Probabili formazioni/ Juventus Udinese: i ballottaggi (Serie A, quattordicesima giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni di Juventus-Udinese: le ultime novità sul posticipo della quattordicesima giornata di serie A. Orario d’inizio anomalo allo Juventus Stadium, le ore 18.30

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Foto Infophoto

Ballottaggio tra Padoin e Caceres con il primo che dovrebbe riuscire a strappare la maglia da titolare. I grattacapi finiscono qui. Nessun dubbio invece per mister Guidolin.

I bianconeri voglion continuare nella loro inarrestabile marcia (11 vittorie, un pareggio e una sconfitta) forti del sostegno del proprio pubblico, ma sanno che sono proprio queste le partite da non sottovalutare assolutamente. Guidolin sogna il colpaccio. L’Apache ha fatto la differenze: 7 gol e 5 assist in campionato. Insomma, l’attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero. In area di rigore se gli capita la palla giusta non perdona di certo il portiere; oltre al fiuto da grande bomber, è generoso e si danna aiutando spesso e volentieri il centrocampo.  O, per lo meno, è l’augurio di mister Guidolin e di tutti i tifosi dell’Udinese. Totò ha messo a segno 4 gol e cercherà di rimpinguare il suo bottino fulminando Buffon. Bonucci, Barzagli e Chiellini avranno il loro sporco lavoro da fare

) – Si avvicina la partita tra Juventus e Udinese, dopo le fatiche europee i bianconeri tornano a concentrarsi sul campionato. La squadra di Conte si è portata al comando della classifica di Serie A ed ora prova prova a prendere il largo, mentre i friulani cercano di invertire la rotta che li vede decisamente in difficoltà quando sono in trasferta. L’Europa è il vero obiettivo di Francesco Guidolin e dei suoi, nonostante nelle dichiarazioni trapeli sempre la massima prudenza e si parli costantemente di quota salvezza da raggiungere. Arbitra Calvarese.

Conte non si fida dell’Udinese, sapendo bene che si tratta di una sfida che nasconde molte insidie: “Occhio: l’Udinese è come una buccia di banana”. E ancora sugli avversari: Sarà una sfida difficile e ostica. L’Udinese è una squadra in recupero mentale e fisico, ha giocato l’ultima partita con grande ritmo. Conosciamo il gioco dei nostri avversari. Di Natale è un grandissimo giocatore, ha colpi sensazionali. Non sarà semplice per noi domani”. È poi tempo di parlare della Roma, scalzata in vetta: “Juventus e Roma stanno viaggiando a ritmi impressionanti per questo dobbiamo stare attenti a non fare scivoloni con l’Udinese”. Conte commenta poi la situazione infortuni: “L’infermeria si sta svuotando. Lichtsteiner è in gruppo da giovedì, ne abbiamo bisogno, oggi ultimo giorno a parte per Isla e Giovinco. Dalla prossima settimana dovrei avere tutti a disposizione, in attesa di ritrovare anche Pepe”. E in vista del mercato di Gennaio: “Non scriverò lettere a Babbo Natale: noi stiamo bene così e andiamo avanti così”. Infine, un augurio a commento della chiusura della curva della Juve per cori razzisti: Mi dispiace non poter contare su i nostri tifosi, per noi è un danno ingente. Mi auguro che non incida sulla prestazione. Ci sono delle regole e bisogna rispettarle, ma ci sono episodi altrettanto gravi per i quali non ci sono sanzioni adeguate. Credo che offendere la memoria dei morti, come Superga o l’Heysel, o devastare una parte dello stadio sia un po’ più grave di intonare cori beceri. Bisognerebbe iniziare a capire e adeguare le sanzioni ai vari comportamenti. Un giorno mi auguri di vedere tanti bimbi in curva, insieme agli ultrà in un clima educativo”. Rientra Barzagli, Padoin viene confermato sulla fascia destra mentre dall’altra parte dovremmo vedere De Ceglie dal primo minuto. Cambio a centrocampo: stavolta gioca Marchisio, mentre davanti dovrebbe essere confermata la coppia Tevez-Llorente.

La buona notizia per Conte è il ritorno in pianta stabile di Mirko Vucinic, già in campo in Champions League; ma si rivede anche Lichtsteiner, che per il momento si accomoda in panchina nell’attesa di ritrovare il top della forma. Con lui, Motta e Caceres rappresentano due alternative sugli esterni, c’è anche Peluso mentre l’altra soluzione per l’attacco è Quagliarella.

Manco a farlo apposta sono indisponibili gli ex di giornata: Asamoah squalificato, Isla ai box ancora per due o tre giorni, Pepe come sappiamo out da tempo e ancora incerto sui tempi di recupero. Con loro è out anche Giovinco: rientro previsto alla prossima giornata.

Alla vigilia della sfida di domenica contro la Juventus il tecnico dell’Udinese Francesco Guidolin ha parlato in conferenza stampa ai microfoni dei giornalisti: “Affrontiamo la squadra più forte della Serie A che, con ogni probabilità, è destinata a rivincere lo scudetto per il terzo anno consecutivo. Ai miei ragazzi chiedo solamente una dose di coraggio in più e di osare. Dovremo essere abili nelle ripartenze ed essere più propositivi”. E continua: “Tutte le squadre che incontrano la Juve si aspettano di poter giocare nella metà campo dei bianconeri, ma poi la realtà dei fatti solitamente si rivela diversa e si ritrovano schiacciate a dover fronteggiare gli attacchi degli uomini di Antonio Conte”. Certo, l’assenza di Muriel pesa molto: “Perdere Luis è un bel guaio. C’è sempre bisogno delle sue progressioni e accelerazioni, ma preferisco concentrarmi sui ragazzi che sono disponibili”. Si va verso lo schema ad albero di Natale: Pereyra e Bruno Fernandes nuovamente a supporto di Totò Di Natale, con Basta e Lazzari mezzali a supporto di Allan che agirà in cabina di regia. Dietro non si cambia: Heurtaux e Gabriel Silva larghi, Danilo e Domizzi al centro. Difficile che cambi qualcosa, anche se il tecnico veneto potrebbe optare per l’esperienza di Pinzi in mezzo al campo e la maggior fisicità di Naldo dietro. Anche Maicosuel è in ballottaggio per una maglia da titolare.

 Zielinski e Nico Lopez sono rapidi e hanno l’entusiasmo dalla loro: possono essere armi molto interessanti per Guidolin, che per il resto ha le solite varianti ma si ritrova con la panchina più corta a causa delle defezioni.

 Come quella di Muriel, per l’appunto: sono attese valutazioni più dettagliate, ma pare ormai chiaro che il colombiano rientrerà soltanto nel 2014. Con lui sono ai box il portiere Benussi e Ranegie, un altro giocatore del reparto offensivo che viene a mancare e dunque obbliga Di Natale agl straordinari. Nessuno squalificato.

 

 1 Buffon; 15 Barzagli, 19 Bonucci, 3 Chiellini; 20 Padoin, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 11 De Ceglie; 10 Tevez, 14 Llorente. All. Conte

A disp: 30 Storari, 34 Rubinho, 16 M. Motta, 4 M. Caceres, 5 Ogbonna, 13 Peluso, 26 Lichtsteiner, 6 Pogba, 9 Vucinic, 27 Quagliarella

Squalificati: Asamoah

Indisponibili: Isla, Pepe, Giovinco

 1 Brkic; 75 Heurtaux, 5 Danilo, 11 Domizzi, 34 Gabriel Silva; 8 Basta, 3 Allan, 21 A. Lazzari; 37 Pereyra, 32 Bruno Fernandes; 10 Di Natale. All. Guidolin

A disp: 30 Kelava, 4 Naldo, 6 Bunbjic, 27 Widmer, 14 Milnar, 19 Douglas, 7 Badu, 66 Pinzi, 18 Jadson, 94 Zielinski, 70 Maicosuel, 17 Nico Lopez

Squalificati: –

Indisponibili: Benussi, Muriel, Ranegie

 

Arbitro: Calvarese

) – Si avvicina la partita tra Juventus e Udinese, dopo le fatiche europee i bianconeri tornano a concentrarsi sul campionato. La squadra di Conte si è portata al comando della classifica di Serie A ed ora prova prova a prendere il largo. L’europa ha consumato molte energie degli uomini della Juventus che si affida al turnover in centrocampo. Quindi spazio a Marchisio per uno tra Pogba e Pirlo, per ora sembra il secondo destinato a partire dalla panchina.

) – La Juventus ha messo la freccia e il sorpasso si è consumato: bianconeri 34 giallorossi 33. Il rullino di marcia della Vecchia Signora è impressionante: 11 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. La vittoria (0-2) di Livorno è un ulteriore segnale di come la squadra di Antonio Conte sia ancora affamata e, soprattutto, la più forte della classe. L’Udinese, reduce dalla vittoria del Friuli contri la Fiorentina (1-0), è protagonista di un campionato quanto mai altalenante e i 16 punti in classifica ne sono testimoni. Per i friulani si tratta di un match complicatissimo, ma Guidolin ha preparato i suoi al meglio per ben figurare allo Juventus Stadium. Ottenuta la vetta, la Juventus ha ben chiaro un obbiettivo: non voltarsi più indietro e volare verso il terzo scudetto consecutivo. Il turno, sulla carta, sembra favorevole. La Roma è impegnata a Bergamo in un incontro tutt’altro che semplice, mentre i bianconeri ospitano l’Udinese. Certo, i friulani non sono da sottovalutare, ma è indubbio (ed è giusto così) che la Juve parta con tutti i favori del pronostico. Per gli ospiti si parla di impresa, ma mai dire mai. Sono proprio queste le partite che potrebbero nascondere amare (o dolci, dipende dalla fede calcistica) sorprese. L’arbitro dell’incontro sarà il signor Calvarese, assistenti di linea Stefani e Faverani; il quarto uomo sarà Paganessi, mentre gli arbitri di porta saranno Guida e Pinzani. Fischio d’inizio alle ore 18:30.

– Conte sa quanto questo turno possa essere importante ai fini del campionato: il mister, in settimana ha voluto tenere alta la concentrazione con l’amichevole con il Derthona, nella quale Fabio Quagliarella ha firmato una tripletta. E l’attaccante napoletano partirà dal primo minuto contro l’Udinese. La vittoria europea contro il Copenaghen ha dato la carica e Conte, rispetto all’impegno dell’ultimo turno Livorno,  recupera Bonucci e Barzagli in difesa.  Turno di riposo invece per Pirlo: a centro campo tornerà Arturo Vidal così come dovrebbe partire dal 1′ anche Claudio Marchisio. Per la Juventus  è però emergenza esterni viste le assenze di Lichtsteiner, Isla (infortunati) e Asamoah, squalificato. Maglia da titolare dunque per Padoin (in vantaggio su Caceres) e De Ceglie. In attacco insieme a Quagliarella immancabile la presenza dell’Apache Tevez.

L’obbiettivo è chiaro: tornare in Friuli con un punto. Facile a dirsi, difficilissimo a farsi. La Juventus è una corazzata che fin qui non ha lasciato quasi neanche le briciole ai suoi avversari. Ma i ragazzi di Guidolin ci proveranno. Il mister adotta il 4-2-3-1 che ha pagato nel match casalingo vinto per 1-0 contro la Fiorentina grazie alla rete di Heurtaux.  Davanti a Brkic troveremo Danilo, Domizzi, Heurtaux e Gabi Silva. I due di centrocampo che dovranno fare da diga e fa ripartire la manovra saranno Pinzi e Allan. Basta avanzato nel tridente alle spalle di capitan Di Natale insieme a Pereyra e Fernandes Borges.

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