Pagelle / Bologna-Genoa (0-0): i voti e il tabellino della partita (serie A, 38esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Bologna-Genoa 0-0, partita valida per la trentottesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: voti, marcatori e ammoniti della sfida del Dall’Ara

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(INFOPHOTO)

Reti bianche tra Bologna e Genoa nell’ultima giornata di campionato. Un punto che porta il Bologna a quota 44 e il Genoa a 38: le due squadre erano già salve ed aspettavano solo la fine del torneo, soprattutto il Genoa, per tirare una riga. Per entrambe appuntamento a settembre.

Partita “handicappata”, nata da genitori nocivi come il caldo ed una classifica tranquilla per entrambe le squadre. Il Bologna ha provato a mantenere una certa pressione in avanti, ma ha trovato il muretto a secco genoano e vi è più o meno sempre sbattuta contro. Di contro i liguri non hanno fatto nulla per riscrivere il tabellino. Pareggio non scritto ma noioso in più di un momento.

Le statistiche testimoniano l’impegno: 31 tiri ed oltre 16 minuti trascesi all’attacco non sono poco. E’ mancato però il succo: 8 conclusioni nella specchio e troppi traversoni da lontano, pur contro una squadra quasi arroccata dietro. Resta qualche buon intreccio sulla trequarti avversaria, con Diamanti e Konè protagonisti, e la solida tenuta difensiva a fronte del semi-nulla genoano.

Poca produzione offensiva ma altrettanti rischi veri e propri, se si eccettua una prima fase di partita in cui difesa e centrocampo hanno sbagliato qualche spaziatura tra gli interpreti. Dal 1′ della ripresa bandiera bianca. Per quel che si è visto prima: Bertolacci non convince (o non convinto) da interno di sinistra, Jankovic ancora lontano da sè stesso.

Giusto annullare il gol di Konè (metà primo tempo), meno non ammonire Diamanti per proteste sguaiate. Nella ripresa contatto Moscardelli-Moretti in area del Genoa: non pare niente di grave.

Bologna

Una gran parata, su punizione di Floro Flores

Non affonda più di tanto sulla fascia destra, perlomeno non come ci ha abituati.

Ha il fisico per marcare Borriello e lo usa a dovere, pur senza doversi superare dal 36’st NATALI 6 Rientra dall’infortunio e tanto basta per l’ovazione dei tifosi.

Piace per la praticità con cui sbroglia le poche situazioni di lavoro effettivo.

Spinge a fasi alterne, ma si impegna sempre e crossa un paio di volte dal fondo dal 16’st ABERO 5,5 Arriva al tiro ma è sballato, prova a duellare con Diamanti ma incide poco. 

Molto ordinato anche se poco creativo, allarga un destro ghiotto da centro area, nei minuti finali.

Cerca più volte la cosa difficile, e quasi sempre gli va male. Meglio quando gioca più semplice: 65 passaggi riusciti non sono pochi.

Attivo in fase di cross e tiro, anche da qui a spaccare la partita ce ne vuole dal 26’st MOSCARDELLI 6 Invocato dail pubblico (“Se saltelli segna Moscardelli“). Un sinistro centrale, un altro sporco da più vicino: non va però si batte nel tempo che ha.

Voto “coktail”: mischia impegno, falli subiti, proteste, 13 tiri (!), una traversa, qualche lancio sbagliato.

Non dispiace per come si muove sulla trequarti del Genoa e cerca la porta: un gol annullato, una traversa che ancora trema.

Una zampata volante nel primo tempo e spiccioli.

All.PIOLI 6 IL Bologna ci prova, e visto l’andazzo non è poco.

Genoa

Esordisce ed esce imbattuto: allunga le mani sulla punizione di Diamanti e in qualche uscita spericolata.

Meglio in fase difensiva (bene le diagonali), dalla sua trequarti in su gli riesce poco.

Tutto nel primo tempo: due mezzi svarioni e una respinta provvidenziale su Lazaros.

Tampona Gilardino e ribatte diversi palloni dalla sua area.

Più centrale aggiunto che terzino sinistro: visto così merita la sufficienza perché non si fa saltare poco.

Vaga per una grossa fascia di campo, ma la palla la tocca poco.

Bravo in fase di contrasto, meno in quella di impostazione ma non solo per demeriti propri: attorno a lui si muove poco.

Un paio di abbozzi in altrettante azioni di ripartenza, poi viene richiamato per scelta tecnica dal 42’pt NADAREVIC 5 Un sinistro sballato, poi resta basso e non aiuta la squadra a stendersi.

Ancora lontano dalla miglior condizione e a corto di motivazioni: sia a destra che al centro l’apporto tecnico è ridotto dal 12’st CASSANI 6 Perlomeno lui è autorizzato a difendere: lo fa senza sbavature.

All’inizio lotta e lavora un paio di palloni al limite, poi pare quasi rassegnarsi dal 39’st SAID s.v. Comparsa.

Poco reattivo in due-tre situazioni nel primo tempo, però sfiora il gol con una gran punizione da fuori area.

All.BALLARDINI 5 Il Genoa si accontenta troppo: sembra quasi sceso in campo per lo 0-0, a dispetto del modulo offensivo (4-3-3).

 

Il tabellino

Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Garics, Sorensen (36’st Natali), Naldo, Morleo (16’st Abero); Krhin, Taider; Christodoulopoulos (26’st Moscardelli), Diamanti, Konè; Gilardino (Agliardi, Lombardi, Motta, Perez, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Gabbiadini). All.Pioli.

Genoa (4-3-3): Donnarumma; E.Pisano, Portanova, Manfredini, Moretti; M.Rigoni, Tozser, Bertolacci (42’pt Nadarevic); Jankovic (12’st Cassani), Borriello (39’st Said), Floro Flores (Stillo, Antonelli, Alhassan, Immobile). All.Ballardini.

Arbitro: Borriello

Ammoniti: E.Pisano (G) per gioco scorretto, Borriello (G) e Diamanti (B) per comportamento non regolamentare

 

(Carlo Necchi)

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