Pagelle/ Parma-Bologna (1-1): i voti della partita (serie A 14esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Parma-Bologna (1-1): i voti alla partita e ai protagonisti del derby dell’Emilia, primo anticipo della quattordicesima giornata di serie A. In rete Kone e Cassano

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Cassano, ex Parma (Infophoto)

La partita andata in scena al Tardini per il derby emiliano tra Parma e Bologna è terminata col risultato di 1-1. La gara inizia sotto il migliore degli auspici, i ritmi si alzano da subito e gli ospiti passano in vantaggio al 10′ con Kone. Il Parma però non ci sta quindi comincia a gestire il pallone ed avere la meglio dal punto di vista del gioco. Dopo il pareggio di Cassano, comincia una gara a senso unico in cui i padroni di casa vanno vicino al gol in diverse occasioni senza tuttavia riuscire a ribaltare definitivamente lo svantaggio iniziale,  il Bologna rimane in dieci uomini per la doppia ammonizione rimediata da Sorensen ma il risultato non cambia. Forse il cartellino rosso è stato eccessivo, ma nonostante ciò, i ragazzi di Pioli sono riusciti a mantenere il pareggio e di conseguenza a guadagnare un punto prezioso in chiave salvezza.

 Le premesse di una gara ricca di emozioni vengono ben presto smentite nel secondo tempo a causa dell’incapacità del Parma di andare in gol. La compagine guidata da Donadoni prova a pungere gli avversari che costantemente riescono a chiudersi e a interrompere le manovre offensive. E’ una partita statica quella che va in scena nel secondo tempo; contro le aspettative, le difese non si scompongono ed entrambe le squadre non riescono a creare occasioni eclatanti in grado di suscitare l’interesse dei tifosi e degli amanti del calcio.

Dopo il gol subito, la squadra padrona di casa comincia a tessere la trama per pareggiare i conti, riesce nel suo intento ma non è in grado di andare oltre un pareggio scialbo nonostante l’espulsione di Sorensen. Nel secondo tempo il possesso parla in favore del Parma, ma la gestione del pallone è sterile, mancano gli spunti vincenti negli ultimi metri. Alcuni giocatori non sono in forma e se non fosse stato per l’estro del fuoriclasse barese, le emozioni suscitate sarebbero state la metà. Nel complesso la prestazione della squadra è sufficiente, i ragazzi di Donadoni hanno tenuto la palla nella metà campo avversaria per la maggior parte dei minuti di gioco. 

Gli ospiti si portano subito in vantaggio, bastano dieci minuti, ma dopo il gol di Kone il numero delle manovre offensive dei ragazzi di Pioli che impensieriscono le retrovie avversarie si contano su una mano. Il centrocampo del Bologna non riesce a organizzare nel migliore dei modi il gioco e la mancanza del capitano Diamanti si fa sentire. L’autore del gol sembra l’unico che riesce a dare la spinta necessaria per andare in avanti insieme a Bianchi. Complice di una situazione già sfavorevole, è l’espulsione di Sorensen a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo che costringe il Bologna a chiudersi in difesa. Nonostante ciò, gli ospiti riescono a conquistare un punto importante su un campo molto difficile. 

Nel complesso arbitra bene ma il fallo di Sorensen che lo porta alla decisione del cartellino rosso condanna gravemente l’operato del Bologna. L’espulsione risulta troppo severa alla luce dell’irregolarità commessa dal danese. Peccato, una buona prestazione sporcata da un errore non difficile da evitare.

Il parziale di Parma-Bologna finisce 1-1 con i gol di Panagiotis Kone ed Antonio Cassano. Inaspettatamente sono gli ospiti che passano in vantaggio al 10′. Bianchi viene imbeccato al limite dell’area di rigore e fa sponda di testa su Kone. Il greco va a colpo sicuro e manda il pallone all’angolino basso alla destra di Mirante: un tiro forte e preciso. Da lì in poi il Parma ingrana la marcia e comincia a dettare i tempi di gioco. Al 17′ è Bianchi che prova a impensierire nuovamente l’estremo difensore del Parma dopo una serie di scambi al limite dell’area, ma Mirante è pronto e riesce a bloccare facilmente. Al 24′ il colpo di genio del fuoriclasse barese. Sansone va sul pallone per batter una punizione vicino alla bandierina sulla fascia destra, la mette in mezzo, Cassano anticipa tutti  e, da posizione decentrata sulla destra colpisce il pallone incrociando la palla verso la sinistra. Sembra uno schema che viene concretizzato nel migliore dei modi: un concentrato di coordinazione e precisione. Alcuni minuti più tardi è sempre l’ex Inter a rendersi pericoloso in area con un destro a giro che sfiora l’incrocia. Al 32′ l’innesto Bianchi- Kone si mette in mostra ancora una volta; i due riprovano a ripetersi con lo stesso copione del primo gol ma l’esito è diverso. Nella prima frazione di gioco è senz’altro il Parma a tenere le redini del gioco ma il Bologna non è stato sicuramente a guardare la partita. Una gara tuttavia equilibrata che riusciremo a interpretare meglio durante i minuti di gioco del secondo tempo.

Parma
MIRANTE 6  A parte il gol subito, grazie a una prodezza di Kone, l’estremo difensore dei padroni di casa non si fa mai trovare impreparato.
CASSANI 6 Buona prestazione in fase difensiva, il suo apporto nella metà campo avversaria è di fondamentale aiuto.
PALETTA 6,5 Chiamato in causa per la sua seconda presenza stagionale risponde in maniera più che positiva e ripaga nel migliore dei modi la scelta di un Donadoni, in dubbio per schierarlo, fino all’ultimo momento.
LUCARELLI 6,5 Rimane il pilastro della difesa parmense, è il record man della partita per quanto riguarda il numero di palle recuperate, ben 23.
GOBBI 6 Non rischia niente in fase difensiva, complice l’attacco avversario anemico, tanta corsa sulla corsia di sinistra.
ACQUAH 6 Una prestazione tutto sommato sufficiente per il ganese, anche se non partecipa sempre a pieno titolo alle manovre offensive orchestrate dai compagni.
MARCHIONNI 6 Mette ordine in campo, recupera palle e le smista nel migliore  dei modi. Il record della partita per passaggi andati a buon fine è suo (77).
PAROLO 6 Semina il panico dalla trequarti in poi. Sinonimo di efficienza quando si trova a gestire il pallone nella sua metà campo.
BIABIANY 5 Tanta corsa e velocità che però oggi non viene sfruttata al meglio: dovrebbe essere l’uomo in più sulla fascia ma rimane spesso in ombra.
CASSANO 6,5 Estro, fantasia e precisione: questi le parole per descrivere l’operato del barese soprattutto nella prima frazione di gioco. Che gol!
SANSONE 6,5 S’intende alla perfezione col fuoriclasse barese e riesce a impensierire il portiere avversario in diverse occasioni. E’ suo l’assist a Cassano su calcio piazzato.
ALL. DONADONI 6 Organizza l’arrembaggio al meglio dopo lo svantaggio iniziale, ma purtroppo i suoi non riescono a bucare definitivamente la difesa avversaria.

Bologna

Il Parma organizza un vero e proprio assedio dalle sue parti e lui sventa la minaccia in più occasioni.

Anche se la seconda ammonizione risulta eccessiva, il fallo commesso è inutile e in una zona del campo pericolosa. Fino a quel momento una prestazione sufficiente.

Esperienza da vendere. Capisce ben presto che bisogna tirare i remi in barca e metta una pezza all’assenza del compagno di reparto espulso.

Anche lui è abile nel chiudere i varchi che consentirebbero ai padroni di casa di passare in vantaggio.

La fascia del Bologna fatica a ripartire e raramente si presenta nei pressi dell’area di rigore avversaria.

Non riesce a impostare il gioco come vorrebbe mister Pioli e in un paio di occasioni perde palle pericolose in mezzo al campo. Giornata no.

Anche lui, al pari dei suoi compagni di reparto non è in splendida forma e soffre molto le ripartenze avversarie.

E’ l’unico del settore di centrocampo che riesce a lasciare un segno positivo alla fine dei 90′.

Le poche azioni nella trequarti avversaria portano il suo nome, è l’autore dell’inaspettato vantaggio del Bologna: un gran tiro da fuori area!

Lavoro di sacrificio per il trequartista greco, macchinoso negli ultimi 30 metri ma il suo apporto per far salire la squadra è fondamentale.

Quest’anno non ha trovato ancora molto spazio e appena viene chiamato in causa ripaga l’allenatore al meglio. Quando riceve palla è bravo a tenerla in avanti e a far salire i compagni.

Organizza al meglio la diga che impedisce al Parma di straripare quando i suoi rimangono con un uomo in meno.

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