnipro-Fiorentina, match valido per il gruppo B e scontro diretto tra le due squadre che comandano la classifica di questo girone dopo avere vinto la prima partita. La trasferta alla Dnipro Arena di Dnipropetrovsk non si annuncia facile per i viola di Vincenzo Montella, sia perché le condizioni climatiche saranno già difficili (è annunciato nevischio, giocare alle 22.05 ora locale non facilita le cose e non aiuta a stimare l’Europa League come si dovrebbe) sia perché non è un momento facile per la Fiorentina, alle prese con un inizio di stagione più difficile del previsto, specie sul fronte degli infortuni. Ora arriva quella che sulla carta è la partita più difficile di tutto il girone: un risultato utile (tanto meglio una vittoria) sarebbe un grosso passo avanti verso la qualificazione e certamente darebbe una mano anche per rialzare l’umore della squadra. Ecco perché sarà una partita molto importante: queste sono le probabili formazioni e le ultime novità sulle due squadre, che si affronteranno con la direzione arbitrale del polacco Marciniak.

La squadra di Dnipropetrovsk, importante porto fluviale sul fiume Dnepr e in epoca sovietica centro di produzione di armi nucleari accessibile solo agli autorizzati, è ormai da qualche anni stabilmente tra le migliori formazioni ucraine, sostanzialmente abbonata al quarto posto. Non sono i tempi mitici degli anni Ottanta, quando addirittura vinse due campionati sovietici, ma la squadra si è ritagliata un buono spazio, anche a livello internazionale. Se lo ricorda il Napoli, che un anno fa qui venne sconfitto. D’altronde l’allenatore è di quelli importanti: Juande Ramos vinse molto (anche due Coppe Uefa) alla guida del Siviglia e passò poi anche da Tottenham e Real Madrid, prima di volare verso Est, prima al Cska Mosca e ora in Ucraina. Il tecnico spagnolo schiererà i suoi uomini con il 4-3-1-2 in cui i giocatori di spicco sono il centrocampista Rotan e l’attaccante Konoplyanka, affiancato in avanti dai brasiliani Giuliano e Matheus, a dare quella fantasia che non manca più nemmeno nelle squadre ucriane (vedi lo Shakhtar Donetsk).

Ecco i sette giocatori che saranno a disposizione del loro allenatore per questa partita: si tratta del portiere Bojko, il difensore Strinic, i centrocampisti Ceberyako, Kravchenko, Olijnyk, Gama e l’attaccante Zozulya.

Nessun infortunato nella rosa della formazione ucraina, anche se Ramos dovrà fare a meno di un giocatore, cioè dello squalificato attaccante croato Kalinic, rinuncia piuttosto pesante anche se non paragonabile a quelle dei viola.

Vincenzo Montella ha parlato così nella conferenza stampa di ieri: “Dobbiamo capire la difficoltà della partita, voglio vedere furore agonistico in campo e una miglior gestione della partita, specie l’ultima parte di gara. Il pareggio di lunedì contro il Parma ci aiuterà a crescere anche sotto questo punto di vista. L’intenzione è quella di fare sempre la partita, poi vedremo l’avversario. Il Dnipro è una squadra matura e abituata alla competizioni europee, molto forte e compatta con individualità di qualità; ma sotto la mia gestione la Fiorentina ha sbagliato pochissime partite e credo che questo gruppo difficilmente tradisca l’anima della gara. La società ci tiene a questa competizione, le motivazioni sono le stesse di quelle del campionato e abbiamo il massimo rispetto per questa coppa. Tutti vogliono farne parte ma in pochi la giocano realmente. Noi vogliamo giocarcela fino in fondo. Ilicic non sta ancora bene, sarebbe stato meglio se fosse rimasto a casa ad allenarsi: fossimo stati al completo, sarebbe rimasto fuori; per Cuadrado bisognerà vedere l’allenamento, ma sicuramente non è al top. Neto? Il problema degli errori vale per qualsiasi giocatore, ci possono essere attimi di difficoltà per tutti; lui mentalmente è abituato, in porta gioca chi garantisce più sicurezza”. Restano quindi diversi dubbi, anche se in porta Neto è ancora favorito su Munua. Ilicic non oltre la panchina, Cuadrado dovrà stringere i denti e giocare una partita che vedrà l’attacco viola completato da Joaquin e Matos: nessuna vera punta, l’obiettivo sarà dunque non dare punti di riferimento alla difesa ucraina.

In grave emergenza, anche in panchina si deve fare di necessità virtù: come detto, Ilicic è da utilizzare solo in casi di estrema necessità. Mati Fernandez potrebbe essere il primo cambio, con Alonso a disposizione per le fasce e Roncaglia per la difesa.

L’elenco è piuttosto lungo, e naturalmente colpisce soprattutto l’attacco, dove all’ormai nota assenza di Gomez si sono aggiunti negli ultimi giorni anche Rossi e Rebic, creando grossi problemi a Montella. Altri due “pezzi grossi” rimasti a Firenze sono Aquilani e Pasqual, altre due defezioni non da poco per questa partita.

 

Lastuvka; Mazuch, Douglas, Vlad, Mandzyuk; Rotan, Kankava, Babenko; Giuliano; Konoplyanka, Matheus. All. Juande Ramos.

A disp.: Bojko, Ceberyako, Strinic, Kravchenko, Olijnyk, Gama, Zozulya.

Squalificati: Kalinic.

Indisponibili: nessuno.

Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Compper; Ambrosini, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Joaquin; Matos. All. Montella.

A disp.: Munua, Lezzerini, Alonso, Roncaglia, Bakic, Mati Fernandez, Ilicic.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Gomez, Rossi, Pasqual, Aquilani, Rebic.

 

Arbitro: Marciniak (Pol).

 Per la serata di giovedì 3 ottobre è prevista la partita di Europa League tra Dnipro e Fiorentina. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 21.05 e la gara sarà diretta dal terzetto polacco composto da Szymon Marciniak, Pawel Socolnicki e Tomasz Listkiewicz. Nella prima uscita stagionale di questa fase a gironi gli ucraini del Dnipro hanno vinto 0-1 fuori casa sul campo del Pandurii grazie al gol di Rotan. Attualmente i ragazzi di Ramos sono secondi in campionato dietro il Metalist e nelle ultime cinque giornate hanno capitalizzato ben 15 punti. Non si può dire certo che non sia un buon periodo per la squadra della città di Dnipropetrovsk. Dall’altra parte troviamo una Fiorentina che purtroppo dovrà fare ancora a meno del nuovo acquisto Mario Gomez e probabilmente il colombiano Cuadrado partirà dalla panchina; due giocatori fondamentali in meno per il reparto offensivo. La Fiorentina, nella prima partita contro il Pacos Ferreira è riuscita facilmente a portare a casa i tre punti, ma in campionato viene da un pareggio casalingo con il Parma che ha vinto una sola partita in queste prime sei giornate. I toscani poartono avvantaggiati stando alle qualità tecniche dei singoli giocatori, ma il fattore campo potrebbe essere un elemento decisivo. Andiamo a vedere quali sono le notizie alla vigilia del match.

La formazione allenata dall’ex tecnico del Siviglia è in splendida forma ed è reduce da una serie di vittorie che le hanno regalato il secondo posto in classifica. Ma adesso sono arrivate due gare impegnative: prima la Fiorentina e poi il Metalist domenica in campionato. Stando alle statistiche dell’ultima gara, il possesso di palla è stato di poco in favore dei padroni di casa ma sono stati gli ospiti a rendersi più pericolosi con 5 tiri nello specchio della porta su un totale di 18 tentativi. A dimostrare la propensione per le azioni offensive c’è anche il dato che riguarda i calci dalla bandierina: 6 corner. I falli commessi dagli ucraini sono stati 15 e hanno portato all’ammonizione di 2 giocatori. Infine i passaggi riusciti ammontano a 312 su un totale di 395 tentativi.

 Dopo il 3-0 contro i portoghesi la Fiorentina è chiamata in causa di fronte a un altro test di maturità in ambito internazionale. Tutto troppo facile nel confronto con il Paços Ferreira se si vanno a vedere le statistiche oltre che il risultato: il possesso è in favore dei ragazzi di Montella con il 55% dei minuti totali di gara mentre 7 sono stati i tiri nello specchio della porta per un totale di 13 tentativi. La Fiorentina dimostra anche di stare nella media per quanto riguarda il numero di falli effettuati: 15 commessi che hanno spinto l’arbitro ad annotare sul taccuino degli ammoniti e giocatori. A dimostrazione del maggior numero di minuti in cui i toscani hanno mantenuto il possesso palla possiamo notare il dato statistico che riguarda i passaggi andati a buon fine: ben 401 su un totale di 461. Da quello che si evince dall’ultimo dato la Fiorentina è una squadra che sbaglia ben poco in fase di impostazione e questo soprattutto grazie alle qualità tecniche dei propri centrocampisti. Problemi di formazione: anche Giuseppe Rossi e Rebic sono fuori, Cuadrado ha recuperato e potrebbe essere subito titolare.

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