TOTTENHAM-INTER/ Boninsegna: fiducioso per la qualificazione, se fermiamo Bale (esclusiva)

ROBERTO BONINSEGNA ci presenta Tottenham-Inter, affascinante partita di andata degli ottavi di finale di Europa League tra due grandi realtà del calcio europeo. Lo spauracchio è Bale…

07.03.2013 - La Redazione
tottenham_inter
Infophoto

Una grande partita tra due big del calcio internazionale. Tottenham e Inter si affronteranno stasera alle 21.05 a Londra allo stadio White Hart Lane, per l’andata degli ottavi di Europa League. Gli inglesi sono reduci da quattro vittorie e un pareggio tra campionato e coppa, e questo dimostra la forza della squadra allenata da Villas Boas, che si trova al terzo posto in Premier League a quota 54 punti. L’Inter invece domenica ha vinto a Catania con una rimonta da ricordare e che potrebbe costituire la svolta della stagione nella volata per il terzo posto. Torna a disposizione Antonio Cassano, dopo il litigio con Stramaccioni di venerdì scorso, ma il primo pensiero per i nerazzurri sarà quello di fermare Gareth Bale, un giocatore spesso incontenibile. I precedenti tra le due squadre fanno pensare a un grande spettacolo. Era il 2010, fase a gironi di Champions League e ad allenare i nerazzurri c’era Benitez: 4-3 interista a San Siro e 3-1 inglese a White Hart Lane. Per parlare di quest’incontro abbiamo sentito Roberto Boninsegna. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net.

Tottenham-Inter che partita sarà? Una partita combattuta, non facile certamente perché in casa gli inglesi sanno fornire delle prestazioni molto importanti. Ricordo che era così quando giocavo anch’io. Diciamo che davanti al loro pubblico sono dei leoni, ma in trasferta a volte diventano pecore…

Quindi potrebbe influire giocare al White Hart Lane, uno degli stadi più caldi d’Europa? Direi di sì. Il clima e l’ambiente si sentiranno tutti e l’Inter non dovrà farsi coinvolgere da tutto questo. Dovrà essere fredda, non farsi condizionare e giocare la sua partita come se nulla fosse.

Gli inglesi sono reduci dal bel successo nel derby contro l’Arsenal… Sì, una bella vittoria per il Tottenham: a Londra di derby ce ne sono tanti, ma questo è quello più classico. E poi attualmente in Premier League, dopo il Manchester United e il Manchester City c’è il Tottenham. Si può mettere gli Spurs allo stesso livello del Chelsea.

Dovrebbe tornare Cassano: la fantasia del talento barese aiuterà? Cassano è un giocatore dotato di grande talento e di grande fantasia, ma bisognerà vedere se in una partita che sarà una autentica battaglia si troverà bene, se sarà l’incontro adatto alle sue caratteristiche tecniche.

Come fermare Bale? Magari con Zanetti a uomo su di lui?

Non sarà facile, perché Bale è un autentico fenomeno ed è velocissimo, quando parte è difficile fermarlo. Bisognerà che un giocatore cerchi di bloccare le sue incursioni e poi subito dopo metterne un altro a raddoppiare.

Prova del nove per i nerazzurri in una trasferta difficile dopo la vittoria di Catania? Credo di sì. A Catania l’Inter ha vinto, ma si è trovata sotto di due reti e poteva subire la terza. La difesa ha preso gol assurdi, la squadra nerazzurra era settima a un certo punto dell’incontro. Poi è arrivato questo successo molto importante che l’ha rimessa in corsa per il terzo posto. Ora a Londra bisognerà fare bene per confermare la vittoria.
Se fosse Stramaccioni confermerebbe la formazione del secondo tempo di Catania con l’aggiunta di Cassano? C’è Palacio che sta certamente giocando molto bene, potrebbe essere una soluzione.

Da grande ex attaccante, cosa pensa di Rocchi? A Catania ho visto che Rocchi non torna e questo è un problema, un grosso problema per l’Inter.
Il suo pronostico? Se l’Inter farà una bella partita a Londra, riuscendo anche a perdere di misura, credo che avrà i mezzi per vincere questo doppio confronto e qualificarsi per il prossimo turno di Europa League.

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori