PAGELLE/ Fiorentina-Genoa (3-2): i voti e il tabellino della partita (Serie A, 29esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Fiorentina-Genoa: la partita della 29esima giornata di Serie A valeva molto per entrambe le formazioni, impegnate nella corsa al terzo posto e alla salvezza.

Jovetic_Granqvist
Foto Infophoto

Vittoria importantissima per la Fiorentina che batte il Genoa 3-2 e continua a tenere il passo delle prime; i viola credono ancora nel sogno terzo posto, ma devono faticare più del previsto per avere ragione di un Genoa mai domo che ha fatto vedere di poter ambire alla salvezza, nonostante debba ritrovare continuità di rendimento anche all’interno della stessa partita. La Fiorentina sale così a 51 punti, il Genoa resta a quota 26.

Partita sempre bella: cinque gol e numerose occasioni. Certo le difese non sono state impeccabili e hanno concesso molto, ma per contro le due squadre non si sono mai risparmiate continuando a cercare il gol con insistenza.

Il primo tempo è spettacolare: il gol è solo il coronamento di una pressione continua che mette alle corde il Genoa. I Viola però non la chiudono, e così per due volte si fanno riprendere dall’avversario che approfitta delle amnesie difensive della squadra di Montella. Per qualità non è seconda a nessuno, ma non ha ancora la testa della grande squadra, anche se ci sta lavorando.

Punito oltre i propri demeriti, perchè oggi per quella che è stata la reazione e per come ha saputo resistere nel primo tempo avrebbe forse meritato un punto. Ha tutte le armi per salvarsi, ma dire limitare gli errori del reparto arretrato.

Sul primo gol segue il pallone e non può vedere la spinta di Aquilani: manca però la comunicazione, dov’era il giudice di porta? Poi amministra bene la gara, anche l’espulsione di Bertolacci sembra starci.

Sui gol può fare poco, nessun miracolo.

Il più solido della difesa, anche a destra sa sempre dire la sua.

Più in affanno di altre partite, alcune chiusure sono in ritardo e anche per questo prende un giallo.

Il secondo gol del Genoa nasce da un disimpegno folle del montenegrino che costringe Viviano all’angolo.

Attacca con buona gamba e dal solito cross uncinato si origina la rete di Cuadrado.

Pronto sul gol (quinto in campionato), ne sfiora un altro poco dopo. Nel secondo tempo però si vede molto meno. ()

Centra una traversa nel primo tempo, poi si limita all’ordinaria amministrazione.

Solito artista con il pallone tra i piedi, ma nel secondo tempo fatica anche lui. ()

Il gol è facile facile, ma è una presenza costante sulla destra dove può fare la differenza a piacimento.

Meno brillante del solito, però è sempre nel cuore dell’azione. Grande assist per Ljajic.

Spunto sulla destra e assist per Aquilani, un ottimo primo tempo non ripetuto però.

Errore grave sul secondo gol: non può farsi sfuggire quel pallone, in un momento del genere della partita.

D’accordo, Aquilani lo spinge via ma lui sembra troppo molle anche in altre occasioni.

Riscatta un primo tempo più di ombre che di luci staccando bene sull’angolo e trovaondo il gol.

In affanno sui tagli di Ljajic e le iniziative di Cuadrado.

La Fiorentina nel primo tempo è un turbo: lui non resiste e viene sostituito.

( Con lui il Genoa è decisamente meglio, perchè ha verve da mettere in campo e lo fa con buona lena.

Quanto si è sentita la sua assenza contro il Milan: non nolla mai un centimetro ed è la vera anima di questa squadra.

Totalmente tritato da uno dei reparti migliori d’Italia, non vede un pallone che sia uno.

( Deve ancora ritrovare il ritmo partita, ma la sua presenza in campo dà la scossa ai compagni)

( Sfortunato: salta nel mucchio mettendoci il corpo ma trova la beffarda deviazione che decide la gara)

Gol bello e importante a coronamento di una bella prova; purtroppo inutile.

Come al solito tra le linee, stavolta meno efficace, e si fa espellere ingenuamente.

Sostituiva Borriello ma non è riuscito a eguagliarne il peso offensivo.

 

 

Marcatori: 33′ p.t. Aquilani; 13′ s.t. Portanova, 17′ s.t. Cuadrado, 24′ s.t. Antonelli, 32′ s.t. Cassani (autorete)

 Viviano; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual, Aquilani (dal 29′ s.t. Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero (dal 42′ s.t. Migliaccio), Cuadrado, Jovetic, Ljajic (dal 29′ s.t. Toni ) (A disp. Neto, Lupatelli, Roncaglia, Sissoko, Llama, Wolski, Romulo, Larrondo). All.: Montella.

 Tzorvas, Pisano (dal 1′ s.t. Jorquera), Granqvist, Portanova, Moretti, Antonelli, Kucka, Tozser (dal 1′ s.t. Jankovic), Vargas (dal 29′ s.t. Cassani), Bertolacci, Immobile. (A disp. Donnarumma, Stillo, Bovo, Ferronetti, Rossi, Rigoni, Manfredini). All.: Ballardini.

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Ammoniti: Antonelli (G), Granqvist (G), Gonzalo Rodriguez (F), Jorquera (G), Borja Valero (F)

Espulso: 31′ st Bertolacci per doppia ammonizione

Angoli: 13-3

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