Probabili formazioni/ Lazio-Apollon Limassol, le ultime novità (Europa League, gruppo J)

- La Redazione

Le probabili formazioni e le ultime notizie su Lazio-Apollon Limassol, partita della quarta giornata del gruppo J di Europa League: le scelte degli allenatori, le parole di Petkovic

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Sergio Floccari (Infophoto)

Questa sera alle ore 21.05 si giocherà Lazio-Apollon Limassol, partita valida per la quarta giornata del gruppo J di Europa League 2013-2014. Si giocherà allo stadio Olimpico, che non si prevede molto affollato anche a causa della squalifica della Curva Nord, problema in più per i biancocelesti che non stanno vivendo un inizio di stagione molto positivo. La classifica del girone ci dice che si tratta di una partita fondamentale: la Lazio è infatti seconda con 5 punti, mentre i ciprioti sono terzi, staccati di un punto dai capitolini. Ecco perché la Lazio deve sfruttare lo scontro diretto casalingo per scavare un margine di vantaggio che risulterebbe molto probabilmente determinante, e potrebbe anche consentire di puntare al primo posto, attualmente del Trabzonspor. In caso di altri risultati, invece, la situazione diventerebbe molto più difficile. Eccovi dunque ora le probabili formazioni delle due squadre e le ultime notizie su Lazio e Apollon Limassol, che si affronteranno in una partita diretta dall’arbitro scozzese Madden.

Vladimir Petkovic ha parlato così nella conferenza stampa della vigilia: “Non contano le assenze, ma chi è a disposizione. Quello che metterò in campo sarà il migliore undici possibile. Ho piena fiducia nella mia rosa, voglio diciotto guerrieri, è importante il sacrificio fisico per vincere queste partite. Nelle ultime settimane abbiamo anche giocato bene e creato tanto, ma la fortuna e altri fattori non ci hanno dato ragione, come contro Genoa, Fiorentina e Atalanta. Non voglio fare previsioni a lungo termine, contro l’Apollon vogliamo vincere e portare i tre punti a casa. Così è il calcio, dalle piccole cose si costruiscono le grandi cose. Ci mancano i dettagli per vincere e fare il salto di qualità anche a livello mentale. Keita ha fatto bene finora in Europa per esser un ragazzo di soli 18 anni, se avrà la possibilità dovrà mostrare il suo valore, se si fa un assist in più o in meno conta poco: conta la prestazione. Questi infortuni banali o dovuti a contusioni, non si possono evitare ma per quelli muscolari dobbiamo valutare meglio ed essere più precisi”. I biancocelesti giocheranno con un 4-2-3-1 con Floccari punta centrale, assistito dal trio formato appunto dal giovane Keita, e poi dai brasiliani Ederson e Felipe Anderson sulla trequarti. In cabina di regia ci sarà Hernanes, la difesa sarà quella titolare perché bisognerà ridurre al minimo i rischi per evitare di complicare anche il cammino in Europa League.

Tra i giocatori che saranno stasera a disposizione di mister Petkovic spicca certamente Miroslav Klose. Ci sarà anche Brayan Perea, dunque in attacco le alternative non mancheranno. Ottima scelta anche a centrocampo, dove le “riserve” di oggi si chiamano Christian Ledesma e Antonio Candreva, dunque Petkovic potrà adottare molte scelte a partita in corso. Più problemi invece in difesa, dove ci saranno Konko per le fasce e ben due portieri per completare l’elenco dei panchinari.

Tra i giocatori che questa sera non potranno essere della partita, ricordiamo soprattutto (oltre allo squalificato per calcioscommesse Mauri) Lulic, Biava e Biglia. Tre pesanti assenze di giocatori potenzialmente titolari, che avrebbero fatto molto comodo in questo momento difficile.

Il buon cammino della squadra di Limassol è l’ennesimo segnale della crescita del calcio a Cipro, di cui tutti si accorsero due stagioni fa, quando l’Apoel Nicosia arrivò addirittura fino ai quarti di finale di Champions League. Ora l’Apollon vuole provare a fare strada almeno in Europa League, e se dovesse tornare a casa da Roma con un risultato positivo, tutto diventerebbe possibile. Per provare a fare ciò, l’allenatore Chistoforou si affiderà stasera ad un 4-2-3-1, lo schema più diffuso a livello europeo. La punta centrale sarà il numero 9 Roberto, attaccante spagnolo che sarà assistito dal trequartista argentino Sangoy e dalle ali Papoulis e Konstantinou, greco il primo e cipriota il secondo. La squadra in effetti è una vera e propria multinazionale, a partire dal portiere portoghese Bruno Vale, con tre soli ciprioti probabili titolari (di cui due in difesa), più due greci. Una citazione la merita anche il marocchino Hamdani, che agirà in cabina di regia.

Spicca certamente la presenza in panchina del centrocampista francese Camel Meriem, senza dubbio il giocatore più conosciuto della rosa visti i suoi trascorsi nelle maggiori squadre del campionato francese. Non è però al top della forma, e per questo motivo partirà solamente dalla panchina.

Nessun giocatore squalificato e nessuno indisponibile: rosa al completo per l’Apollon Limassol in vista di questa trasferta a Roma, fondamentale per il cammino europeo di entrambe le squadre.

 

Marchetti; Cavanda, Ciani, Cana, Radu; Onazi, Hernanes; Keita, Ederson, F. Anderson; Floccari. All. Petkovic.

A disp.: Berisha, Guerrieri, Konko, Ledesma, Candreva, Klose, Perea.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Lulic, Biava, Biglia.

Bruno Vale; Vasiliou, Merkis, Karypidis, Mena; Hamdani, Grigorie; Konstantinou, Sangoy, Papoulis; Roberto. All. Christoforou.

A disp.: Hidi, Fani, Stylianou, Gullon, Stavrou, Meriem, Robert.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: nessuno.

 

Arbitro: Madden (Sco).

 La qualificazione della Lazio ai sedicesimi di Europa League, passa soprattutto dalla sfida di domani sera (ore 21:05 all’Olimpico di Roma) contro l’Apollon Limassol. I ciprioti, che sono in testa al proprio campionato con 7 vittorie ed una sconfitta in 8 partite, nella competizione intercontinentale sono staccati di un punto rispetto ai biancocelesti, ed una loro vittoria, o un pareggio, complicherebbe notevolmente i piani degli uomini di Petkovic, dato che, all’ultima giornata, saranno impegnati contro il Trabzonspor primi nel girone.

, alla vigilia del match, ha così dichiarato: “Quella di Europa League è una gara che vogliamo vincere, portare a casa una vittoria, dando, così, un buon segnale anche in vista del campionato. Alla Lazio mancano quelle piccole certezze che portano poi ai 3 punti, dobbiamo fare un salto di qualità mentale e di punti. Se vediamo l’ultima partita non abbiamo giocato così male, negli ultimi tempi ci manca la rete per sbloccarci con la testa. Dobbiamo rimanere positivi lavorando sodo, dobbiamo restare concentrati per segnare un gol in più degli avversari o per non subirne. Noi dobbiamo costruire certezze cominciando dai tre punti di domani”. Il tecnico serbo, domani sera, dovrebbe attuare una sorta di mini turnover, anche se, molte scelte, sono dettate dall’esigenza di dover far fronte alle parecchie assenze o alle condizioni non propriamente ottimali di alcuni elementi. In porta potrebbe essere concessa una chance aBerisha, il quale, con ogni probabilità, comporrà l’intero pacchetto arretrato con Ciani (favorito su Cana) eNovaretti più Cavanda e Pereirinha sugli esterni. A centrocampo, a fare da diga davanti alla difesa, si giocano due maglie per tre posti Onazi, Ledesma e Gonzalez, mentre, dietro a uno tra Floccari e Perea, dovrebbe agire un terzetto di trequartisti composto da Felipe Anderson (assist-man di coppa con due passaggi vincenti), Ederson e Keita. La punta di Vibo Valentia è favorito sul giovane colombiano, soprattutto in virtù dei 2 gol segnati in 3 partite su 4 tiri tentati.

Innanzitutto, bisognerà valutare se mister Christoforou sia intenzionato a confermare o meno il 4-2-3-1 utilizzato nella gara d’andata, modulo con cui è riuscito ad imbrigliare i capitolini. In tal senso, la formazione che possiamo ipotizzare è quella che vede in porta il portoghese Bruno Vale, in difesa possibile l’impiego di Vasiliou e Rojas Mena ai lati dei centrali difensivi Vasiliou e MerkisGrigoriedovrebbe fare coppia in mezzo al campo con uno tra Hamdani e Gullon, mentre, sulla trequarti, uno tra Haber e Konstantinou giocherà in mezzo alle due ali Sangoy e Papoilis, in appoggio allo spagnoloRoberto.

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