Golden Gala / Di Martino: il meeting più bello in onore di Mennea. Ecco le gare da seguire… (esclusiva)

- int. Antonietta Di Martino

ANTONIETTA DI MARTINO ci presenta il Golden Gala 2013, importante meeting di atletica che si disputerà stasera allo stadio Olimpico di Roma e sarà dedicato a Pietro Mennea

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Usain Bolt (Infophoto)

E’ tutto pronto per il Golden Gala 2013 dedicato a Pietro Mennea, il più grande atleta italiano di sempre. Lo stadio Olimpico di Roma aspetta il grande protagonista dell’atletica, cioè il velocista giamaicano Usain Bolt. Non ci sarà soltanto lui comunque, infatti arriveranno nella Capitale 38 medagliati delle Olimpiadi di Londra 2012 e 36 dei Mondiali di Daegu 2011. Nomi di primissimo piano in tutte le specialità per quello che è il primo meeting europeo della Diamond League, il circuito che ogni anno riunisce i più importanti eventi dell’atletica leggera mondiale. Tra gli atleti italiani spiccano Veronica Borsi, fresca primatista italiana nei 100 hs femminile e nel salto triplo Fabrizio Donato (in forse fino all’ultimo ma dovrebbe farcela) e Daniele Greco, i nostri migliori rappresentanti a Londra. Inoltre, nei 100 metri Michael Tumi e nel salto in alto Alessia Trost. Un Golden Gala quindi da godere fino in fondo. Ne abbiamo parlato con Antonietta Di Martino, che invece purtroppo non ci sarà (clicca qui per leggere il suo ricordo di Pietro Mennea). Eccola in questa intervista a ilsussidiario.net.

Qual è il fascino del Golden Gala? Non trovo parole nel descriverlo, è il più importante meeting della Golden League, si corre davanti a un pubblico fantastico. Veramente una cosa indescrivibile.

L’atletica è la vera regina di tutti gli sport? E’ così, è lo sport che alla fine piace veramente a tutti, fa spettacolo, con tanto pubblico che lo segue sempre.

Cosa significa per un italiano gareggiare a Roma? E’ qualcosa di speciale. Io ho partecipato diverse volte, nel 2009 ho anche vinto. Non so descrivere le emozioni che ho provato…
Anche stavolta ci sarà Usain Bolt. Cosa potrà fare? Bolt è un vero fenomeno, è l’atleta più forte e più conosciuto al mondo tra tutti gli sport. Quest’anno non so se potrà stabilire un tempo eccezionale, battere il record del mondo. Di solito la stagione dopo le Olimpiadi viene vissuta in maniera più rilassata. Penserà a prepararsi per i Mondiali.

Com’è il Bolt privato? L’hai mai incontrato, ci hai mai parlato? Non ci ho mai parlato personalmente, ma l’ho incontrato. Mi sembra un tipo tranquillo, normale, uno che non dà tanto peso a tutta la celebrità che vive.
Quest’anno poi ci sarà da ricordare Pietro Mennea…

Quando ho saputo della sua scomparsa ci sono rimasta veramente male. E’ giusto dedicargli il Golden Gala, è stato l’atleta italiano più forte di sempre.

La gara più attesa per gli azzurri sarà il salto triplo? Donato è in forse, spero possa gareggiare. In ogni caso ci sarà Greco con il campione olimpico Taylor. Una bella gara da vedere tutta.

Cosa possiamo attenderci nei 100 hs da Veronica Borsi? Veronica è stata eccezionale domenica. Vedremo cosa potrà fare qui al Golden Gala, un altro record potrebbe essere possibile.
Cosa possiamo aspettarci nella ‘tua’ gara, il salto in alto? Sarà veramente una gara straordinaria, speciale, con tante campionesse in gara compresa la nostra Trost. Battere il record della Kostadinova però sarà difficile, è una misura da uomo. La Kostadinova era veramente forte, anche dal punto di vista tecnico. Una vera campionessa.

Tu come stai? Purtroppo ho ancora problemi al ginocchio, quindi non posso saltare. Sarei contenta di fare qualche gara a settembre. Dovrò rinunciare certamente ai Mondiali, anche perché dovrei fare prima il minimo. Speriamo di farcela per gli Europei del 2014, ma tutto quello che verrà sarà di guadagnato d’ora in poi.

A Rio ci pensi? Cosa devo dirti, per ora non ho ancora mollato, lotto per tornare ai vertici. Nella mia carriera di soddisfazioni ne ho prese tante per una ragazza alta solo 1,69 nel salto in alto, ma sono stata anche sfortunata. Rio è lontana, in tre anni potranno succedere tante cose e chissà, ce la potrei veramente fare a essere in Brasile nel 2016…

 

(Franco Vittadini)

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