Probabili formazioni/ Livorno-Milan, i protagonisti. Le ultime novità (serie A, quindicesima giornata)

Probabili formazioni di Livorno-Milan. Le scelte e le parole di Nicola e Allegri per l’anticipo della 15a giornata di serie A. I ballottaggi, gli assenti e i protagonisti delle due squadre

06.12.2013 - La Redazione
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Massimiliano Allegri, 47 anni (INFOPHOTO)

Partita delicata quella che andrà in scena fra poco allo stadio Picchi: la classifica impone ad entrambe le squadre di cercare la vittoria, sia pure per motivi diversi. Ecco dunque quali potrebbero essere i possibili protagonisti di Livorno-Milan. Forse sarà banale, ma d’altronde è anche inevitabile questa scelta: la punta brasiliana ha segnato ben cinque gol finora in questo campionato, e sarà il miglior bomber in campo oggi (Milan Compreso). Nessun altro giocatore della squadra labronica è riuscito a segnare più di due gol, ed anzi il Livorno nelle ultime tre sconfitte è sempre rimasto a secco. In una di queste tre partite, guarda caso, Paulinho era squalificato, mentre l’ultimo gol è quello che è valso la vittoria contro l’Atalanta lo scorso 3 novembre. Marcatore? Paulinho, naturalmente. La notizia più bella del difficile inizio di stagione rossonero è senza dubbio l’ottimo ritorno del brasiliano. Certi amori non finiscono, e anzi il ritorno di fiamma ha scaldato i cuori dopo i problemi fisici iniziali. Ma quando il numero 22 ha ritrovato la forma, ecco sprazzi del Pallone d’Oro che fu, e tanta qualità al servizio di una squadra che ne ha grande bisogno per cercare una non facile rimonta.

Da questo punto di vista, la situazione è buona per i padroni di casa.A parte il portiere di riserva De Lucia, squalificato fino a fine mese per le vicende legate al calcioscommesse, e l’argentino Ruben Botta, “parcheggiato” in prestito dall’Inter per recuperare da un grave infortunio, di fatto l’unico indisponibile è Piccini, che domenica scorsa si è infortunato alla caviglia sinistra nella sfortunata partita contro il Chievo. L’elenco degli assenti è invece ancora piuttosto lungo a Milanello, dove l’emergenza è sempre di casa: ricordiamo innanzitutto l’illustre ex Amelia, che non può tornare nello stadio che spesso l’ha visto protagonista. Tuttavia, per Allegri i problemi principali non sono in porta. In difesa out pure Silvestre, Abate e Constant: problemi soprattutto sulle fasce viste le assenze dell’italiano e del guineano. A centrocampo non ci sarà Muntari, che è pure il secondo miglior marcatore del Milan in questo campionato (alla pari con Kakà e un solo gol dietro a Balotelli), mentre in attacco si faranno sentire le assenze di Pazzini e Robinho (solo il primo recuperabile almeno per il derby), anche se possiamo ormai considerare finalmente recuperato El Shaarawy.

Nel Milan sostanzialmente c’è un solo ballottaggio, ed è legato alla possibilità che in extremis Allegri possa decidere di preservare De Sciglio, se dovessero esserci dubbi sulla sua tenuta fisica. In questo caso, vista l’emergenza sulle fasce (Abate e Constant sono out), dovrebbe scalare in difesa Poli, e a questo punto a centrocampo dovrebbe esserci posto per Nocerino. Nel Livorno invece i dubbi sono sostanzialmente due:Mbaye è favorito su Gemiti come esterno sinistro di centrocampo, mentre per affiancare Paulinho è in vantaggio Siligardi rispetto ad Emeghara. Se non ci saranno sorprese, i titolari saranno comunque i due ex interisti, che sentiranno aria di derby.

Alle ore 18.00 è in programma l’anticipo della quindicesima giornata di serie A Livorno-Milan. Allo stadio Picchi si affrontano due squadre bisognose di punti: i toscani sono stati risucchiati nella lotta per non retrocedere, mentre i rossoneri sono ancora troppo lontani dalle posizioni che normalmente competono loro. Ecco perché sarà una sfida molto calda, speciale soprattutto per il livornese Massimiliano Allegri, che però non potrà permettersi di fare “regali” alla squadra della sua città e al collega Davide Nicola, la cui panchina potrebbe essere a rischio in caso di una nuova sconfitta. Le premesse per una partita vibrante ci sono tutti: eccovi dunque le ultime notizie sulle probabili formazioni di Livorno e Milan, che saranno dirette in campo dall’arbitro Guida di Torre Annunziata.

Nella conferenza stampa della vigilia, Davide Nicola ha innanzitutto smentito le voci su attriti con il direttore dell’area tecnica Attilio Perotti. Poi ecco l’analisi della partita: “Il Milan è una squadra di alta qualità con giocatori che possono competere con le primissime della classe. Hanno un bel modo di giocare, facendo un possesso palla in ampiezza. Il Milan può contare su tanti campioni, non solo Balotelli, e dovremo fare massima attenzione per tutta la gara, cercando di limitare i nostri avversari il più possibile, e poi colpire. Dobbiamo sforzarci di raccogliere punti anche contro le grandi, e non solo con le altre sei o sette formazioni della fascia bassa della classifica. Sul mercato di gennaio sono in sintonia con il nostro direttore sportivo Capozzucca, che ha recentemente dichiarato che servono tre rinforzi”. Sono due i dubbi che ancora tormentano Nicola sulla formazione da opporre ai rossoneri: Mbaye è favorito su Gemiti come esterno sinistro di centrocampo, mentre per affiancare Paulinho è in vantaggio Siligardi rispetto ad Emeghara. Proprio Mbaye e Siligardi, oltre a Bardi e Duncan (e in panchina c’è Benassi) sono giocatori di scuola Inter, e quasi tutti ancora legati alla società nerazzurra: per loro sarà quasi derby, avranno motivazioni speciali? Per il resto, nessun dubbio: Biagianti sarà titolare a centrocampo al posto dell’acciaccato Greco, e per gli altri ruoli del consueto 3-5-2 labronico Nicola non avrà dubbi.

Greco è fortemente limitato da problemi alla schiena: è stato comunque convocato, ma per lui sarà panchina, con utilizzo solo in caso di estrema necessità. Tra gli altri giocatori a disposizione del mister, segnaliamo appunto i presumibili sconfitti dei due ballottaggi (Emeghara e Gemiti) e sottolineiamo anche la presenza di Belingheri che ha certamente buone possibilità di entrare in campo a partita in corso.

A parte il portiere di riserva De Lucia, squalificato fino a fine mese, e Botta, “parcheggiato” dall’Inter per recuperare da un grave infortunio, di fatto l’unico indisponibile è Piccini, che domenica scorsa si è infortunato alla caviglia sinistra.

Così Massimiliano Allegri ha parlato nella conferenza stampa della vigilia: “Tornare a casa fa sempre piacere, soprattutto ritrovare ancora in Serie A il Livorno, una formazione che ha tutte le carte in regola per poterci rimanere. Sarà una partita molto difficile perché arriviamo da due vittorie importanti: niente cali di tensione. Il Livorno è una squadra da affrontare con rispetto. Concede pochi spazi e ha buoni contropiedisti. Servono intensità e buona gestione della palla. Siamo in ritardo in classifica: dobbiamo dare seguito ai risultati e tenere i piedi per terra. Dobbiamo invertire la tendenza. I segnali positivi sono quelli delle ultime partite, ma ora non dobbiamo pensare al terzo posto: dobbiamo fare un passettino alla volta. Mi aspetto che i ragazzi mettano in fila buoni risultati da qui a Natale. A fare i passi lunghi ci facciamo del male. El Shaarawy sta meglio. Ha giocato 20′ dopo due mesi di stop. Non so se partirà titolare ma sarà della partita. Mexes e De Sciglio sono recuperati. Muntari e Abate, invece, saranno a disposizione per l’Ajax. Constant accusa un affaticamento muscolare, ma anche lui ci sarà in Champions. Se non farò partire titolare De Sciglio giocherà Poli. Balotelli è tornato? Mario non è mai andato via; è stato un po’ sfortunato, ma deve migliorare, deve tirare fuori le sue potenzialità, ma credo che abbia intrapreso la via giusta. Mi ripeto, ha potenzialità talmente enormi che non se ne rende conto nemmeno lui. Deve mantenere sempre una buona condizione per esprimerle al meglio. E’ un personaggio di livello mondiale; deve trovare un equilibrio che gli faccia vivere una vita normale, ma lo vedo più sereno. Kakà: può crescere ancora a livello di condizione. Un allenatore che lo ha in squadra si può ritenere fortunato. Il peggio è alle spalle? Nel calcio non si può dar nulla di scontato; siamo indietro in campionato e non ancora agli ottavi di Champions. Ci vuole il profilo basso e lavorare per cercare di dare continuità ai risultati. Magari domani al Picchi qualcuno mi fischierà perché sono allenatore del Milan, qualcuno applaudirà perché sono l’acciuga di Livorno…”. Non dovrebbe esserci nessun dubbio di formazione: Birsa affiancherà Balotelli e Kakà in avanti, perché per El Shaarawy appare prematuro pensare ad una maglia da titolare. L’unico dubbio potrebbe essere legato a De Sciglio, se il giovane terzino non dovesse farcela: in quel caso dovrebbe scalare in difesa Poli, con l’inserimento di Nocerino nella linea mediana con Montolivo e De Jong.

Discreta abbondanza, finalmente, in attacco per Allegri: il mister potrà contare sulla presenza in panchina di Matri, Niang e soprattutto El Shaarawy. Importante anche la presenza di Saponara: insomma, le opportunità di modificare in corsa l’assetto della squadra rossonera non mancheranno al tecnico livornese.

L’elenco è ancora piuttosto lungo, a partire dall’illustre ex Amelia, che non può tornare nello stadio che spesso l’ha visto protagonista. In difesa out pure Silvestre, Abate e Constant: problemi soprattutto sulle fasce. A centrocampo non ci sarà Muntari, mentre in attacco si faranno sentire le assenze di Pazzini e Robinho. L’emergenza a Milanello non finisce mai.

 

Bardi; Coda, Emerson, Ceccherini; Schiattarella, Luci, Duncan, Biagianti, Mbaye; Siligardi, Paulinho. All. Nicola.

A disp.: Anania, Decarli, Gemiti, Lambrughi, Rinaudo, Valentini, Greco, Mosquera, Belingheri, Benassi, Borja, Emeghara.

Squalificati: De Lucia.

Indisponibili: Botta, Piccini.

Abbiati; De Sciglio, Zapata, Mexes, Emanuelson; Montolivo, De Jong, Poli; Birsa, Kakà; Balotelli. All. Allegri.

A disp.: Gabriel, Coppola, Vergara, Bonera, Zaccardo, Cristante, Nocerino, Saponara, Niang, El Shaarawy, Matri.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Amelia, Robinho, Silvestre, Pazzini, Muntari, Abate, Constant.

 

Arbitro: Guida.

 Il programma della quindicesima giornata domani presenterà i due tradizionali anticipi del sabato: alle ore 18.00 lo stadio Picchi ospiterà Livorno-Milan, partita molto importante per entrambe le formazioni. I toscani si sono spenti dopo un ottimo inizio di stagione: ora la panchina di Davide Nicola traballa, e con 12 punti il Livorno è già pienamente coinvolto nella lotta per non retrocedere. Ecco perché fare punti contro una big avrebbe benefici effetti sia concreti sia sul morale. D’altra parte, il livornese Massimiliano Allegri è appena uscito da una situazione disastrosa per il suo Milan con le due vittorie contro Celtic e Catania: ora serve dare continuità, perché le posizioni che interessano ai rossoneri sono ancora molto distanti. Eccovi dunque le ultime notizie e le probabili formazioni di Livorno e Milan alla vigilia della partita, che sarà diretta dall’arbitro Guida.

 La squadra toscana è reduce da tre sconfitte consecutive, che hanno offuscato quanto di buono il Livorno era riuscito a fare fino ad inizio novembre: le statistiche di squadra ci parlano di una formazione che in effetti ha grosse difficoltà nel produrre gioco: i dati più positivi sono i quindicesimi posti per tiri in porta, numero di palloni giocati e percentuale di passaggi riusciti. Servirebbe dunque una scossa, magari contro una big come il Milan, anche se i rossoneri sono in ripresa. Nicola ha ancora due dubbi per quanto riguarda la formazione titolare per domani: Mbaye favorito su Gemiti come esterno sinistro, mentre Siligardi ha più chance di Emeghara per affiancare in attacco l’intoccabile Paulinho, capocannoniere della squadra con cinque gol già segnati in questo campionato. Per gli “interisti” Mbaye e Siligardi, come anche per il portiere Bardi e per Benassi e Duncan ci sarà aria di derby.

Le statistiche rossonere sono decisamente positive, come dimostrano i primi posti per possesso palla, numero di palloni giocati e supremazia territoriali. Numeri eccellenti, che però il Milan non ha sfruttato come avrebbe potuto e dovuto: ne è un segnale il fatto che si scende al sesto posto per la percentuale di pericolosità degli attacchi, e soprattutto all’ottavo posto della classifica del campionato. Per quanto riguarda la probabile formazione, le scelte di Allegri sono ancora limitate dai tanti indisponibili, anche se la presenza di El Shaarawy almeno in panchina è motivo di speranza. Il Faraone ha pure qualche chance di giocare da titolare, ma è più facile che sia Birsa ad affiancare gli intoccabili Kakà e Balotelli, che con quattro gol è il capocannoniere della squadra. Numero però non così positivo per uno come SuperMario: anche lui deve trovare continuità sotto porta, fatto che potrebbe garantire al Milan l’agognata continuità di risultati. Nessun dubbio invece per il mister tra difesa e centrocampo, che appaiono di fatto già stabiliti.

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