Probabili formazioni/ Udinese Lazio: Marchetti out, c’è Berisha (Serie A, 20^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Udinese Lazio: le ultime novità. Le probabili scelte di Francesco Guidolin e Edi Reja per la partita valida per la ventesima giornata del campionato di Serie A

Reja
Reja, allenatore Atalanta (Infophoto)

Non ce la fa Federico Marchetti, che era in dubbio anche alla vigilia: il portiere veneto non ha recuperato da un attacco influenzale ed è quindi costretto a dare nuovamente forfait. Al suo posto gioca Berisha, che è stato titolare nelle ultime partite disputate dai biancocelesti. Inoltre Edi Reja cambia la sua formazione in altri reparti: c’è Ciani in difesa, resta fuori anche Felipe Anderson e lo schema diventa un 3-4-3 con Candreva e Floccari a supporto di Miroslav Klose, resta in panchina invece Hernanes.

Va in scena alle 12,30 il consueto anticipo dell’ora di pranzo: Udinese-Lazio, ventesima giornata di Serie A, è affidata alla direzione di Rocchi. Friulani con 20 punti in classifica, biancocelesti con 24. Entrambe vogliono uscire da una situazione di classifica non ottimale, la squadra di Guidolin rischia di trovarsi invischiata nella lotta per non retrocedere.

Francesco Guidolin è preparato a questa sfida e sa bene che il periodo è difficile. “Stiamo vivendo alcune difficoltà, dobbiamo ora mettere in campo anni di duro lavoro: abbiamo entusiasmo e determinazione, dobbiamo tirarli fuori ora. La nostra storia parla di sofferenza, è così da quando sono arrivato. Ora pensiamo solo alla Lazio: la Coppa Italia arriva dopo, penso che la sconfitta di Genova sia derivata dalle energie che avevamo speso contro l’Inter”. Si rivede lo schema con i due trequartisti, che aveva dato buone risposte in partite precedenti; stavolta però con la difesa a tre, comandata da Danilo. Badu confermato in mezzo al campo, sono Pereyra e Nico Lopez a supportare Antonio Di Natale, alla ricerca disperata del ritorno al gol. Qualche problema di formazione (ci sono delle squalifiche) impone a Guidolin di lanciare Douglas sulla corsia sinistra, mentre a destra è confermato Basta. Ce la fa Brkic, che è stato in forse per tutta la settimana ma ha recuperato. 

Torna a disposizione Luis Muriel, salutato con un sospiro di sollievo dal suo allenatore. Può naturalmente essere lui l’arma in più per l’Udinese: non averlo avuto a disposizione per due mesi ha avuto il suo peso sui risultati della squadra friulana. Qualche minuto probabilmente gli verrà concesso, magari insieme a uno tra Maicosuel e Bruno Fernandes che restano sempre nelle rotazioni pur non avendo trovato lo spazio che forse si aspettavano (in particolar modo il primo, che arrivava da un ottimo precampionato).

La partita contro la Sampdoria ha portato degli strascichi: Allan e Gabriel Silva, espulsi, sono squalificati. Inoltre, resta indisponibile Benussi (con condizioni da valutare), mentre a inizio febbraio potremmo rivedere Neuton in gruppo. 

 La Lazio si è ripresa dopo il periodo buio coinciso con le dimissioni di Vladimir Petkovic, ma è chiaro che il lavoro da fare è ancora tanto. Lo sa benissimo Edi Reja, chiamato a risollevare le sorti della squadra: “Manca tantissimo rispetto alla squadra che ho in mente, mi piacerebbe avere qualcosa di più sul piano del gioco. Abbiamo avuto poca fortuna contro l’Udinese, e per la legge dei grandi numeri mi auguro un risultato positivo. Entrambe arriviamo da risultati poco felici, ma se loro cercano ancora la formula giusta noi abbiamo trovato un po’ di equilibrio. Entrambe saremo in campo per vincere e per tirarci su in classifica”. Commenti anche su Hernanes, al centro di ipotesi di calciomercato: “Lui è sereno, vedremo cosa succederà”. Confermato il 4-2-3-1 con Onazi e Lucas Biglia in mezzo al campo, confermato anche Felipe Anderson che, recuperato dagli infortuni di inizio stagione, sta trovando molto spazio con il tecnico friulano. Con lui sulla trequarti agiscono Candreva ed Hernanes, tornato ad occupare la sua posizione di mezzapunta più vicina alla porta. Il gol è affidato come al solito a Miroslav Klose. 

 Hanno dato ottime risposte nel corso del campionato i due giovani: Brayan Perea è reduce dalla prima doppietta italiana (in Coppa Italia) mentre Keita Balde Diao ormai rappresenta una certezza ma per il momento risulta più utile come grimaldello dalla panchina, per spaccare le panchine. La panchina è corta per le tante indisponibilità: si rivede Luca Crecco, che Petkovic aveva voluto in prima squadra. Possibile che venga impiegato Ederson a gara in corso, ma il brasiliano è ancora alla ricerca della giusta continuità.

 Sta per rientrare Stefano Mauri: ridotta la squalifica, il capitano sarà in campo a inizio febbraio. Salta questa partita Cristian Ledesma, fermato dal giudice sportivo; fuori per infortunio i soliti Alfaro e Novaretti, si è fermato ancora Pereirinha e con lui Radu, Konko e Alvaro Gonzalez. Già nelle precedenti gestioni Reja aveva dovuto convivere con infermerie affollate. 

 

1 Brkic; 75 Heurtaux, 5 Danilo, 11 Domizzi; 8 Basta, 66 Pinzi, 7 Badu, 19 Douglas; 37 Pereyra, 17 Nico Lopez; 10 Di Natale. All. Guidolin

A disp: 30 Kelava, 4 Naldo, 6 Bubnjic, 27 Widmer, 18 Jadson, 21 A. Lazzari, 14 Milnar, 94 Zielinski, 32 Bruno Fernandes, 70 Maicosuel, 9 Muriel

Squalifcati: Gabriel Silva, Allan

Indisponibili: Benussi, Neuton

 1 Berisha; 3 Andre Dias, 2 Ciani, 20 Biava; 39 Cavanda, 23 Onazi, 5 Lucas Biglia, 19 Lulic; 87 Candreva, 11 Klose, 99 Floccari. All. Reja

A disp: 95 Strakosha, 18 Vinicius, 39 Cavanda, 16 Elez, 4 Crecco, 10 Ederson, 14 Keita B., 34 Perea, 8 Hernanes, 7 Felipe Anderson

Squalificati: Ledesma, Mauri

Indisponibili: Marchetti, Cana, Konko, Novaretti, Radu, A. Gonzalez, Pereirinha

 

Arbitro: Rocchi

Si apre oggi il girone di ritorno della Serie A 2013-2014; due gli anticipi, ma domani ci sono ben otto partite e il programma è aperto dal consueto appuntamento delle 12,30. Udinese-Lazio è una gara tra due squadre che cercano disperatamente di migliorare la loro classifica: i biancocelesti stanno un po’ meglio, hanno 24 punti e sembrano essersi lasciati il peggio alle spalle. Non così l’Udinese, che di punti ne ha 20 e ha perso nettamente le ultime due, rischiando così di ritrovarsi immischiata in una lotta per la salvezza alla quale non è più abituata, e forse nemmeno è troppo attrezzata. Arbitra Rocchi. 

Due sconfitte consecutive hanno sprofondato l’Udinese nei bassifondi della classifica: tre anni consecutivi in Europa, ora una situazione che non era prevista alla vigilia e che fa preoccupare i tifosi, perchè sembra che anche un mago della tattica come Francesco Guidolin non abbia ancora trovato le giuste alchimie per dare vigore alla squadra. Per dare un’idea delle difficoltà friulane basta citare un dato: il primo per tiri effettuati è Antonio Di Natale, che con 55 conclusioni ha realizzato appena 4 gol. Alle sue spalle Luis Muriel, 3 reti ma soprattutto un periodo di stop per infortunio che ormai si protrae a lungo. Ovvero: i friulani non riescono a creare occasioni da rete effettive, e infatti sono appena dodicesimi per pericolosità offensiva (45,6%) e per tiri nello specchio della porta (quasi 4 e mezzo a partita). Il vero problema è questo, generato da uno sbandamento tattico inevitabile e nel quale i giocatori vanno in affanno, ovviamente concedendo campo alle ripartenze avversarie. Preoccupa anche la fase difensiva: 28 gol incassati, e si paga fin troppo l’assenza di un playmaker di ruolo (Allan non lo è). tanto che la squadra è dodicesima anche per precisione nei passaggi pur avendo più di 26 minuti di possesso palla (ottavo dato). Muriel procede verso il rientro in campo (potrebbe farcela per la panchina), Brkic resta in dubbio (pronto ancora Kelava), mentre la sconfitta di Genova ha lasciato strascichi a livello displinare: Allan e Gabriel Silva, espulsi, sono squalificati. 

Edi Reja ha già portato frutti a questa formazione. Il suo ritorno in panchina è coinciso con la vittoria sull’Inter in campionato e quella contro il Parma in Coppa Italia, inframmezzate dallo 0-0 di Bologna. Per il momento non si è visto un gioco brillante e arioso, ma il primo compito del tecnico friulano era quello di ridare compattezza a una squadra che si era ben comportata in difesa negli ultimi anni e aveva invece incassato 26 reti nelle prime 17 giornate di Serie A; con lui le cose sono decisamente migliorate, un solo gol subito nelle tre partite allenate. Ci sarà tempo e spazio per lavorare sul resto: la Lazio punta all’Europa e per farlo ha bisogno di ritrovare i gol di Miroslav Klose (solo 5, ma con una media ancora accettabile considerando che le gare giocate sono solo 13) e una fluidità di gioco da cui poi, giocoforza, deriverà tutto il resto. La buona notizia è che Mauri sta per rientrare in campo, quella brutta che Ledesma è squalificato e che Radu si è procurato una lesione di primo grado al semimembranoso della coscia destra, ed entra così nella lista degli indisponibili insieme a Cana e Novaretti. Anche Marchetti potrebbe recuperare per andare in campo, pur se Berisha ha dato buone risposte nel corso della sua titolarità e non è detto che Reja decida di non forzare il rientro dell’ex AlbinoLeffe.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori