Probabili formazioni/ Lazio-Napoli, ultime novità (Serie A, 14esima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Lazio-Napoli, posticipo della quattordicesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014: Klose e Hamsik non recuperano, Insigne ancora verso la panchina

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(INFOPHOTO)

Lazio-Napoli chiude la quattordicesima giornata di Serie A. E’ il posticipo del lunedi sera, si gioca oggi alle 21 allo stadio Olimpico (arbitra Bergonzi). Partita di alta classifica: per la Lazio si tratta di mantenere una posizione appena al di sotto della zona europea e recuperare qualche punto alle concorrenti, sfruttando il pareggio dell’Inter e lo scontro diretto Fiorentina-Verona; il Napoli invece ha la possibilità di mangiare qualche punto alla Roma, ma soprattutto deve tenere il passo della capolista Juventus. Nessuna delle due squadre sta attraversando un periodo di forma particolarmente brillante, ma quantomeno la Lazio ha superato di slancio il turno in Europa League e ora può concentrarsi esclusivamente sul campionato almeno fino a febbraio.

La vigilia per Vladimir Petkovic è stata percorsa dalle voci che lo vorrebbero Commissario Tecnico della Svizzera dal prossimo luglio, cioè da dopo il Mondiale; parlando addirittura di cosa fatta, anche se la Federazione elvetica ha mantenuto prudenza e riserbo. Lui per il momento ha glissato: “Mi fa piacere che circoli il mio nome, è la dimostrazione che ho fatto bene in questi anni; tuttavia non vivo con i se e con i ma, sono abituato a guardare alla prossima partita che è quella contro il Napoli”. E poi ha voluto rassicurare i tifosi biancocelesti: “Con tutto il cuore e la mente sono laziale, e voglio onorare il mio contratto fino alla fine, con risultati migliori di quelli di oggi”. Il fuoco di fila delle domande non si è però esaurito, e allora il tecnico ha precisato: “Non c’è nessun problema interno, si è creato qualche giro di informazioni false ma noi siamo tranquilli, mi sembra di avere ancora in mano il potere”. Si cambia ancora modulo: si torna cioè al vecchio 4-1-4-1 con cui la Lazio aveva giocato lo scorso anno. E’ Ledesma l’uomo incaricato di tenere uniti i reparti, mentre l’unica punta sarà Floccari anche se Brayan Perea ha convinto in Europa e potrebbe avere un’occasione. Ciani-Cana la coppia centrale di difesa, recuperati pienamente Radu e Lulic che occupano la catena di sinistra: di fatto è la stessa formazione di un ano fa. 

Si siede perciò Lucas Biglia (che è anche in dubbio per una contusione al setto nasale), confermando che l’esperimento del doppio playmaker non ha dato i frutti sperati. Con lui ci sono anche Alvaro Gonzalez ed Ederson, poi Felipe Anderson che ha trovato il primo gol biancoceleste giovedi in Polonia. Attenzione a Keita Balde Diao: è il nome emergente di casa Lazio e Petkovic gli sta dando sempre più fiducia. 

Non recupera Miroslav Klose, che ha una lussazione alla spalla destra e contrariamente a quanto si pensava ieri non ce la fa; resta a Formello anche Biava, che convive con un problema all’avampiede sinistro. Resta da capire se, per quanto riguarda l’attacco, la società vorrà intervenire sul mercato di gennaio o se si andrà avanti con gli stessi effettivi. 

Tre sconfitte consecutive, gli ottavi di Champions League che si allontanano e la vetta della classifica persa di vista: Rafa Benitez ha tanti motivi per preoccuparsi, ma sa bene che siamo solo a novembre e che tutto è ancora in gioco. In più, il tecnico spagnolo si concentra su altro: “I risultati non ci rendono contenti, ma ho trovato positivi carattere e intensità mostrati a Dortmund. Sento parlare di calo fisico, ma la squadra ha corso di più nelle ultime due partite. Casomai, abbiamo perso un po’ di equilibrio e qualcosa nella gestione del pallone”. Per quanto riguarda il modulo, sul quale c’è qualche dubbio – si parla di inserire un centrocampista in più – Benitez segue la sua strada: “Stiamo costruendo un progetto vincente, a lungo termine; vogliamo costruire soprattutto una mentalità. Ricordiamoci che giochiamo senza il capocannoniere e abbiamo 4/5 giocatori nuovi, in più siamo senza Mesto e Zuniga”. Sulla Lazio: “Partita importante, ma il campionato è lungo e dobbiamo continuare con l’intensità di Dortmund”. Qualche dubbio di formazione: Armero ha preso una botta e non è al meglio, le ultime indiscrezioni danno Réveillère come titolare a sinistra. Dovrebbero invece essere Albiol e Britos i centrali di difesa, mentre sulla trequarti è destinato a giocare Mertens, con Callejon che probabilmente sarà ancora titolare sulla fascia destra. In mezzo con tutta probabilità andrà Pandev. 

Così facendo dovrebbe rimanere fuori ancora una volta Lorenzo Insigne, e la cosa non passa certo sotto silenzio. L’alternativa prevede Mertens in mezzo con il gioiellino di Frattamaggiore a sinistra, ma è un’eventualità che Benitez dovrebbe scartare. Paolo Cannavaro ormai non è più un caso, nel senso che la situazione è chiara e si aspetta solo il calciomercato di gennaio per capire quale sarà il futuro dell’ex capitano. Armero dovrebbe recuperare quantomeno per andare in panchina, come sempre ci sono Dzemaili e Radosevic per il centrocampo e Davide Bariti che può sostituire uno degli esterni. 

Hamsik non recupera nemmeno per questa sera: la contusione al piede è stata forte e lo slovacco non ci sarà. Sempre fuori Zuniga e Mesto che privano Benitez di due alternative sulle corsie difensive. 

 

 22 Marchetti; 29 Konko, 2 Ciani, 27 Cana, 26 Radu; 24 Ledesma; 87 Candreva, 23 Onazi, 8 Hernanes, 19 Lulic; 99 Floccari. All. Petkovic

A disp: 1 Berisha, 95 Strakosha, 17 Pereirinha, 39 Cavanda, 3 Andre Dias, 85 Novaretti, 5 Lucas Biglia, 15 A. Gonzalez, 10 Ederson, 7 Felipe Anderson, 14 Keita B., 34 Perea

Squalificati: Mauri

Indisponibili: Biava, Klose

 25 Reina; 11 Maggio, 33 Raul Albiol, 5 Britos, 2 Réveillère; 85 Behrami, 88 Inler; 7 Callejon, 19 Pandev, 14 Mertens; 9 Higuain. All. Benitez

A disp: 1 Rafael C., 15 Colombo, 28 Cannavaro, 3 Bruno Uvini, 21 Fernandez, 27 Armero, 22 Radosevic, 20 Dzemaili, 13 Bariti, 24 L. Insigne, 91 D. Zapata

Squalificati:

Indisponibili: Zuniga, Mesto, Hamsik

 

Arbitro: Bergonzi 

Lazio-Napoli chiuderà il programma della quattordicesima giornata del campionato di Serie A 2013-2014. La partita si giocherà allo stadio Olimpico di Roma lunedì 2 dicembre 2013, calcio d’inizio previsto per le ore 21. L’arbitro della partita sarà il signor Bergonzi, assistito dai guardalinee Galloni e Marzaloni, dal quarto uomo Manganelli e dagli arbitri di porta De Marco e Massa.

La squadra biancocelesti è reduce dalla matematica qualificazione (con un turno di anticipo) ai sedicesimi di finale di Europa League; inoltre in settimana si è parlato molto dell’allenatore, Vladimir Petkovic. Sembra che la Federazione Calcio della Svizzera lo abbia scelto per allenare la Nazionale dopo i prossimi mondiali; le indiscrezioni sono state smentite dai diretti interessati ma l’ipotesi resta in piedi. Per la partita contro il Napoli la Lazio dovrebbe poter disporre di Miroslav Klose, che quest’anno ha giocato 9 partite e segnato 2 gol. Ai suoi lati, nel tridente d’attacco che completerà il modulo 4-3-3, dovrebbero partire dal 1′ Candreva a destra e Lulic a sinistra. Il primo ha saltato la trasferta di Varsavia, il secondo ne ha disputato solo i minuti finali: saranno più freschi e pronti a supportare al meglio il centravanti tedesco. In particolare sarà importante la forma di Candreva, giocatore fondamentale per la Lazio: finora ha sfornato 20 assist di cui 2 decisivi ma soprattutto risulta il top scorer di squadra con 4 gol.Mancherà come al solito il capitano Stefano Mauri, squalificato fino a maggio 2014 per il caso calcioscommesse; Indisponibile per infortunio il brasiliano Ederson, mentre gli altri giocatori dovrebbero essere tutti a disposizione. Dubbi a centrocampo: Ledesma non ha giocato in coppa e il turnover dovrebbe favorirlo; tuttavia l’argentino Lucas Biglia è apparso in ottima forma contro il Legia Varsavia e potrebbe per questo sperare si essere riconfermato. Difficile che i due, quasi identici per caratteristiche tecnico-atletiche, possano giocare insieme. Se Petkovic preferisse non rischiare Klose dal 1′ lancerà Floccari al centro dell’attacco mentre il giovane Kietà dovrebbe partire dalla panchina.

Periodo delicato anche per Rafa Benitez, non tanto per particolari voci extra-campo quanto per le recenti sconfitte, tre consecutive tra campionato e Champions League. L’allenatore spagnolo riproporrà il consueto modulo di gioco, il 4-2-3-1. Mesto sarà indisponibile fino a maggio-giugno, dopo la recente operazione ad un ginocchio; potrebbe debuttare il suo “rimpiazzo”, Anthony Reveillere, ingaggiato a parametro zero qualche settimana fa. Il francese dovrebbe essere impiegato però a sinistra, con Maggio stabile dall’altra parte; in caso contrario pronto nuovamente Armero (anche Zuniga è ancora fuori gioco). Ballottaggi anche per il reparto avanzato dove in tre si contendono due maglie: dal trio Mertens-Pandev-Insigne usciranno i due compagni di Callejon sulla trequarti. In difesa il adunino riguarda Britos, che però parte favorito su Federico Fernandez perché teoricamente più fresco, per non aver giocato in coppa contro il Borussia Dortmund. Soprattutto vista l’assenza di Hamsik sarà importante ritrovare la verve migliore di Higuain e Callejon, che sinora hanno segnato rispettivamente 5 e 6 gol in campionato; Higuain ha saputo rendersi utile anche nelle vesti di assistman, realizzando 3 passaggi decisivi; in Serie A l’argentino non segna su azione dal 22 settembre (Milan-Napoli 1-2): Benitez ha bisogno dei suoi gol per restare nei paraggi di Juventus e Roma.

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