Probabili formazioni / Italia-Olanda Under 21, le ultime novità (Europei 2013, semifinale)

- La Redazione

Le probabili formazioni di Italia-Olanda Under 21, semifinale degli Europei Israele 2013 a Petah Tikva: le ultime notizie sulle due compagini che daranno vita a questa attesa partita

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Grande semifinale questa sera alle 20.30 ore italiane per gli Europei Under 21 che si stanno disputando in Israele. Infatti, allo stadio di Petah Tikva andrà in scena il big-match Italia-Olanda, che metterà in palio un posto nella finale di martedì. Azzurrini e orange stanno mettendo in mostra un ottimo calcio e sono meritatamente giunti fin qui, con tantissima qualità nei loro tanti talenti. L’Olanda potrà fare affidamento sulla loro maggiore esperienza internazionale, dovuta al fatto che nel campionato olandese si lanciano prima i giovani, l’Otalia però risponderà con la maggiore solidità difensiva. Infatti, le partite dei gironi ci hanno detto che la retroguardia è proprio il punto debole dell’Olanda, che il nostro attacco dovrà cercare di sfruttare nel modo migliore. L’ultimo precedente è incoraggiante: ad agosto 2012 l’amichevole che segnò il debutto in panchina del c.t. azzurro Devis Mangia finì con la vittoria dell’Italia per 3-0 in trasferta. Detto che l’arbitro di questa semifinale sarà il rumeno Hategan, andiamo ora a vedere le ultime notizie sulle probabili formazioni delle due squadre.

Devis Mangia ha parlato così ieri in conferenza stampa: “Sono emozionato come quando ho debuttato in serie A. Siamo onorati di ricevere così tante attenzioni, ma pensiamo solo all’Olanda. L’unica cosa che chiedo ai ragazzi è di dare tutto, che escano dal campo con la consapevolezza di aver dato l’anima. Stavolta conta solo la squadra. Non voglio pensare all’amichevole vinta ad agosto, né alla loro maggiore esperienza internazionale. Siamo 11 contro 11, c’è il campo e c’è il pallone. Palla a terra, gioco veloce, aggressività: ogni squadra di solito rispecchia sul campo le idee del tecnico”. Idee che ci porteranno anche questa sera al 4-4-2, con la buona notizia di un Lorenzo Insigne che dovrebbe quasi certamente farcela a giocare da titolare questa partita per un centrocampo di grande qualità con Verratti in regia e Florenzi sull’altra fascia, dietro al tandem d’attacco composto da Immobile e Borini, perché Mangia ritiene che Gabbiadini sia più pericoloso a partita in corso. Il recupero di Insigne è ancora più importante perché anche Saponara non è al top, affaticato, e dunque la sostituzione del napoletano non sarebbe così immediata. Da notare infine che in difesa Regini dovrebbe giocare al posto di Biraghi sulla sinistra, spezzando il monopolio interista nella retroguardia azzurra.

Ecco ora tutti i giocatori azzurri a disposizione, pronti ad entrare a partita in corso: i portieri Colombi e Leali, i difensori Biraghi e Capuano, i centrocampisti Bertolacci, Crimi e Saponara, gli attaccanti Sansone, Destro, Paloschi e Gabbiadini. Come si può vedere, ci saranno davvero tante opzioni, soprattutto in attacco – compresi Saponara e Bertolacci per rendere più offensivo il centrocampo – per variare il gioco nel corso della partita.

Con il fondamentale recupero di Insigne, l’unico assente nella formazione del c.t. Mangia è il giocatore della Juventus Luca Marrone, il cui Europeo purtroppo è durato pochissimo, visto che si è infortunato nel corso della prima gara contro l’Inghilterra. Nessun azzurrino è squalificato: sono quindi 22 i giocatori che possono dare il loro contributo oggi e – si spera – magari anche martedì, se l’Italia dovesse raggiungere la finale.

Così nella conferenza stampa di ieri ha parlato il c.t. olandese Cor Pot, che ha dovuto giustificare soprattutto la scelta di fare turnover completo contro la Spagna nell’ultima partita del girone, fatto che è costato una sconfitta piuttosto pesante: “Rifarei le stesse scelte usando tutti i giocatori che non avevano giocato le prime due partite. Non è detto che con la Spagna avremmo vinto, e comunque anche la Norvegia è forte: infatti, contro l’Italia ha pareggiato. Il nostro obiettivo ora è la finale, e poi cercare di vincere il titolo. Adesso però concentriamoci su questa sfida, che non è solo tra due squadre ma fra due diverse scuole di calcio”. La formazione olandese ricalcherà dunque quella che aveva battuto la Germania, ed è impressionante notare che ne fanno parte ben sette giocatori che ormai fanno parte stabilmente anche della Nazionale maggiore. I nomi già noti non mancano, dal difensore Martins Indi ai centrocampisti Maher e Strootman fino agli attaccanti Ola John e Wijnaldum, finora probabilmente il miglior olandese in questi Europei: tanta qualità che si riverbera nell’offensivo 4-3-3, marchio di fabbrica dello storico calcio totale tanto amato in Olanda.

Questi saranno i giocatori a disposizione, che inizieranno la partita dalla panchina: i portieri Bizot e Marsman, i difensori Van der Hoorn e Van Aanholt, i centrocampisti Clasie, Leerdam, Vilhena e Fer, gli attaccanti Hoesen, Jozefzoon, Depay. Buon livello anche fra le riserve, spicca il nome di Clasie che i tifosi italiani già conoscono perché coinvolto in trattative di mercato con la nostra serie A.

Un solo assente anche tra i ventitré uomini a disposizione – all’inizio di questo europeo – del c.t. olandese Pot. Si tratta del difensore Bram Nuytinck. I migliori Orange però ci saranno tutti.

 

Bardi; Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini; Florenzi, Rossi, Verratti, Insigne; Immobile, Borini. All. Mangia.

A disp.: Colombi, Leali, Biraghi, Capuano, Bertolacci, Crimi, Saponara, Sansone, Destro, Paloschi, Gabbiadini.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Marrone.

Zoet; Van Rhijn, De Vrij, Martins Indi, Blind; Maher, Van Ginkel, Strootman; Wijnaldum, De Jong, Ola John. All. Pot.

A disp.: Bizot, Marsman, Clasie, Leerdam, Van der Hoorn, Vilhena, Van Aanholt, Hoesen, Jozefzoon, Fer, Depay.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Nuytinck.

 

Arbitro: Hategan (Romania).

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