Probabili formazioni/ Austria Vienna-Zenit, le ultime novità (Champions League, gruppo G)

- La Redazione

Probabili formazioni di Austria Vienna-Zenit San Pietroburgo: le ultime notizie, le scelte e le dichiarazioni di Bjelica e Spalletti per la partita di Champions League (gruppo G)

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Luciano Spalletti (Infophoto)

Questa sera alle ore 20.45 lo stadio Ernst Happel di Vienna (lo storico Prater) ospita la partita Austria Vienna-Zenit San Pietroburgo, valida per la sesta e ultima giornata del gruppo G di Champions League. Questo incontro è importante solo per i russi di Luciano Spalletti, che sono secondi in classifica ma con una sola lunghezza di vantaggio sul Porto, a sua volta impegnato contro l’Atletico Madrid: dunque lo Zenit deve vincere per avere la certezza di accedere agli ottavi della massima competizione europea e non scivolare in Europa League. Per i padroni di casa invece non c’è più nemmeno l’obiettivo del terzo posto: l’Austria Vienna è matematicamente eliminata e giocherà soltanto per l’onore davanti al proprio pubblico. Eccovi dunque le ultime notizie e le probabili formazioni di Austria Vienna-Zenit San Pietroburgo, partita che sarà diretta dall’arbitro macedone Stavrev.

Queste dunque sono state le parole di Nenad Bjelica nella conferenza stampa della vigilia: “Schiererò la migliore formazione disponibile, ma è una bella domanda capire chi giocherà. Abbiamo venti buoni giocatori fra cui scegliere, e ognuno di loro ha la possibilità di giocare. Abbiamo preso il ritmo e dopo due settimane difficili ora siamo più tranquilli. Nel weekend avremo una partita molto importante in campionato contro il Salisburgo ma siamo motivati per ogni partita: contro lo Zenit sarà un incontro di Champions League, e ciò dà motivazioni di per sé. Lo Zenit è una buona squadra con grandi individualità, ma come noi stanno lottando anche in campionato per cui avranno anche loro qualche problema. Abbiamo quindi la chance di ottenere qualcosa da questa partita. L’attacco russo è temibile, dovremo essere rocciosi in difesa e non dargli spazio in contropiede. Dall’altra parte, vogliamo segnare qualche gol”. Per provare a farcela, i viennesi si schiereranno stasera con il 4-2-3-1 che vedrà Hosiner punta centrale spalleggiato da Murg, Kienast e Royer che agiranno sulla trequarti. Proprio segnare è il problema principale di questa squadra, che finora ci è riuscita una sola volta in tutto il girone, proprio con Kienast contro il Porto per il pareggio 1-1 di due settimane fa. L’altro risultato utile è stato il pareggio a reti inviolate sul campo proprio dello Zenit nel match di andata.

Ecco l’elenco dei giocatori a disposizione: il portiere Grunwald, i difensori Rogulj e Leovac, i centrocampisti Simkovic e Horvath, gli attaccanti Stankovic e Okotie.

Due lungodegenti sono i centrocampisti Gorgon e A. Grunwald. Il reparto mediano è quello che soffre maggiormente, perché negli ultimi giorni ha dovuto dare forfait anche Luxbacher, al quale si aggiunge anche il difensore Rotpuller.

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Così ha parlato Luciano Spalletti nella conferenza stampa della vigilia: “Sarà un grande giorno per lo Zenit e per il calcio russo. La partita sarà molto importante per noi, ma sono sicuro che anche l’Austria Vienna affronterà l’impegno molto seriamente davanti ai propri tifosi. La partita dunque non sarà semplice, loro daranno il massimo: dopo tutto, è una partita di Champions League. L’Atletico ha meritato di vincere il girone, stanno raccogliendo i frutti del lavoro degli ultimi due anni. Noi siamo stati bravi a bloccarli a San Pietroburgo, purtroppo però abbiamo fatto troppi pareggi in precedenza. Per questo motivo ci troviamo in questa situazione, comunque abbiamo tutto nelle nostre mani e dobbiamo concentrarci solo sulla nostra partita. Dovremo dare il nostro meglio per vincere. Loro sono solidi in difesa, anche se penso che proveranno pure ad attaccare. Noi dovremo rispondere, attaccarli a nostra volta senza paura, anche se loro non hanno niente da perdere”. Nel 4-2-3-1 di Spalletti sottolineiamo innanzitutto la presenza di Criscito come terzino sinistro, mentre nella fase offensiva ci saranno Kerzhakov punta centrale spalleggiato da Hulk a sinistra, Witsel trequartista e Shatov a destra: contro un avversario inferiore e demotivato, vincere e andare avanti è quasi obbligatorio.

Non mancheranno elementi di qualità a disposizione di Spalletti. Spiccano in particolare Arshavin e Tymoschchuk, tornati nell’ex Urss dopo importanti esperienze occidentali: soprattutto il talento del primo potrebbe dare un grande aiuto allo Zenit, che in difesa conterà anche su Neto, brasiliano con trascorsi italiani.

Cinque assenti in casa Zenit: in particolare spicca l’indisponibilità del portiere Malafeev, ma anche quelle degli attaccanti Danny e Bukharov. A loro vanno aggiunte anche le assenze dei due difensori Hodzhaniyazov e Lukovic, anche se questi due appaiono più facilmente rimpiazzabili.

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Lindner; Koch, Ramsebner, Ortlechner, Suttner; Holland, Mader; Murg, Kienast, Royer; Hosiner. All. Bjelica.

A disp.: P. Grunwald, Rogulj, Simkovic, Stankovic, Horvath, Leovac, Okotie.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Rotpuller, Luxbacher, Gorgon, A. Grunwald.

Lodygin; Smolnikov, Hubocan, Lombaerts, Criscito; Fayzulin, Shirokov; Shatov, Witsel, Hulk; Kerzhakov. All. Spalletti.

A disp.: Baburin, Neto, Ansaldi, Ziryanov, Arshavin, Tymoshchuk, Bystrov.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Malafeev, Danny, Hodzhaniyazov, Lukovic, Bukharov.

 

Arbitro: Stavrev (Macedonia).

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