Pagelle/ Livorno-Catania (2-0): i voti e il tabellino della partita (Serie A, terza giornata)

- La Redazione

Pagelle e tabellino di Livorno-Catania: terza giornata di campionato, i labronici vincono la seconda partita consecutiva grazie alla doppietta di Paulinho. Etnei inchiodati a zero punti

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Davide Nicola, 41 anni (INFOPHOTO)

Il risultato che non ti aspetti? Livorno-Catania finisce 2-0, i labronici salgono così a quota 6 punti in classifica e lasciano gli etnei a quota 0, in modo incredibile. E’ una vittoria meritata, anche se pure il Catania ha certamente avuto le sue occasioni che però non è riuscito a sfruttare. Bene invece il Livorno, che vince la seconda partita consecutiva, approfitta del calendario in pieno e si lancia verso l’autunno con grande fiducia.

Le due squadre non si sono nascoste, giocando una partita a viso aperto con buone azioni e trame. Alla lunga l’ha spuntata il Livorno, più freddo ma anche decisamente più in palla. Il Catania come detto ha creato, ma le è mancata la lucidità.

Qualche sofferenza di troppo nel reparto arretrato, ma tutto sommato i labronici hanno meritato la vittoria, facendo vedere che saranno cliente ostico per chiunque. Davanti hanno uno buono per davvero: se regge la categoria fino in fondo, può fare la differenza.

La reazione c’è stata e si può dire che il periodo gira male; eppure lo scorso anno aveva 4 punti e quest’anno 0, e vorrà pur dire qualcosa. Inizio decisamente difficile, ma la squadra di Maran al di là degli avversari pare aver smarrito il gioco spumeggiante di una stagione fa, quando conduceva sempre la partita.

Partita che scorre tranquilla, nella quale Gervasoni non deve intervenire per disquisire su grandi dubbi. Se la cava.

Prende di tutto, compresa una devazione di Bergessio che lo stava ingannando. Fenomeno in serie B, al piano superiore ha ripreso alla grande.

Copre tutti gli spazi senza mai andare in sofferenza, frutto anche di un Catania che spinge poco fino a un certo punto.

Viene ammonito subito: poteva evitare. Da lì in poi è autoritario come sempre, non commette errori di sorta. ()

Con Bergessio se la cava anche con fortuna in qualche occasione, ma per il resto sembra offrire una prestazione solida aiutato dai compagni.

Primo tempo opaco riscattato dall’assist che serve a Paulinho per il gol del vantaggio. Ripresa in crescendo.

Come l’hanno conosciuto a Catania: randella più che costruire, si aiuta con l’esperienza e dimostra che se in forma è un elemento validissimo.

Limita decisamente Pablo Alvarez e si spinge in avanti con continuità, mostrando un’attitudine più che positiva in entrambe le fasi. ()

Questa volta non brilla, fa molta fatica in un ruolo nel quale deve svariare su tutto il fronte offensivo e anche tornare indietro a prendere palla.

Attaccante che dimostra tutte le sue qualità: dopo essersi sacrificato per la squadra  con movimenti ad allargarsi, segna i due gol che consegnano i 3 punti alla sua squadra. Le altre pretendenti alla salvezza non hanno un attaccante così: può fare la differenza.

Dimostra che la stagione con il Siena non era stata casuale. Fa tutto: corre, porta palla, si fa vedere, pressa, fino a costruire praticamente da solo l’occasione del 2-0. Anche lui importantissimo.

Sgambata di pochi secondi per tornare a saggiare il campo: lo scorso anno aveva trascinato a suon di gol il Livorno in zona promozione. Per Nicola un acquisto vero e proprio: bentornato)

All. NICOLA 6,5 La squadra gioca bene e capitalizza: non può chiedere di più ai suoi, che però dovranno ora mantenere sempre questa intensità, cosa niente affatto scontata.

Un disastro. Ne combina una peggio dell’altra: poco reattivo sul primo gol, esce a vuoto sul secondo e già nel primo tempo era andato a raccogliere chissà cosa fuori dalla porta. Si deve riprendere.

Gran duello con Mbaye sulla fascia: è l’uomo più in forma dei suoi, attacca e difende e va anche al tiro. Sarà lui il titolare anche con il rientro di Gino Peruzzi?

Salva un gol già fatto, poi guida con sicurezza il reparto ma anche lui deve capitolare di fronte a Paulinho.

Mezzo voto in più perchè era all’esordio e ha giocato con la sicurezza di un ragazzino. Bravo, molto bravo: del resto, si era già visto con l’Under 21. ()

Per ora stenta, ma attenzione perchè qualche colpo di classe lo ha già dimostrato e si tratterà solo di entrare nei meccanismi, almeno così pare.

A questo punto non è più un caso: aveva steccato a Roma e si era detto che fosse la pressione, ma anche in Sicilia non ingrana. Che sia troppo lento per la Serie A? Intanto, qui rimpiangono già Lodi, e sono passate solo tre giornate. (68′ LETO sv)

Se anche un combattente di qualità come lui affonda, significa che i buoi hanno lasciato la stalla da tempo. Non sembra il giocatore ammirato svariate volte in Italia.

Parte da destra come al solito, si accentra con il mancino e crea pericoli; ma predica nel deserto e non può salvare la patria da solo.

Solita partita: si sbatte come se avesse dieci uomini contro di lui, sgomita e lotta e ha pure le forze per sfiorare il gol. Gli dice male: sarà una stagione di sofferenza.

Il talento c’è e non lo si scopre oggi, ma non può giocare sempre come se stesse camminando sui cristalli. Oggi ci voleva la concretezza che non ha mostrato. ()

All. MARAN 5,5 Zero punti dopo tre partite: anche guardando il calendario forse si aspettava di più. La squadra dà la sensazione di essere vuota e appagata; sta a lui rimetterla in piedi e far emergere le qualità che ci sono.

Marcatori: 66′ Paulinho, 72′ Paulinho

 Bardi; Ceccherini, Emerson (dal 36′ s.t. Valentini), Coda; Schiattarella, Luci, Biagianti, Mbaye (dal 33′ s.t. Rinaudo); Greco; Paulinho, Emeghara (dal 49′ s.t. Siligardi). (Mosquera, Belingheri, Decarli, Anania, Benassi, Duncan, Gemiti, Lambrughi, Piccini). All. Nicola.

 Andujar; Pablo Alvarez, Bellusci, Spolli, Biraghi (dal 32′ s.t. Monzon); Plasil, Tachtsidis (dal 21′ s.t. Leto), Almiron; Barrientos, Bergessio, Castro (dal 33′ s.t. Maxi Lopez). (Frison, Freire, Capuano, Legrottaglie, Ficara, Gyomber, Rolin, Boateng, Guarente). All. Maran.

Arbitro Gervasoni

Ammoniti Emerson (L), Schiattarella (L), Greco (L), P. Alvarez (C), Spolli (C), Biraghi (C), Paulinho (L)

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