Probabili formazioni/ Inter-Verona: Kovacic-Jorginho, attesa a centrocampo. Le ultime notizie (serie A, nona giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni e ultime notizie su Inter-Verona, anticipo di serie A alle ore 20.45 a San Siro: le parole di Mazzarri e Mandorlini, gli assenti, i ballottaggi e i protagonisti attesi

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Rodrigo Palacio (Infophoto)

Inter e Verona si sfideranno stasera alle ore 20:45 a San Siro in una sfida che potrebbe mettere sul piatto punti pesanti in chiave Europa. Mancano molte ore al fischio d’inizio, ma due sono i giocatori più attesi dalle due tifoserie. Per il fantasista croato, già contro il Torino avrebbe dovuto essere la partita del rilancio, ma, complice l’espulsione di Handanovic, la sua partita è durata la bellezza di 5 minuti. La sua presenza, stasera, non è sicurissima, ma siamo certo che, qualora Mazzarri decidesse di consegnarli le chiavi del centrocampo, non deluderà le aspettative. Il centrocampista classe 1991 è uno dei più attesi soprattutto in virtù del fatto che, dopo un ottimo avvio di campionato che l’ha visto andare in rete 5 volte di cui 4 su rigore, ha attirato su di sé, oltre a quelli del CT della Nazionale italiana Cesare Prandelli, gli occhi di molti osservatori di tutta Europa, tra cui anche quelli proprio della società nerazzurra.

Stando alle ultime indiscrezioni, Walter Mazzarri pare esser intenzionato a concedere un turno di a Ranocchia in favore di Walter Samuel, mentre non dovrebbero esserci dubbi sull’impiego di Rolando sul centro-destra della difesa al posto di Campagnaro. I dubbi principali riguardano la linea mediana, dove Kovacic è in ballottaggio sia con Taider per un posto come interno di centrocampo di fianco a Cambiasso, sia con Alvarez per un posto sulla trequarti. Difficile, ma non impossibile, l’utilizzo di Belfodil dall’inizio al fianco di Palacio. Anche Mandorlini, dal canto suo, deve ancora sciogliere alcuni nodi relativi all’utilizzo o meno di determinati giocatori. La formazione dovrebbe essere quella che potete leggere nel seguito dell’articolo, ma attenzione alle situazioni legate ad Albertazzi, Gonzalez, Hallfredsson e Gomez, i quali sembrano contendere una maglia da titolare rispettivamente ad Agostini, Maietta, Donati e Martinho.

Pesantissime le assenze in casa Inter. Oltre ai lungodegenti Zanetti e Milito (i cui rientri sono previsti il prossimo novembre) a cui va sommato quello di Chivu per il quale non si riesce ancora ipotizzare la data del possibile rientro, Mazzarri dovrà fare a meno di Campagnaro (senza di lui, 7 gol presi nelle ultime 3 partite) e dello squalificato Handanovic. Per quanto riguarda Mariga, il centrocampista kenyota ha smaltito perfettamente i postumi dell’ultimo infortunio muscolare, ma il tecnico ex Napoli continua a non convocarlo per scelta tecnica. Mister Mandorlini, invece, dovrà fare a meno soltanto del centrocampista Cirigliano e del difensore Marques, il primo è stato fermato da una lesione distrattiva al flessore destro, mentre il secondo è dovuto volare in Brasile a causa della scomparsa della madre.

Questa sera, alle ore , Inter ed Hellas Verona si contenderanno a San Siro punti che potrebbero essere fondamentali in chiave europea. Le due squadre, attualmente, occupano la quinta e la quarta posizione in campionato con 15 e 16 punti, ma i nerazzurri tenteranno sicuramente l’assalto fin dalle prime battute di gioco per uscire da un brutto periodo che li ha visti raccogliere soltanto 2 punti nelle ultime tre partite, a differenza degli scaligeri che, al contrario, hanno ottenuto bottino pieno. Ecco dunque le ultime notizie e le probabili formazioni delle due squadre.

Durante la conferenza stampa di ieri, Mazzarri ha dichiarato di avere ancora tre o quattro nodi da sciogliere, suddivisi quasi equamente nei vari reparti. Confermata la presenza di Carrizzo tra i pali per sostituire lo squalificato Handanovic, in difesa l’unica certezza sembra essere rappresentata da Juan Jesus, mentre restano ancora in ballottaggio per una maglia da titolare Samuel (favorito su Ranocchia per una maglia da titolare) e Rolando, al quale spetta il difficilissimo compito di non far rimpiangere l’infortunato Campagnaro. Sicura la presenza in mezzo al campo di Jonathan e Nagatomo sugli esterni, più Guarin e Cambiasso in mezzo, resterà ancora da vedere a chi il tecnico ex Napoli vorrà affidare le altre due maglie. Kovacic resta in ballo sia con Taider per il ruolo di interno sia con Alvarez per quello di trequartista, ma l’impressione è che, alla fine, possa scendere in campo proprio al posto dell’argentino. Sembrano non esserci dubbi, invece, sulla presenza di Palacio nei panni di unica punta. Mazzarri ha detto anche: “A Torino ho dovuto togliere Kovacic, potrebbe giocare col Verona. I complimenti fatti sul rendimento della squadra da parte del nuovo proprietario Thohir mi hanno fatto piacere”.

Nonostante le critiche piovutegli contro per il suo modulo di gioco quasi “rinunciatario”, Mazzarri, per ora, sembra non volerne proprio sapere di ritornare alle due punte, e per questo motivo, salvo sorprese, Icardi e Belfodil dovrebbero sedersi nuovamente in panchina. Accanto a loro dovrebbe sedersi anche Andrea Ranocchia, il quale potrebbe aver bisogno di un turno di riposo per riprendere la brillantezza d’inizio stagione.

L’unico nome che figura nella lista degli squalificati è quello di amir Handanovic. Il portiere sloveno era stato espulso ad inizio match domenica scorsa contro il Torino per fallo su Cerci.

Oltre al già citato Campagnaro, nella lista degli indisponibili figurano anche i nomi di Chivu (i cui tempi di recuperano sono ancora ignoti), di Zanetti e di Milito. Per i due argentini, il rientro è comunque previsto per il mese prossimo.

 Pochi dubbi di formazione, invece, per Mister Mandorlini, il quale sembra esser intenzionato a schierare la formazione tipo che vede Rafael tra i pali (nonché il portiere con più parate in serie A), difesa a quattro con Cacciatore ed Agostini sulle corsie esterne più Moras e Maietta in mezzo. A centrocampo Romulo, Donati e Jorginho avranno il compito di arginare le avanzate degli avversari e far ripartire l’azione a favore del trio d’attacco composto da Martinho (favorito su Gomez) ed Iturbe in appoggio al Toni. Ieri Mandorlini ha detto: “Siamo davanti all’Inter e sarebbe bello restarci anche domani sera alla fine della partita”, aggiungendo poi sui nerazzurri: “San Siro è la Scala del calcio. Per tutti è così, in particolare per me che ho coronato un sogno giocando con quella maglia, visto che sono sempre stato un grande tifoso dell’Inter”, ha ricordato Mandorlini a Peschiera in conferenza stampa. La stima verso l’avversario è tanta. “Sono ripartiti da zero, l’Inter si sta ricostruendo ma al di là di tutto avrebbe meritato di avere qualche punto in più in classifica. Se è pronta per lo scudetto? Non credo, non penso possa ambire subito al massimo. Certamente però arriverà fra le prime cinque”.

 In panchina spiccano alcuni nomi illustri, tra i quali quelli di Juanito Gomez (che sembra aver perso il personalissimo ballottaggio con Martinho), di Hallfredsson, di Jankovic, e dei due gioiellini dell’Under 21 Bianchetti e Longo, entrambi cresciuti nel vivaio nerazzurro ed ancora legati contrattualmente al club di Thohir.

Cirigliano risulta essere l’unico infortunato a causa di una distrazione al flessore destro. Nessun altro assente o squalificato, dunque gli scaligeri si presentano a San Siro sostanzialmente al completo questa sera.

 Carrizo; Rolando, Samuel, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Taider, Nagatomo; Kovacic, Palacio. Allenatore: Mazzarri.

Panchina: Castellazzi, Andreolli, Ranocchia, Wallace, A.Pereira, Kuzmanovic, Mudingayi, Alvarez, Belfodil, Olsen, Icardi.

Diffidati: Nagatomo.

Squalificati: Handanovic.

Indisponibili: Chivu, Zanetti, Milito, Campagnaro.

 Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Donati, Jorginho; Martinho, Toni, Iturbe. Allenatore: Mandorlini.

Panchina: Mihaylov, Albertazzi, Bianchetti, Gonzalez, Laner, Hallfredsson, Gomez, Donadel, Longo, Jankovic, Cacia.

Diffidati: nessuno.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Ragatzu, Cirigliano.

Arbitro: Celi.

In vista di Inter-Verona Mazzarri potrebbe apportare una modifica nel reparto difensivo. Si apre infatti la possibilità dell’inserimento dal primo minuto di Walter Samuel in difesa al posto di Ranocchia componendo così la difesa a 3: Walter Samuel, Rolando e Juan Jesus. L’argentino è un giocatore di grande esperienza capace di dare maggiore solidità alla retroguardia interista.

 Si avvicina la partita tra Inter e Verona, Mazzarri deve ancora sciogliere alcuni dubbi sulla linea medianaIl Ballottaggio è tra Taider e Kovacic per il ruolo di interno di centrocampo. Crescono nelle ultime ore le quotazioni della giovane promessa croata dell’Inter che sembrerebbe in vantaggio per un posto da titolare. Occasione d’oro quella messa a disposizione di Kovacic da Mazzarri per mettere in luce le sue doti dopo un inizio di campionato condizionato da infortuni.

Sabato sera, alle ore , Inter e Verona si contenderanno a San Siro la quarta posizione in classifica, attualmente occupata proprio dai veneti in vantaggio di un punto sui nerazzurri, fermi a quota 5 punti insieme alla Fiorentina. I viola saranno impegnati a Verona contro l’altra squadra scaligera, ovvero il Chievo.

, il quale, con ogni probabilità, non dovrebbe figurare nemmeno nella lista dei convocati. Al suo posto, insieme a Ranocchia e Juan, dovrebbe giocare Rolando. In porta non ci sarà lo squalificato Handanovic, e al suo posto non dovrebbe essere in discussione la presenza di Carrizo. A centrocampo, confermato il quintetto che vede Jonathan e Nagatomo sugli esterni, più Taider, Cambiasso e Guarin in mezzo. Per quanto riguarda l’attacco, Alvarez, nonostante i problemi fisici e le critiche piovute sul mancato utilizzo delle due punte, dovrebbe occupare regolarmente il suo posto sulla trequarti dietro a Palacio, miglior assistman (3 vincenti su 17, oltre ai 2 gol su 15 tiri) ed il capocannoniere (5 gol su 14 tiri) della squadra. Importantissimo per lo scacchiere nerazzurro sarà l’apporto di Guarin (1 gol su 24 tiri e 2 assist vincenti su 12) e dei due esterni di centrocampo, complessivamente autori di 3 gol fatti e 5 propiziati con le loro incursioni. Non saranno della partita i lungodegenti ChivuZanetti e Milito.

I gialloblu sono la vera rivelazione del campionato, e per confermarsi come tale il tecnico Mandorlini dovrebbe schierare la formazione tipo, con Rafael tra i pali e difesa con Cacciatore, Gonzalez, Maietta e Agostini; centrocampo a tre con Romulo, Donati, Jorginho, mentre in attacco Iturbe e Martinho dovrebbero agire in appoggio a Luca Toni. L’attaccante Campione del mondo nel 2006 e Cacciatore, in virtù dei 3 gol a testa messi a segno, sono i bomber “su azione” della squadra (Jorginho 4 gol su 5 li ha segnati su rigore), e a loro, oltre alla velocità dei due attaccanti esterni, bisognerà prestare particolarmente attenzione, specialmente sui calcio da fermo. Non saranno della partita il difensore Marques (volato in Brasile a causa della scomparsa della madre) ed il centrocampista Cirigliano (distrazione al flessore della gamba destra).

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