Pagelle/ Fiorentina-Parma (2-2): Voti della partita (Serie A, sesta giornata)

- La Redazione

Pagelle Fiorentina-Parma, i voti della partita: finisce 2-2 al Tardini, i viola vanno sotto e recuperano, ma a rimonta completata si fanno beffare all’ultimo da un avversario mai domo

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(INFOPHOTO)

La Fiorentina impatta contro il Parma e pareggia per 2-2 nel posticipo del lunedì. Il colpo di testa vincente di Gobbi al 92esimo regala al Parma un punto più che meritato. I giocatori di Donadoni hanno infatti disputato un’ottima prestazione riuscendo a sbloccare per primi il risultato grazie a un gol nel finale di primo tempo di Gargano. Nella ripresa Rodriguez e Vargas ribaltano il risultato, ma la caparbietà di Okaka e Biabiany confezionano l’assist per Gobbi. La Fiorentina resta al quinto posto con 11 punti, mentre il Parma in quattordicesima posizione con 6 punti.  La Fiorentina fatica a inizio gara non riuscendo a concludere verso la porta avversaria e impattando continuamente contro l’ottima organizzazione parmense. Qualche sprazzo viola si fa vedere a metà del primo tempo, ma né Rossi né Borja Valero riescono a inquadrare lo specchio. Di contro il Parma resta compatto e cerca spesso lo spunto vincente che a fine del primo tempo arriva. Nella ripresa troppa Fiorentina: il 2-1 è servito. Ma nel finale i ducali ci credono e trovano nei minuti di recupero il pareggio.  Gara difficile da leggere quella dei viola. Da cancellare un primo tempo timido e impacciato, da salvare le ottime azioni confezionate a inizio della ripresa. Ma i margini di miglioramento sono ampi per questa squadra come mostra il finale di gara regalato agli avversari.  Prestazione importante quella degli uomini di Donadoni. Ottima organizzazione e un’attenta fase difensiva proposta costantemente dalla squadra.  Mantiene in pugno la gara non lasciando materiale di lavoro ai moviolisti.

Ha chiuso il suo primo tempo sul parziale di . Per il momento, decide la rete di Gargano siglata negli ultimi secondi di gioco. Vincenzo Montella sceglie per la sfida del “monday night” il 4-3-2-1. Tra i pali Neto, in difesa Roncaglia, Rodriguez, Savic e Marcos Alonso, in zona mediana Pizarro, Aquilani e Borja Valero. Tra le linee invece Joaquin e Wolski a supporto di Giuseppe Rossi unica punta. In attacco la coppia proposta è formata da Giuseppe Rossi e Wolski. Donadoni risponde con uno schieramento a specchio: Mirante in porta, Cassani, Felipe e Lucarelli in difesa, Palladino e Gobbi larghi a centrocampo mentre in zona nevralgia Gargano affiancato da Marchionni e Parolo. In attacco la coppia inedita Cassano – Biabiany. Squalificato l’ex Amauri. Arbitra Davide Massa di Imperia. La Fiorentina prova ad aggredire fin dalle prima battute il match, ma il Parma resiste bene e limita i viola a un inconsistente possesso palla. Cassani risponde all’inconcludenza dei toscani con un tiro violento da fuori area, Neto risponde insicuro e la difesa viola rimedia. Donadoni riesce a mantenere per lunghi tratti unita e organizzata la sua squadra limitando i viola a tiri distanti dalla porta. Parolo al 20esimo si trova sui piedi la palla per sbloccare il risultato, ma Neto esce e copre tempestivamente. I viola escono dalla tana verso la metà del tempo costruendo nel giro di un paio di minuti due ghiotte occasioni. La prima si sviluppa per vie centrali e libera Aquilani in area, ma l’ex milanista si fa anticipare da uno strepitoso recupero di Biabiany. Pochi secondi dopo Roncaglia propone un cross a rientrare che trova il colpo di testa sotto porta di Rossi. L’attaccante italo-statunitense non trova però lo specchio di poco. Lo stesso Giuseppe Rossi qualche minuto dopo è costretto ad abbandonare il campo per noie muscolari. Al suo posto entra il giovane Rebic. Nel minuto di recupero di fine primo tempo gli ospiti passano in vantaggio gelando il Franchi: Cassani – Biabiany combinano sulla destra, il difensore minaccia l’area e scarica per Gargano sulla linea del limite d’area. L’uruguayano a testa bassa si crea lo spazio per il tiro e di mancino cerca il palo più lontano. Tiro intercettato da Rodriguez e Neto viene messo fuori causa. Vedremo se nella ripresa la Fiorentina riuscirà a ribaltare il risultato o se il Parma continuerà a stupire… 

6,5

BORJA VALERO 6 

MARCOS ALONSO 5 

CASSANI 7 

MARCHIONNI 5,5

Le solite incertezze. Anche in occasione del gol finale subito mostra di meritarsi lo scetticismo che da tempo lo accompagna.

Buone idee e molto coraggio in due interventi decisivi nei pressi dell’area. (dal 30′ s.t. CUADRADO s.v.)

Trova l’ennesimo gol da calcio piazzato risolvendo le insolvenze offensive dei viola.

Sventa diversi pericoli rivelandosi prezioso nel gioco aereo.

Molti errori, troppi. Per il resto c’è da segnalare l’impressionante resistenza. La strada è quella buona…

Non riesce a inserirsi come vorrebbe e fatica molto la marcatura asfissiante proposta da Parolo.

Uno come lui sempre attento all’equilibrio quando se ne va via in diagonale verso l’area avversaria è solo per occasioni speciali. Ottimo spunto che regala il gol a Vargas.

Come al solito, sale in cattedra nel momento più difficile dando un contributo fondamentale alla causa per risalire.

Determinato a mostrare le sue qualità non riesce a ottenere le giuste misure per rendersi pericoloso. Molto fumo, poca sostanza.

Manca l’appuntamento con la rete con un colpo di testa ravvicinato. Pochi minuti dopo viene fermato da un infortunio.

(dal 36′ p.t. REBIC 6 Entra in campo con personalità. La sua struttura fisica gli consente di mantenere importanti palloni. )

Non riesce a offrire il supporto necessario a Rossi.

(dal 1′ s.t. J. VARGAS 6,5 Da rivedere la foga con cui entra in campo e i primi minuti disputati. Un ottimo inserimento fa dal preludio al ritorno al gol in A dopo due anni di attesa.)

All. MONTELLA 5,5 La squadra non riesce ancora una volta a gestire il vantaggio perdendo due punti, duramente conquistati dopo una difficile rimonta.

Risponde con sicurezza in diverse occasioni. Incolpevole sui gol subiti.

Chiude con precisione chirurgica ogni possibile situazione sgradevole. Tanti anticipi. Il migliore.

(dal 40′ s.t. OKAKA 6,5 Nel finale prova a confezionare un assist per Gobbi, ma calibra male. Dopo qualche minuto ci riprova ma lascia l’onere dell’assist a Biabiany: scelta corretta.)

Con coraggio aggredisce alto, riuscendo a recuperare numerosi palloni.

Nel finale perde la concentrazione necessaria per rispondere alle offensive avversarie.

Dopo aver lasciato alle spalle i numerosi infortuni rientra in campo lasciando un’impressione positiva.

(dal 20′ s.t. N. SANSONE 5,5 Impalpabile.)

Martella fino alla fine correndo all’impazzata e pressando nei luoghi più remoti del campo.

Non cerca la giocata difficile a centrocampo svolgendo il solito compitino, ci prova in area avversaria e la fortuna gli permette di trovare la rete che sblocca il match.

Si sdoppia più volte per rendere effettive le indicazioni di Donadoni. Tanta corsa e molto spirito di sacrificio.

Resiste all’aggressione di Joaquin e di Cuadrado, mantenendo la posizione e optando per una strategia paziente, ma concreta. Il gol finale è più che meritato.

Si muove bene creando numerosi pericoli. Molti dribbling e un paio di servizi al bacio non sfruttati dai compagni. (dal 28′ s.t. ROSI 6 Porta corsa e imprevibilità sulla fascia. Contributo notevole.)

Da apprezzare in fase difensiva, da ammirare e ringraziare nell’azione finale che lo vede autore dell’assist decisivo.

All. DONADONI 6,5 Squadra ben organizzata per una partita preparata nei minimi dettagli. La solita paura di vincere costringe i suoi a una faticosa fase difensiva.

(Francesco Davide Zaza)

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