Probabili formazioni/ Atalanta-Roma, i ballottaggi (Serie A, quattordicesima giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni di Atalanta-Roma: le ultime novità sulla partita di Bergamo, che questo pomeriggio alle 15.00 sarà valida per la 14a giornata di serie A. Borriello non convocato

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immagine d'archivio

Rudi Garcia non ha mai avuto dubbi: ha sempre schierato lo stesso 11. Ora a causa degli infortuni di Totti e Balzaretti ha dovuto inserire Dodò e Borriello che stanno giocando con continuità. Niente ballottaggi in vista. Diversa invece la vigilia di Stefano Colantuono combattuto tra Lucchini e Cazzola per il ruolo di centrale, ma con il secondo in vantaggio visto che il primo non è al meglio. Anche Brivio e Migliaccio si giocano la maglia da titolare, ma il secondo sembra il prescelto per scendere in campo dal 1’ minuto.

L’Atalanta vuole riscattare il tonfo di Sassuolo (2-0 per gli emiliani) ma si trova di fronte una Roma assetata di vittorie dopo tre pareggi consecutivi che le hanno fatto perdere il primato in classifica a vantaggio della Juventus. Quel che è certo è che sarà una partita combattutissa. Il Tanke è un bomber di razza. Quest’anno in 12 giornate ha messo a segno 5 gol e un assist contribuendo molto ai 16 punti di cui gode l’Atalanta in classifica. Si troverà a duellare con due colossi tignosi come Benatia e Castan, ma l’argentino ha il fisico e l’intelligenza calcistica per sostenere e vincere la sfida con i centrali capitolini.  – Il talento del bosniaco è innegabile. È acciaccato ma scenderà ugualmente in campo perché è indispensabile per Rudi Garcia. Oltre a una classe enorme, il centrocampista tuttofare non fa mancare corsa e quantità in mezzo al campo. 3 gol e 4 assist finora: se la Roma vuole tornare a volare si deve aggrappare ai suoi piedi fatati.

) – Si gioca oggi pomeriggio alle 15 Atalanta-Roma, partita valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A. Gli orobici sono reduci dalla sconfitta di Reggio Emilia contro il Sassuolo e vogliono perciò ripartire alla grande; troveranno stimoli giusti nell’avversario odierno, perchè i giallorossi dopo aver centrato il record di vittorie a inizio stagione hanno un po’ smarrito la via e, con i tre pareggi consecutivi, hanno anche dovuto cedere la testa della classifica alla Juventus. Nonostante ciò la Roma resta una delle grandi favorite per lo scudetto, e gioca ora su un campo dove lo scorso anno vinse sotto una fitta nevicata, ma dove ancora prima aveva vissuto una giornataccia, incassando quattro reti. Arbitra Damato. 

Queste le dichiarazioni di Stefano Colantuono nella conferenza stampa della vigilia: “Come fermare questa Roma? Nelle ultime tre partite ci sono riusciti… Non sarà facile, la Roma ha cambiato qualcosa rispetto agli anni scorsi perché, oltre a sapere fare la partita, sa anche difendersi e ripartire, cosa che in passato non faceva, visto che rischiava molto in contropiede. È una squadra forte, che sa giocare bene ed ha tantissima qualità: è sì una sorpresa, con le sue dieci vittorie di fila ottenute con un nuovo allenatore, ma ha dei giocatori che non tutte le squadre hanno. Può vincere lo scudetto. La Juventus ha qualcosa in più è impegnata anche su altri fronti, se la Roma riuscirà ad avere continuità potrà essere una candidata, col Napoli, a dar fastidio ai bianconeri. Il nostro campionato non sarà il più bello ma è sicuramente il più equilibrato. È difficile che Barcellona, Real Madrid o Manchester in campionato possano avere degli scivoloni, con squadre più deboli di loro finisce di solito in goleada. Da noi se non stai attento, se non prepari al meglio la partita o hai una giornata negativa, rischi di perdere punti con squadre nettamente inferiori come è successo al Napoli o alla stessa Roma”. Colantuono spiega poi cosa successe alla Festa della Dea con il famoso episodio del carroarmato: “Migliaccio non lo sapeva, lì non si conosce mai la scaletta, una volta io salii su una moto enduro che impennò sotto il palco, mi impaurii e se l’avessi saputo non l’avrei mai fatto…”. C’è Maxi Moralex dietro Denis, in uno schema leggermente più prudente a una sola punta; dietro di loro Cigarini-Migliaccio sono la coppia di centrocampo, con Carmona che per una volta trasloca sulla destra. Emergenza piena in difesa: Colantuono è costretto ad arretrare la posizione di Cazzola.

In panchina dunque anche Giacomo Bonaventura, che proprio la Roma ha mostrato di apprezzare: il prossimo anno potrebbe giocare a Trigoria, intanto inizia da seduto questa partita. Con lui anche Livaja, Marilungo e Brienza: i tre possono aumentare il peso specifico offensivo, Colantuono li centellina per aumentare le loro responsabilità e trovarli pronti quando serve. Anche il giovane Baselli può dare una mano in mediana.

Bellini, Stendardo, Raimondi e Yepes: Colantuono ha fuori di fatto tutta la difesa titolare. Sfortunatissimo il capitano: per lui stagione finita. Gli altri dovrebbero rientrare a metà mese, anche se Yepes potrebbe saltare addirittura due partite e tornare dunque per la sfida alla Juventus (22 dicembre).

 Rudi Garcia alla vigilia della trasferta a Bergamo punta soprattutto a rassicurare un’ambiente già depresso dopo gli ultimi pareggi: “Abbiamo vinto dieci partite, poi ne abbiamo pareggiate tre. Ma siamo la miglior difesa d’Europa, abbiamo segnato in ogni partita, tranne che con il Cagliari. La cosa più importante è giocare bene: le statistiche contro il Cagliari sono forse le migliori. Il primo posto non era l’obiettivo: il primo posto era una cosa bella, l’obiettivo numero uno è tornare in Europa. Forse è addirittura meglio essere secondi che primi, così oggi non ho sentito parlare di scudetto, ci fa stare più tranquilli, anche senza perdere ambizioni. Abbiamo tanto da migliorare, ma la mia fiducia è totale, e anche quella dei giocatori. La Roma ha ancora fame”. Di certo la trasferta sul campo dell’Atalanta non sarà semplice: “Storicamente è una piazza difficile, per me è un po’ come andare a Udine. L’Atalanta è una squadra che gioca sempre bene, fa sempre risultati. Ma noi andremo lì per vincere. Anche il dato dei gol segnati non è un problema: abbiamo tanti giocatori che possono segnare, e soprattutto abbiamo fiducia. Il gruppo è unito, ha entusiasmo ed è pronto a dare il meglio. Il calcio è una festa, i tifosi devono andare allo stadio per dare il meglio alla loro squadra. Mi hanno detto che c’è rivalità, ma è sempre un buon momento per iniziare per fare le cose nella maniera più rispettosa. Tutti dobbiamo avere la possibilità di andare con i bambini, allora spero che sia i tifosi dell’Atalanta che quelli della Roma riflettano”. La formazione resta quella che ha pareggiato lo scorso lunedi: dovremmo rivedere ancora Ljajic nella posizione di finto attaccante, con Gervinho e Florenzi ai suoi lati. In questo momento Garcia non ha troppe alternative e deve dunque fare di necessità virtù. In difesa confermato Dodò sulla sinistra. 

 A disposizione ci sono dunque Burdisso (possibile addio a gennaio), Alessio Romagnoli, Jedvaj che ha appena prolungato il suo contratto fino al 2018; poi Taddei, Bradley e Marquinho che sono forse i più pronti a giocare se chiamati in causa. Federico Ricci e Di Mariano (acquistato in estate dal Lecce) imparano giorno dopo giorno ma per ora non hanno avuto occasioni di farsi valere, Caprari ha qualche minuto in più. Mattia Destro prosegue nel suo recupero: è in panchina, chissà che Rudi Garcia non gli dia una possibilità.

 Francesco Totti si è rivisto sul campo: il suo rientro, come da programma, dovrebbe avvenire contro la Fiorentina tra una settimana. Sarà probabilmente così anche per Marco Borriello e Balzaretti, mentre dovremo aspettare forse la partita di San Siro contro il Milan per rivedere Torosidis.

 

47 Consigli; 4 Scaloni, 44 Cazzola, 13 Canini, 27 Del Grosso; 17 Carmona, 21 Cigarini, 8 Migliaccio, 28 Brivio; 11 Maxi Moralez; 19 Denis. All. Colantuono

A disp: 37 Sportiello, 3 Lucchini, 93 Nica, 96 Pugliese, 90 M. Kone, 5 Giorgi, 10 Bonaventura, 18 Baselli, 61 Gagliardini, 23 Brienza, 89 Marilungo, 7 Livaja

Squalificati: –

Indisponibili: Bellini, De Luca, Giorgi, Lucchini, Nica, Raimondi, Yepes.

26 De Sanctis; 13 Maicon, 17 Benatia, 5 Leandro Castan, 3 Dodò; 15 Pjanic, 16 De Rossi, 6 Strootman; 24 Florenzi, 8 Ljajic, 27 Gervinho. All. Rudi Garcia

A disp: 1 Lobont, 28 Skorupski, 29 Burdisso, 46 A. Romagnoli, 33 Jedvaj, 4 Bradley, 11 Taddei, 7 Marquinho, 94 F. Ricci, 96 Di Mariano, 22 Destro, 18 Caprari

Squalificati: –

Indisponibili: Balzaretti, Torosidis, Totti, Borriello

 

Arbitro: Damato

) – Brutta tegola per la Roma: Marco Borriello non è stato convocato per la trasferta di Bergamo. I giallorossi saranno dunque in emergenza in attacco, considerata anche l’assenza di capitan Totti. Probabile dunque una maglia da titolare per Ljajic. Sospiro di sollievo per l’Atalanta, che a questa partita arriva con un’emergenza in difesa sicuramente peggiore dei guai che la Roma ha in attacco.

) – La marcia inarrestabile della Roma si è arrestata, e non dallo 0-0 casalingo contro il Cagliari. I pareggi consecutivi, dopo 10 vittorie in fila, sono costati la vetta della classifica, ma è indubbio che il rullino di marcia dei giallorossi è stato, fin qui, un’incredibile sorpresa. È vero, la Juventus ora è sopra di un punto (34 contro 33) e fa paura, ma i ragazzi di Garcia hanno dimostrato di essere una rivale super competitiva. I bergamaschi, invece, sono in una posizione di classifica (per il momento) abbastanza tranquilla: i 16 punti messi a referto valgono il 10° posto. L’Atalanta è però reduce dalla brutta sconfitta di Sassuolo (2-0 per gli emiliani) e mister Colantuono pretende che i suoi rialzino subito la testa. I capitolini devono tornare alla vittoria. Il cammino della Juventus è inarrestabile e la Vecchia Signora nell’ultima giornata vincendo 2-0 a Livorno e approfittando dello stop della Roma è balzata al primo posto in classifica, dopo 12 giornate dipinte unicamente di giallorosso. La banda di Rudi Garcia non vuole certo mollare il colpo e l’obbiettivo per domenica è uno e uno solo: lasciare Bergamo con 3 punti in saccoccia. Ma i padroni di casa, forti del tifo degli Atleti Azzurri d’Italia venderanno cara la pelle e hanno le armi (Bonaventura e Denis su tutti) per fare male a De Sanctis. L’arbitro dell’incontro sarà il signor Damato, assistenti di linea Bianchi e Grilli; il quarto uomo sarà Schenone, mentre gli arbitri di porta saranno Banti e Gervasoni. Fischio d’inizio alle ore 15:00

– Come già detto, lo scivolone al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sassuolo è da cancellare al più presto. Lo sa bene mister Colantuono che vorrebbe fare un bello scherzetto agli avversari: togliergli l’imbattibilità. I suoi non perdono in casa da oltre due mesi (dal 22 settembre contro la Fiorentina). Ma per l’Atalanta è emergenza difesa: oltre a Raimondi e Yepes, out capitan Bellinie probabilmente anche  Stendardo e Lucchini. Canini rimane così l’unico centrale a disposizione e verrà affiancato da Cazzola con Scaloni e Del Grosso terzini a difesa della porta di Consigli. A centrocampo troveremo la quantità di Migliaccio con Carmona e Cigarini ai suoi fianchi. Moralze e Jack Bonaventura sulla trequarti a sostegno spalle del Tanke Denis.

Tre pareggi in fila: Torino (1-1), Sassuolo all’Olimpico (1-1) e sempre in casa quello a reti bianche contro il Cagliari. La Roma si augura di fare sì tre punti, ma in un’unica partita, anche se la trasferta di Bergamo nasconde più di qualche insidia. Si tratta di un match molto delicato, con Garcia che recupera in difesa Benatia e, a centrocampo, il talento di Miralem Pjanic. De Sanctis ovviamente tra i pali, mentre il rientrante Benatia tornerà a fare coppia con Castan. Terzino sinistro Dodò, mentre sulla destra maglia da titolare assicurata per Maicon. Centrocampo classico con il trio composto da De Rossi, diga e playmaker davanti alla difesa insieme a Strootman e Pjanic Il tridente sarà formato da Florenzi, Borriello e Gervinho.

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