Probabili formazioni/ Milan-Torino, gli assenti: le ultime novità (serie A, 22a giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Milan-Torino (serie A): le notizie sula partita, anticipo della 22a giornata. Le scelte e le dichiarazioni di Seedorf e Ventura, gli ultimi ballottaggi e gli assenti

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Clarence Seedorf (Infophoto)
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Problemi soprattutto in attacco per Clarence Seedorf, visto che il Milan deve fare a meno sia dell’infortunato Stephan El Shaarawy sia dello squalificato Mario Balotelli, che paga l’ammonizione di settimana scorsa (era diffidato). Per il resto, tra i rossoneri sono indisponibili anche i difensori Cristian Zapata e Matias Silvestre, dunque ci sono problemi anche nella retroguardia. Sta meglio il Torino, che deve rinunciare “soltanto” al centrocampista Alessandro Gazzi e all’attaccante Marcelo Larrondo.

Diversi dubbi tormentano ancora Clarence Seedorf a poche ore dall’inizio della partita Milan-Torino. In difesa dovrebbe giocare titolare Adil Rami, ma ha ancora alcune possibilità anche Philippe Mexes; a destra Ignazio Abate è favorito su Urby Emanuelson, mentre il dubbio più incerto è quello a centrocampo fra Nigel De Jong e Sulley Muntari, con l’olandese comunque favorito per una maglia da titolare al fianco di Riccardo Montolivo. Molto più chiara la situazione in casa Torino, dove l’unico dubbio è quello tra Salvatore Masiello e Giovanni Pasquale per presidiare la fascia sinistra: favorito l’ex Bari, ma non sono ancora escluse sorprese.

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Alle ore 20.45 la ventiduesima giornata di serie A proporrà l’anticipo serale Milan-Torino, che sarà giocato allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano, con la direzione arbitrale del signor Damato della sezione di Barletta. Di sicuro sarà il più affascinante dei tre anticipi in programma oggi, per il blasone di entrambe le squadre, che fin dagli albori del calcio italiano hanno scritto tante pagine gloriose della storia di questo sport nel nostro Paese, ma anche per l’attualità di questo campionato: infatti il Milan è nono a quota 28 punti e sta cercando con Clarence Seedorf di rimontare per riportarsi attorno a posizioni di classifica più consone agli obiettivi della squadra rossonera. Il test di questa sera non sarà però per niente facile, perché il Torino sta vivendo una stagione ottima, con pochi paragoni negli ultimi decenni granata, ed è sesto a quota 32. Potremmo quindi definirlo come uno scontro diretto per l’Europa League, con gli ospiti sorprendentemente in fuga e i milanisti ad inseguire la squadra di Giampiero Ventura. Eccovi dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Milan-Torino.

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Alla vigilia della partita, queste sono state le parole di Clarence Seedorf: “Due vittorie aiutano tantissimo, ma la strada è lunga. Però nei ragazzi vedo la voglia di crescere; il morale è alto. Insieme ce la faremo, ma bisogna remare nella stessa direzione. Balotelli lavora duramente e sorride. Taarabt non lo conosco ancora bene, ma è entusiasta. Carattere vulcanico? Prima di parlare bisogna conoscerlo. Essien sta bene, ma deve crescere nella forma. Contro i granata non partirà dall’inizio; dobbiamo fare attenzione a non sbagliare con i tempi. De Sciglio è molto più forte a destra che a sinistra, sicuramente non in mezzo; distruggeremmo un talento. Pazzini è una prima punta pura, Mario può giocare in più ruoli; ma dipende dal tipo di sfida. A Cagliari la squadra mi ha soddisfatto. I ragazzi hanno cercato i gol e la vittoria; tutto merito dell’aspetto mentale. Il bel gioco verrà di conseguenza ma bisogna pensare al Torino. Apprezzo molto il calcio di Ventura, anche quando allenava a Bari; mi ricordo che praticavano un gioco fastidioso. Sarà una partita difficile; il 2-2 dell’andata è un segnale. Tra l’altro hanno più punti di noi. Dovremo crescere anche contro di loro. I granata sono cinici e pericolosi; li rispettiamo. Cerci è un talento, e quando ci sono giocatori così bisogna avere un’attenzione in più. Ma noi dobbiamo pensare a quello che sappiamo fare, come imporre il nostro gioco. Abbiamo studiato tutti insieme per cercare di capire come vincere la partita”. Squalificato Balotelli, in attacco il terminale sarà inevitabilmente Pazzini, con alle sue spalle il tris d’assi Honda-Kakà-Robinho. Da segnalare che in panchina ci saranno i nuovi acquisti Taarabt ed Essien, ma saranno titolari Montolivo e De Jong, con Muntari in alternativa. Due ballottaggi in difesa: favorito Rami sul connazionale Mexes in mezzo, Abate su Emanuelson sulla fascia destra.

Come già accennato, ci sarà grande attesa per i due nuovi acquisti Taarabt ed Essien, i quali si accomoderanno entrambi in panchina al fianco di Seedorf. Oltre a loro, spiccano i nomi dei giocatori ancora coinvolti nei dubbi del tecnico olandese, su tutti Muntari, Mexes ed Emanuelson, che hanno ancora speranze di giocare da titolare ma dovrebbero invece finire in panchina. In attacco Petagna unica alternativa a Pazzini.

Squalificato Balotelli, ecco che in attacco c’è qualche problema perché oltre a lui mancherà anche il lungodegente El Shaarawy. Gli altri due assenti saranno invece in difesa, dove mancheranno Zapata e Silvestre.

Le ultime parole in casa granata sono state quelle del centrocampista svedese Farnerud: “Finora San Siro è uno stadio che ho visto soltanto in televisione. L’Europa? Per noi resta un sogno lontano. La sfida contro il Milan è difficile, affrontiamo una grande squadra che, rispetto all’andata, è cambiata radicalmente. A partire dall’allenatore: Seedorf è un grande, i rossoneri hanno fatto bene a puntare su di lui. Noi però non abbiamo alcuna intenzione di fermarci: stiamo facendo un ottimo campionato”. Nella probabile formazione per questa sera, ci sono pochi dubbi per Giampiero Ventura, che in attacco punterà tutto sull’ottima coppia formata da Alessio Cerci e Ciro Immobile, autori finora di dieci gol a testa in campionato e punto di forza di una squadra che sta tornando a sognare l’Europa dopo troppe stagioni. Sostanzialmente ci sarà la formazione titolare, con Basha rilanciato in luogo di El Kaddouri e con l’unico dubbio a centrocampo fra Masiello e Pasquale sulla fascia sinistra, con il primo leggermente favorito.

Detto dunque che in panchina dovrebbero finire El Kaddouri e Pasquale, segnaliamo altre presenze molto interessanti al fianco di Ventura: il primo è Kurtic, l’ultimo acquisto che potrebbe debuttare (almeno a partita in corsa) già questa sera a San Siro. Con lui anche l’altro acquisto Tachtsidis, e per l’attacco Meggiorini e Barreto, che saranno chiamati a sostituire o eventualmente affiancare la coppia delle meraviglie.

Oltre naturalmente allo squalificato Gillet, che starà ancora fermo a lungo per la squalifica del calcioscommesse, sono indisponibili Larrondo, per il quale Ventura non forza i tempi di recupero, e Gazzi che sta recuperando da problemi alla caviglia.

 

Abbiati; Abate, Rami, Bonera, De Sciglio; Montolivo, De Jong; Honda, Kakà, Robinho; Pazzini. All. Seedorf.

A disp.: Amelia, Gabriel, Mexes, Constant, Emanuelson, Cristante, Essien, Poli, Muntari, Taarabt, Birsa, Petagna.

Squalificati: Balotelli.

Indisponibili: El Shaarawy, Zapata, Silvestre.

Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Basha, Vives, Farnerud, Masiello; Cerci, Immobile. All. Ventura.

A disp.: Gomis, Berni, Rodriguez, Bovo, Pasquale, Tachtsidis, Kurtic, El Kaddouri, Meggiorini, Barreto.

Squalificati: Gillet.

Indisponibili: Gazzi, Larrondo.

 

Arbitro: Damato.

 Domani sera alle ore 20.45 si gioca Milan-Torino, partita valida per la ventiduesima giornata di serie A, la terza del girone di ritorno. Lo stadio Giuseppe Meazza di San Siro del capoluogo lombardo ospita dunque uno dei tre anticipi di oggi, certamente il più affascinante per il blasone di entrambe le squadre, che fin dagli albori del calcio italiano hanno scritto tante pagine gloriose della storia di questo sport nel nostro Paese. La partita sarà comunque molto importante anche per l’attualità di questo campionato: infatti il Milan è nono a quota 28 punti e sta cercando con Clarence Seedorf di rimontare per riportarsi attorno a posizioni di classifica più consone agli obiettivi della squadra rossonera. Il test di questa sera non sarà però per niente facile, perché il Torino sta vivendo una stagione ottima, con pochi paragoni negli ultimi decenni granata, ed è sesto a quota 32. Potremmo quindi definirlo come uno scontro diretto per l’Europa League, con gli ospiti sorprendentemente in fuga e i milanisti ad inseguire: eccovi dunque ora le notizie alla vigilia e le probabili formazioni di Milan-Torino.

  I numeri dei rossoneri non sono certamente esaltanti finora: 28 punti conquistati in ventuno partite giocate sono troppo pochi per una squadra di questo livello. L’arrivo in panchina di Seedorf ha portato due vittorie consecutive in campionato, ma anche l’eliminazione in Coppa Italia e un gioco che continua a non convincere. Positiva la capacità di ribaltare le partite in extremis, dote che però aveva anche Allegri (ricordate l’andata a Torino?). In casa finora il Milan ha ottenuto cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte: poco se si vuole puntare davvero in alto. Serve un filotto di successi, grazie magari ad un attacco sempre di alto livello (34 gol segnati finora), ma che richiederà una difesa più solida, perché sono troppi i 31 gol incassati finora. Squalificato Balotelli, in attacco il terminale sarà inevitabilmente Pazzini, con alle sue spalle il tris d’assi Honda-Kakà-Robinho. Da segnalare che in panchina ci sarà il nuovo acquisto Essien, alternativa ai titolari Montolivo e De Jong, l’unico ballottaggio è in difesa tra il favorito Rami e il connazionale Mexes.

 – Del Torino di quest’anno si può parlare solamente bene: 32 punti ottenuti grazie a otto vittorie, altrettanti pareggi e solamente cinque sconfitte. Rendimento più che dignitoso anche in trasferta, dove sono arrivati 12 punti (tre vittorie e altrettanti pareggi) nelle dieci sfide finora disputate lontano dall’Olimpico. In copertina c’è naturalmente la coppia formata da Cerci e Immobile, autori di dieci gol a testa finora tanto da meritarsi il titolo di migliore coppia d’attacco dell’intero campionato al pari di Tevez-Llorente sull’altra sponda del Po torinese. Ventura giustamente sta incentrando la squadra su questi due giocatori, e bisogna dire che anche la differenza reti gli sta dando ragione, con 34 reti all’attivo a fronte di 27 al passivo. Era dai tempi di Mondonico che l’Europa non era più uno scenario credibile per i granata, che ora puntano forte a tornare protagonisti a livello internazionale, ecco perché un bel risultato al Meazza sarebbe fondamentale. Quanto alla probabile formazione, non c’è in effetti molto da segnalare: rosa pressoché al completo, avremo il 3-5-2 ideale che tante volte abbiamo ammirato nel corso di questo campionato.

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