Probabili formazioni/ Napoli-Udinese, i protagonisti. Le ultime novità (serie A, quindicesima giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni di Napoli-Udinese. Le scelte e le dichiarazioni di Benitez e Guidolin. Nell’anticipo della 15a giornata di Serie A tanti assenti illustri, ecco i possibili protagonisti

PereyraZuniga
Un'immagine della partita della scorsa stagione (Infophoto)

Partita da non sbagliare per i padroni di casa: il Napoli deve vincere per attaccare il secondo posto e rimanere in scia ad una scatenata Juventus. Ecco dunque quali potranno essere i principali protagonisti dell’anticipo di serie A Napoli-Udinese. Naturalmente ci sarà anche Higuain, però stavolta ci permettiamo di citare il macedone, finora sempre molto efficace nelle partite contro le squadre medio-piccole. Infatti Pandev ha già segnato una doppietta al Genoa, il gol che ha aperto la partita contro il Livorno e quello che ha definitivamente riportato in vantaggio il Napoli contro la Lazio (che attualmente fatica ad essere inclusa fra le big). Ecco perché potrebbe essere lui il protagonista, anche perché ha già dimostrato che in queste partite non si fa distrarre dal pensiero di altre sfide. Il ragazzo non ha ancora nemmeno una pagina di Wikipedia a lui dedicata, ma dopo il necessario apprendistato al sistema-Guidolin è diventato in breve tempo un titolare del reparto offensivo. Oggi arriva l’esame più difficile, sul campo del Napoli e senza poter contare su Di Natale e Muriel non sarà certo facile: tuttavia, l’entusiasmo e la sfrontatezza potrebbero aiutare Fernandes a recitare ancora una volta da protagonista.

Situazione non molto positiva per Benitez, che dovrà fare i conti con ben quattro giocatori assenti. Uno è lo squalificato Miguel Angel Britos, il cui forfait causerà problemi alla difesa, e poi ci sono i tre infortunati. Il nome di massimo spicco è inevitabilmente quello di Marek Hamsik, anche perché l’edema a un piede molto probabilmente lo metterà fuori causa anche nei due big-match di settimana prossima (Arsenal e Inter). Continuano poi i problemi sulle fasce, perché saranno ancora una volta assenti sia Juan Camilo Zuniga, che è stato operato al ginocchio sia Giandomenico Mesto, che ha riportato la lesione del crociato anteriore. Però non c’è alcun dubbio sul fatto che i problemi maggiori siano quelli di Guidolin, che deve fare i conti con un’emergenza totale in attacco. Per l’Udinese rinunciare in un solo colpo a Totò di Natale e Luis Muriel è un colpo durissimo, e per giunta non sarà a disposizione nemmeno lo svedese Ranegie, che avrebbe potuto sostituirli. Per il colombiano la distrazione al flessore probabilmente lo metterà fuori gioco fino a Natale, mentre l’attaccante napoletano non potrà giocare nel “suo” San Paolo a causa di un affaticamento muscolare: problema certamente meno grave, ma sufficiente a metterlo fuori causa per questa partita.

Considerati i tanti assenti in attacco, sostanzialmente Guidolin non ha nessun dubbio su come schierare la sua Udinese al San Paolo, anche se siamo sicuri che l’allenatore-ciclista avrebbe molto volentieri accettato qualche dubbio sulla formazione. Decisamente più tormentato il cuscino di Benitez, a partire dal dubbio Rafael-Reina per la porta: considerando che lo spagnolo non è al top, e quali partite attenderanno i partenopei nella prossima settimana, consideriamo favorito il brasiliano. A centrocampo, Dzemaili dovrebbe dare un turno di riposo di fianco a Inler, ma la decisione definitiva non è ancora stata presa. Il turnover potrebbe portare anche Reveillere alla sua prima maglia da titolare, dando così respiro ad Armero che sta giocando molto viste le assenze di Zuniga e Mesto. Infine, un dilemma ormai normale in attacco: Mertens o Insigne? C’è ancora incertezza, ma il belga appare leggermente favorito.

L’anticipo del sabato sera della quindicesima giornata si vede il Napoli impegnato al San Paolo contro l’Udinese. Gli azzurri (31 punti), dopo tre sconfitte filate tra Champions e campionato, sono tornati alla vittoria (e che vittoria) sbancando l’Olimpico contro la Lazio (2-4 per i partenopei) rilanciandosi così nella corsa allo scudetto, anche se la Juventus con la vittoria di ieri al Dall’Ara di Bologna è scappata a più nove. L’Udinese (a quota 16) hanno ben figurato nell’ultima uscita contro proprio la capolista Juventus: i friulani sono stati azzoppati in pieno recupero da un gol di testa di Llorente al termine di un’azione confusa e fortunosa. Due trasferte in fila con bianconeri e Napoli non sono certo un bel calendario, ma la banda di Guidolin ha le armi per mettere in difficoltà e far male agli Azzurri. Andiamo dunque a snocciolare le ultime notizie sulle probabili formazioni di Napoli e Udinese, diretta questa sera dall’arbitro Gervasoni.

La partita, di per sé già non facile, viene resa più ardua dall’impegno che in settimana deciderà il cammino europea contro l’Arsenal, sempre al San Paolo. Queste le parole del tecnico spagnolo in conferenza stampa: “Sono partite importanti, ma l’unica che può fare la differenza è quella con l’Arsenal” riferendosi al trittico di impegni (Udinese-Arsenal-Inter) tra campionato e coppa che aspetta il suo Napoli. E, riferendosi alla sfida di oggi, continua: “Questa è la partita più importante  Per l’altra è facile motivare la squadra, qui tutti devono capire che devono restare concentrati e attenti. Il San Paolo? È  un vantaggio per noi, davanti ai tifosi la squadra ha una mentalità sempre positiva, danno sempre una certa carica. Con la Lazio ho visto una squadra sempre attenta e concentrata, l’equilibrio è la chiave per fermare l’altra squadra e non permettere le ripartenze”. E sugli avversari: “Hanno fatto una grandissima partita con la Juve, è pericolosa nelle ripartenze e per questo dobbiamo stare attenti”. Sui troppi gol presi: “nessun allenatore è soddisfatto al 100% della sua squadra, oggi ci tocca lavorare sul campo, a gennaio vediamo se arriva qualcuno per aiutare, la rosa ha sufficiente qualità per far bene nel campionato italiano”. L’allenatore si dice comunque soddisfatto del lavoro difensivo degli esterni d’attacco: “Fanno un lavoro fantastico per la squadra, cambiarli e mantenere lo stesso livello di intensità è positivo. Il lavoro che fanno in difesa è importante per noi così come aver un giocatore fresco per la partita successiva”. Ma Marek Hamsik non ci sarà: “Ha avuto un colpo al piede ed un edema che deve riassorbire. Dobbiamo aspettare non vogliamo rischiarlo, non è niente di speciale ma dobbiamo aspettare e vedere come va”. E in forrte dubbio ci sono anche Pepe Reina e Valon Behrami: “Reina ha un piccolo fastidio, Behrami ha preso un colpo, sono piccole cose ma domani decideremo”. Il Pipita, dopo i gol dell’Olimpico, è più che mai pronto: “L’abbiamo perso quando era infortunato, ma adesso è un giocatore che fa la differenza”. Per Benitez ci sono tanti grattacapi: Zuniga, Mesto, Hamsik sono infortunati , mentre Britos è squalificato. In difesa potrebbe giocare Reveillere a sinistra, con Maggio confermato a destra ed al centro Albiol e Fernandez. A centrocampo dovrebbe, con tutta probabilità stare fuoei Behrami, alle prese con una botta: al suo posto Dzemaili con Inler. In attacco, alle spalle di Higuain, dovrebbe toccare a Mertens nel terzetto con Pandev e Callejon.

Napoli spuntato: tra mezzo turnover in vista della sfida decisiva contro i Gunners e gli indisponibili. Reina dovrebbe andare in panchina, insieme a Colombo, Uvini, Paolo Cannavaro, Armero, Behrami, Radosevic, Zapata e Insigne.

Come già detto, Britos (per squalifica), Hamsik (edema a un piede), Zuniga (operato al ginocchio) e Mesto (lesione crociato anteriore) non saranno della partita. In forte dubbio anche Reina e Behrami.

La sconfitta beffa di Torino lascia l’amaro in bocca. Queste le parole di mister Guidolin, in conferenza stampa pre-match: “Ho studiato i punti deboli del Napoli: andiamo là per cercare i 3 punti. Con la Juve abbiamo raccolto consensi e zero punti. Ora mi aspetto altro. Dobbiamo andare a Napoli con determinazione e coraggio. A Torino abbiamo raccolto i complimenti, ma noi abbiamo bisogno di punti. Dobbiamo essere molto preparati. Sicuramente portiamo in dote la prestazione positiva fatta a Torino, sappiamo che ripetendola possiamo costruirci le occasioni. Ma non vuol dire che sia facile ripeterla a Napoli. Al San Paolo andremo ad affrontare una grande squadra. Vogliamo ripetere fortemente la prestazione con la Juventus. :dovremo giocare con il coraggio mostrato a Torino. Al Napoli non manca niente per essere definito una grande. A partire dall’allenatore, che sta dimostrando tutto il suo valore. A Napoli andremo ad affrontare una squadra di assoluto valore”. Ma l’attacco dei friluani sarà quanto mai spuntato visto che oltre al colombiano Muriel, anche il capitano Totò Di Natale non ce la: non è stato neanche convocato. Anche Ranegie è out. “Maicosuel sta bene, ha ripreso ad allenarsi con continuità. Mi auguro che ritorni presto a ritrovare la forma. Ho provato anche Nico Lopez in attacco, ha grande talento e qualità. Deve crescere, ma è molto interessante. Zielinski lo vedo sempre bene. Ora dovrà sfruttare la chance che gli capiterà e giocare come l’anno scorso”. Guidolin si sofferma poi sulle altre opzioni offensive, compreso Bruno Fernandes: “Può essere impiegato in tutti i ruoli d’attacco. In un prossimo futuro lo vedo bene come numero 10”. Ancora in dubbio tra il 3-5-1-1 e il 3-4-2-1 per limitare gli esterni del napoli: Heurtaux, Danilo e Domizzi in difesa, a fare gli eserni  di centrocampo (con il compito di fare tutta la fascia) Basta e Gabriel Silva. A centrocampo, Allan Lazzari (preferito a Pinzi) e Pereyra. In attacco Bruno Fernandes dovrebbe supportare Nico Lopez.

L’unico ballottaggio sembra essere quello tra Lazzari e Pinzi, con il primo nettamente favorito per la maglia da titolare. Troviamo dunque Kelava, Benussi, Widmer, Naldo, Badu, Pinzi, Merkel, Zielinski, Douglas e Maicosuel.

Come già detto, Muriel, Di Natale e Ranegie sono out. Tutti gli altri giocatori sono a disposizione (nessun squalificato).

Rafael, Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere, Dzemaili, Inler, Callejon, Pandev, Mertens, Higuain. Allenatore: Rafa Benitez.

A disposizione: Reina, Colombo, Uvini, Cannavaro, Armaro, Beharami, Insigne, Radosevic, Zapata.

Squalificati: Britos.

Indisponibili: Hamsik, Mesto, Zuniga.

Brkic, Heurtaux, Danilo, Domizzi, Gabriel Silva, Basta, Allan, Lazzari, Pereyra, Fernandes Borges, Nico Lopez. Allenatore: Francesco Guidolin.

A disposizione: Kelava, Benussi, Widmer, Naldo, Badù, , Merkel, Zielinski, Douglas Santos, Pinzi, Maicosuel.

Squalificati: Nessuno.

Indisponibili: Di Natale, Muriel, Ranegie.

 

Arbitro: Gervasoni.

 Torna il campionato di Serie A: si gioca domani sera alle 20,45 Napoli-Udinese, consueto anticipo. I partenopei avranno poi mercoledi la partita della vita contro l’Arsenal, e allora giustamente scendono in campo sabato. Rafa Benitez è riuscito a far ritrovare il passo ai suoi e, dopo tre sconfitte consecutive, ha mangiato due punti alla Roma che ora ne ha solo 3 di vantaggio; l’Udinese invece traballa pericolosamente appena al di sopra della zona calda della classifica, avendo perso in volata sul campo della Juventus. Un’altra trasferta per i friulani, che lontano dal Friuli hanno bisogno di elevare un rendimento al momento decisamente scarso. Arbitra Gervasoni. 

 Il 4-2 sul campo della Lazio ha ridato fiato al Napoli, che si stava pericolosamente sedendo sugli allori della prima parte di stagione e aveva perso due partite contro Juventus e Parma, oltre alla trasferta di Dortmund. Una vittoria arrivata come sempre attraverso l’attacco: sono già 28 le reti realizzate dai partenopei, che hanno anche la coppia più prolifica del campionato (Callejon-Higuain a quota 14, con 7 a testa). Rispetto a inizio anno il possesso palla è calato: adesso è il quinto della Serie A, ma in compenso sono aumentati i tiri nello specchio della porta e la pericolosità offensiva, dati nei quali solo la capolista Juventus fa meglio. Dunque è un Napoli che, pur senza rinunciare al suo credo, sta imparando a controllare leggermente di più le partite, non gettandosi in avanti alla disperata ma provando a colpire in ripartenza secondo i dettami del passato. Come sempre rimane da stabilire chi giocherà davanti: Hamsik non ce la fa, Pandev sembra candidato alla trequarti mentre dei tre esterni quello che ha giocato di più è Callejon (1089 minuti contro i 1041 di Insigne e i 459 di Mertens), e vista la Champions League imminente potrebbe essere lui a rimanere fuori. Dietro dovrebbe essere il turno di Fernandez, anche perchè Britos è squalificato. In mediana, possibile turno di riposo per Behrami: ci sarà Dzemaili dal primo minuto. 

 Tre punti in trasferta per la formazione di Francesco Guidolin sono lo specchio di una classifica che non decolla. L’Udinese non riesce a esprimersi quando non è al Friuli: l’unica volta in cui lo ha fatto davvero, la scorsa domenica, ha preso gol al 91′ in una partita che avrebbe potuto anche vincere. C’è grande rassegnazione e la partita del San Paolo di certo non aiuta: meglio sarebbe stato affrontare un altro avversario e magari in casa. Tuttavia bisogna fare di necessità virtù; tatticamente la squadra non cambia, quest’anno fa forse più possesso di altre volte (ottava in serie A) ma fatica decisamente a creare pericoli, perchè occupa la metacampo avversaria per quasi 10 minuti a partita ma poi ha una pericolosità offensiva del 43.8%, per intenderci inferiore a squadre come Cagliari e Sassuolo. Per il momento Totò Di Natale non sta incidendo come in passato (4 gol) e l’infortunio di Luis Muriel complica i piani di Guidolin, che ora deve inventarsi di volta in volta una spalla offensiva per il suo capitano. Per il momento il tecnico veneto ha varato e conferma il 4-3-2-1, con Pereyra e il giovane Bruno Fernandes dietro la punta: in questo modo la squadra rimane comunque equilibrata ma non concede troppo campo agli avversari. Il sacrificato in questo caso sembra essere Allan, perchè il tecnico se la vuole giocare con l’esperienza di Pinzi in mezzo al campo. Confermato il resto della formazione, questa partita potrebbe essere l’occasione per affrontare temi di calciomercato: il Napoli è interessato a Heurtaux e Gabriel Silva. 

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