Top 11 Serie A / Da Handanovic a El Shaarawy i migliori del campionato 2012-2013

I 18 migliori giocatori del campionato di serie A 2012-2013, che si è da poco concluso: undici titolari disposti nel modulo 4-3-3 e sette riserve, più qualche menzione extra

23.05.2013 - La Redazione
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(INFOPHOTO)

La miglior formazione del campionato di serie A 2012-2013, nel modulo 4-3-3 e numerazione all’antica. Manca qualcuno, i posti erano limitati: eventuali aggiunte sono solo bene accette.

1 Samir Handanovic (Inter) 35 presenze, 53 gol subiti Se i tifosi dell’Inter possono salvare un giocatore, quello è lui. Se le grandi squadre partono dal portiere, si può risalire la corrente. Se non ci fosse stato lui…forse meglio non rispondere.

2 Stephan Lichtsteiner (Juventus) 28 presenze, 4 gol, 1 assist L’elemento che più raggiunge la concezione di terzino moderno, di spinta e posizione, tecnica (meno) e agonismo (più). Un valore aggiunto.

3 Manuel Pasqual (Fiorentina) 35 presenze, 2 gol, 7 assist Capitano del Rinascimento viola. Il sistema Montella lo ha spinto su livelli tecnico-atletici forse mai toccati prima. E poi sa ancora cos’è un cross, merce rara.

4 Borja Valero (Fiorentina) 37 presenze, 1 gol, 13 assist Un iniezione di tiki-taka nelle campagne italiane, ci voleva. Primo spagnolo a spadroneggiare in serie A: si è inserito nel nostro campionato con immediatezza, è fondamentale per il gioco della Fiorentina.

5 Andrea Barzagli (Juventus) 34 presenze, 5 ammonizioni Il miglior difensore italiano, sta migliorando come il vino. 

6 Paolo Cannavaro (Napoli) 32 presenze, 1 gol, 8 ammonizioni Picchi rari così come gli strafalcioni, uno dei giocatori più regolari. La seconda miglior difesa del campionato è imperniata su di lui.

7 Arturo Vidal (Juventus) 31 presenze, 10 gol, 11 ammonizioni Come l’omonimo balsamo: un rigenerante per la manovra juventina, cui apporta freschezza atletica e una dote di gol con pochi eguali nel mondo. Quanti nel suo ruolo segnano tanto quanto sono ammoniti?

8 Marek Hamsik (Napoli) 38 presenze, 11 gol, 10 assist Il numero 10 moderno: corsa, passaggi smarcanti, gol. A Napoli è sempre Marekiaro.

9 Edinson Cavani (Napoli) 34 presenze, 29 gol, 5 assist Il miglior attaccante del campionato. A volte anche il miglior difensore: ecco spiegato il digiuno d’inizio 2013. 

10 Antonio Di Natale (Udinese) 33 presenze, 23 gol, 4 assist Non è un attaccante ma un museo. Da conservare con cura.

11 Stephan El Shaarawy (Milan) 37 presenze, 16 gol, 5 assist Il boom e tema forte del girone di andata, il futuro in anticipo.

All.Rolando Maran (Catania) Con 56 punti conquistati è il miglior allenatore della storia del Catania. La squadra non è da lotta salvezza, ma forse nemmeno da ottavo posto. Ci perdoni Antonio Conte.

12 Federico Marchetti (Lazio) 33 presenze, 32 gol subiti La Lazio fatica a segnare tanto quanto è sicura di non subire: parte del merito è suo.

13 Marquinhos (Roma) 26 presenze, 1 espulsione 19 anni e non sentirli: se non è titolare è solo per i numeri di squadra. 

14 Paul Pogba (Juventus) 27 partite, 5 gol, 1 amm., 1 espulsione Piovra e insieme squalo, spada e poi fioretto: può unire tante generazioni di juventini.

15 Antonio Candreva (Lazio) 35 presenze, 6 gol, 6 amm., 1 espulsione Rendimento pazzesco, senza soluzione di continuità: Prandelli non ha potuto far finta di niente.

16 Juan Cuadrado (Fiorentina) 36 presenze, 5 gol, 7 assist Se Denilson c’avesse creduto sarebbe stato lui. Un uomo chiamato dribbling: nel calcio dei muscoli è un’arma ad alto tasso di “decisività”.

17 Alessio Cerci (Torino) 35 presenze, 8 gol, 11 assist Un brutto anatroccolo che diventa cigno nella Torino granata: i fratelli Grimm non avrebbero saputo scriverla meglio. Succede solo con Ventura?

18 Francesco Totti (Roma) 34 presenze, 12 gol, 12 assist Solo tre parole, rubate ai suoi tifosi: Next stop: Piola. Menzione d’onore per il compagno Erik Lamela.

 

(Carlo Necchi)

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