Probabili formazioni/ Milan Ajax: i ballottaggi: Constant o Emanuelson? (Champions League, gruppo B)

Probabili formazioni di Milan-Ajax. Le ultime notizie sulle scelte e le dichiarazioni di Allegri e De Boer in vista della partita di Champions League (sesta giornata gruppo H) a San Siro

10.12.2013 - La Redazione
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Balotelli ed El Shaarawy tornano a far coppia (Infophoto)

Due dubbi per mister Allegri. Il primo riguarda il terzino sinistro: Constant pare favorito su Emanuelson (ex lanciere come De Jong) per la maglia da titolare. Triangolo con Muntari, De Jong e Poli, anche se l’italiano dovrebbe partire dalla panca. Per Frank De Boer, invece, alcun dilemma.

Al Milan basta il pari, ma Allegri ha giustamente detto che i suoi non possono giocare per difendere lo 0-0. I ragazzi di De Boer hanno molto meno da perdere e sono scesi a Milano per giocare spavaldi, come all’andata.  – È in striscia positiva e la doppietta (quasi tripletta) di Livorno dimostra che Supermario sta recuperando fiducia. Il Milan si aggrappa alle sue spalle. Con El Shaarawy, finalmente tornata da un lungo infortunio, potrebbe formare una coppia giovane ed esplosiva pronta a risollevare il Diavolo, sia in campionato che in coppa. È un ex. Bojan Krkic non ha mai trovato troppo spazio nel Milan di Allegri: per lui 19 presenze (moltissimi ingressi dalla panchina) e soli 3 gol. Anche quest’anno, a dire il vero, non sta giocando con tanta continuità e non sta certo segnando tanto: 9 presenza e una sola rete. Ma questa potrebbe essere la partita giusta per fare lo scherzetto ai rossoneri.

Questa sera alle ore 20.45 a San Siro si gioca Milan-Ajax, partita della sesta giornata del gruppo H di Champions League. Una sfida che è una grande classica del calcio europeo, dal momento che le due squadre assommano un totale di undici Coppe dei Campioni (sette il Milan e quattro l’Ajax), e che soprattutto questa sera sarà fondamentale per stabilire chi passerà il turno e si qualificherà per gli ottavi. Il Milan, vincendo, potrà ancora sperare addirittura nel primo posto del girone, ma i rossoneri dovranno stare attenti perché in caso di sconfitta saranno gli olandesi ad andare avanti, mentre agli uomini di Massimiliano Allegri rimarrebbe soltanto l’Europa League, e sarebbe un brutto colpo in una stagione già molto difficile per la squadra. Insomma, sono tanti i motivi per seguire questa partita: intanto, eccovi le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Milan e Ajax. Arbitra l’inglese Howard Webb.

Massimiliano Allegri ha parlato così nella conferenza stampa della vigilia: “Noi siamo a buon punto, anche c’è stato qualche pareggio di troppo. Domani (oggi, ndR) è fondamentale; non sarà semplice; ma per fortuna ci sarà una bella cornice di pubblico ad accompagnare il nostro gioco. Ci vorranno determinazione e serenità. Questo è il secondo obiettivo stagionale: prima abbiamo eliminato il Psv nel playoff, ora occorre ripetere l’impresa per conquistare gli ottavi di Champions League. I ragazzi sanno che è una partita come tutte le altre, anche se il pareggio equivale a una vittoria. La posta in palio è alta, ma non dobbiamo giocare pensando di difendere lo 0-0. L’Ajax è in un buon momento di forma, ha battuto il Barcellona. Sarà una partita da dentro o fuori, con il vantaggio che abbiamo a disposizione due risultati su tre. La società? È sempre stata molto vicina e presente nel bene e nel male, di questo sono molto contento. Abate non sarà della partita; avverte ancora problemi alla caviglia, ma contro la Roma sarà a disposizione. Constant e Muntari invece ci saranno, come De Sciglio che può diventare uno dei migliori terzini del mondo. El Shaarawy titolare? L’equilibrio possiamo averlo pure coi tre d’attacco. Dovrò valutare le condizioni di Matri, speriamo di averlo a disposizione. Saremo contati, ma dovremo portare a casa il risultato e garantisco che non ripeteremo gli errori di Livorno. La squadra deve stare serena e concentrata: sicuramente i ragazzi non tradiranno, non sbaglieranno. L’Ajax è una squadra devota al possesso palla, che gioca un calcio piacevole, con tecnica e temperamento; avremo bisogno del pubblico; sarà fondamentale perché è un momento importante della stagione, ma sono fiducioso, in certi frangenti i ragazzi non hanno mai tradito”. Per quanto riguarda i titolari, la principale notizia è il ritorno di El Shaarawy (salvo brutte sorprese dell’ultima ora) che affiancherà Kakà e Balotelli in attacco, reparto che con il brasiliano in forma e SuperMario tornato a grandi livelli dà ampie garanzie. Dunque grande rilevanza assumono le decisioni per la difesa, che invece troppo spesso traballa: Allegri ha scelto la coppia centrale Bonera-Zapata, affidandosi dunque all’esperienza dell’italiano, uno dei pochi reduci dal trionfo del 2007 con Kakà e Abbiati, che da parte sua torna titolare in porta.

Cominciamo subito da una notizia molto positiva: Giampaolo Pazzini torna a disposizione (per la prima volta in stagione) e si accomoderà in panchina al fianco di Allegri e di Matri, altra alternativa per l’attacco rossonero. A disposizione anche Mexes (bocciato in difesa), Emanuelson per gli esterni, Poli e Nocerino a centrocampo. Il bilancio è tutto sommato buono: ad Allegri le alternative non mancheranno.

L’elenco degli indisponibili è ancora piuttosto lungo, anche se la situazione è in via di miglioramento. L’ultimo infortunato è Birsa, e non potranno essere stasera della partita nemmeno Amelia, Silvestre, Abate e Robinho.

Queste invece sono state le parole di Frank De Boer nella conferenza stampa di ieri: “Il Milan gioca in casa ed è una grande squadra, penso che le possibilità di vincere siano pari, direi 50 e 50. Sono cresciuti molto ultimamente, ma anche noi stiamo facendo bene. Se giochiamo al nostro livello domani (oggi, ndR) possiamo conquistare i tre punti. Proveranno a tenere il possesso di palla, senza sbilanciarsi e mantenere il pareggio. Kakà e Balotelli sono due grandi giocatori, dovremo stare attenti, ma noi stiamo bene e possiamo disputare un’ottima partita. Dobbiamo sfruttare gli spazi che il Milan ci concederà e dare il massimo. Ci siamo preparati come per tutte le altre partite. La tensione c’è e alcuni giocatori più giovani possono sentire maggiormente la tensione, ma questa tensione deve diventare qualcosa di positivo. Una partita a questo livello rende più forte un giocatore, al di là del risultato. E’ un’esperienza importante per loro. Tre anni fa il Milan si era già qualificato, mentre noi dovevamo vincere (l’Ajax vinse 2-0 a San Siro, ndR). La situazione era completamente diversa e il Milan è diverso rispetto a quello di tre anni fa. La squadra di Allegri ha 22 punti di distacco dalla capolista in Serie A, quindi per loro è una gara importante”. Sotto i riflettori ci sarà il grande ex Bojan Krkic, che giocherà al centro dell’immancabile tridente del classico 4-3-3 olandese, con Schone a destra e Fischer a sinistra. Il danese, 19 anni, è molto atteso visto che è considerato uno dei migliori talenti d’Europa. L’unico dubbio riguarda la posizione del figlio d’arte Daley Blind, che dovrebbe essere riportato nel ruolo di terzino sinistro, anche se nell’ultima striscia di sei partite vinte consecutive ha sempre giocato a centrocampo.

Il nome di spicco fra i panchinari è certamente quello dell’islandese Sigthorsson, attaccante che probabilmente sarebbe stato titolare ma che è acciaccato e quindi almeno inizialmente guarderà il match dalla panchina. Citiamo pure De Sa ed Hoesen, altre alternative a disposizione di De Boer per la fase d’attacco.

Tre giocatori non potranno essere protagonisti questa sera a San Siro: l’assenza più pesante sarà quella di Siem De Jong, bloccato da problemi al bicipite. Indisponibili anche il difensore Boilesen, che si è fatto male contro il Barcellona e rientrerà probabilmente dopo Natale, e il centrocampista Duarte. Ad essi va aggiunto lo squalificato Veltman.

 

 32 Abbiati; 23 De Sciglio, 25 Bonera, 17 Zapata, 21 Constant; 18 Montolivo, 34 N. De Jong, 4 Muntari; 22 Kakà, 92 El Shaarawy; 45 Balotelli. All. Allegri.

A disp: 35 Coppola, 5 Mexès, 28 Emanuelson, 23 Nocerino, 16 Poli, 9 Matri, 11 Pazzini.

Squalificati: 

Indisponibili:  Amelia, Silvestre, Birsa, Robinho, Abate.

 22 Cillessen; 2 Van Rhijn, 24 Denswil, 4 Moisander, 17 Blind; 25 Serero, 5 Poulsen, 23 Klaassen; 20 Schone, 11 Bojan, 7 Fischer. All. F. De Boer.

A disp: 1 Vermeer, 16 L. Andersen, 6 Van der Hoorn, 27 Ligeon, 24 De Sa, 18 Hoesen, 9 Sigthorsson.

Squalificati: Veltman.

Indisponibili: Duarte, S. De Jong, Boilesen.

 

Arbitro: Webb (Inghilterra).

 Ultima chiamata Champions League per Massimiliano Allegri: domani sera a San Siro Milan-Ajax, ore 20,45 (arbitro l’inglese Howard Webb) vale per l’ultima giornata del gruppo H, e concede un posto agli ottavi di finale. Una delle due squadre si prenderà la torta: il Barcellona è già qualificato sfruttando lo scontro diretto tra le inseguitrici, anche se non è certo del primo posto. Che potrebbero conquistare i rossoneri: dovrebbero vincere e sperare nella sconfitta blaugrana contro il Celtic (comunque difficile). Molto più semplice e immediato pensare al secondo posto, comunque obiettivo minimo e alla portata: il Milan è padrone del suo destino e gli basterà un pareggio per festeggiare. In questo senso il calcio di rigore (generoso) concesso all’andata e trasformato da Mario Balotelli rischia di fare una differenza pesantissima, perchè ora l’Ajax è costretto a vincere per non essere eliminato. Il “salvagente” Europa League, visti i 4 punti di vantaggio sul Celtic, è già acquisito per gli olandesi: ora si tratterà di puntare alla grande impresa. 

 Il Milan non riesce proprio a risollevarsi: le vittorie esterne contro il Celtic e il Catania (la prima in campionato) sembravano aver tolto i rossoneri dall’incubo di un inizio di stagione al rallentatore, ma poi è arrivato il pareggio di Livorno a complicare le cose e riportare la squadra a 22 punti di distanza dalla Juventus, con lo scudetto di fatto impossibile già a dicembre e un terzo posto che rimane lì (per modo di dire: -14) solo perchè il Napoli a sua volta non trova continuità di risultati. In Champions League le cose vanno meglio: il girone era tutto sommato abbordabile e il Milan lo ha giocato secondo copione, mostrando di fare fatica nelle prime partite ma contenendo il Barcellona a San Siro e poi riuscendo a fare 6 punti contro il Celtic. A fare la differenza come detto è il pareggio di Amsterdam: ci sono due risultati su tre e questo per Allegri è importante. Ci sarà Balotelli come prima punta: Super Mario è primo nelle classifiche di gol segnati (2) e tiri in porta (12), dimostrando che quando il suo rendimento cala la squadra ne risente. Verso una maglia da titolare anche Stephan El Shaarawy, e questa è un’ottima notizia: il Milan ha bisogno di un Faraone in forma, sulla trequarti con Kakà può davvero essere il valore aggiunto della squadra. Il resto non cambia: solito ballottaggio Emanuelson-Constant sulla sinistra, questa volta dovrebbe spuntarla il guineano.

La vittoria contro il Barcellona ha regalato un’ultima grande possibilità all’Ajax, che comunque anche con il pareggio sarebbe arrivato alla sesta giornata dovendo vincere per qualificarsi. Il grande rammarico per gli olandesi, al contrario, sarà quello – in caso di eliminazione – di aver buttato via una vittoria casalinga che a questo punto li manterrebbe al secondo posto. Così è andata, e bisognerà accontentarsi. Tanti problemi fisici per i ragazzi di Fran De Boer: basti pensare che tra gli attaccanti nessuno ha giocato tutte le partite, e che a centrocampo solo Christian Poulsen e Lasse Schone (2 gol) sono stati sempre presenti. In porta, dopo la prima partita giocata da Kenneth Vermeer, c’è stato il ribaltone: dentro Jasper Cillessen che effettivamente ha garantito un buon rendimento, con 8 parate in 4 partite. La formazione è il solito 4-3-3 di stampo olandese: De Boer ritrova l’islandese Sigthorsson e l’ex di giornata Bojan Krkic, ma solo per la panchina, davanti Schone con Fischer sugli esterni mentre punta centrale sarà Danny Hoesen. A centrocampo occhio a Davy Klaassen, uno degli osservati speciali del Milan (in chiave calciomercato); Daley Blind, figlio del capitano dei Lancieri che negli anni Novanta vinsero Coppa UEFA e Champions League, da terzino si è riciclato mediano davanti alla difesa. Dietro, così, gioca Ligeon con Moisander a guidare il reparto. Sempre fuori Siem De Jong, il capitano della squadra.

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